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Informazioni sul titolo azionario - Intraday

 

UniCredit è una banca commerciale pan-europea con un modello di servizio unico nel suo genere in Italia, Germania, Austria, Europa Centrale e Orientale. Il nostro obiettivo primario è fornire alle comunità in cui operiamo le leve per il progresso, offrendo il meglio a tutti gli stakeholder e aiutando i nostri clienti e i nostri colleghi in tutta Europa a sprigionare il loro potenziale.

 

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Assemblea degli azionisti

COMUNICATO STAMPA
31 marzo 2026
  Si è svolta oggi a Milano l'Assemblea di UniCredit S.p.A., tenutasi in sessione ordinaria e straordinaria, che ha deliberato sulle materie all’ordine del giorno.   Parte Ordinaria     Approvazione Bilancio 2025 L'Assemblea ha approvato, con il 98,65% del capitale sociale presente e avente diritto al voto, il Bilancio di UniCredit S.p.A. al 31 dicembre 2025 corredato dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, della Società di Revisione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione.   Destinazione dell’utile di esercizio 2025 L'Assemblea, richiamate le determinazioni assunte in sede di approvazione del Bilancio di UniCredit S.p.A. al 31 dicembre 2025, e sulla base del risultato di esercizio 2025 pari ad Euro 8.120.638.933,98 ha deliberato, con il 99,97%  del capitale sociale presente e avente diritto al voto, di destinare l’utile di esercizio come segue: - alla copertura dell’acconto su dividendi distribuito il 26 novembre 2025, per un importo pari a Euro 2.171.674.000,00; - ai Soci la distribuzione di un dividendo pari a Euro 1,7208 per ogni azione in circolazione ed avente diritto al pagamento del dividendo alla data prevista di godimento, per un importo massimo di Euro 2.578.326.000,00; - ad iniziative sociali, di beneficenza e culturali a favore di UniCredit Foundation per un importo pari ad Euro 35.000.000,00; - alla Riserva per iniziative sociali, di beneficenza e culturali finalizzata all'inclusione sociale e lavorativa dei giovani, alla promozione dell'educazione, al sostegno alle comunità maggiormente impattate dalla transizione energetica e alla promozione dell’innovazione come motore di sviluppo sostenibile e progresso sociale, un importo pari a Euro 2.500.000,00; - alla Riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il personale di Gruppo, un importo pari ad Euro 55.000.000,00; - alla Riserva Statutaria per l'importo residuo.   Avviso di pagamento dividendo Il dividendo viene messo in pagamento, in conformità alle norme di legge e regolamentari applicabili, il giorno 22 aprile 2026, con data di “stacco” (cedola n. 12) il 20 aprile 2026, tramite gli Intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata Monte Titoli. Ai sensi dell’art. 83-terdecies del D.Lgs n. 58/1998, saranno legittimati a percepire il dividendo coloro che risulteranno azionisti in base alle evidenze dei conti relative al termine della giornata contabile del 21 aprile 2026 (record date).   Eliminazione di riserve negative per le componenti non soggette a variazioni mediante copertura delle stesse in via definitiva L'Assemblea ha approvato, con il 99,98% del capitale sociale presente e avente diritto al voto, la copertura di riserve negative per complessivi Euro 815.956.941,55 mediante utilizzo della Riserva Statutaria per: i) Euro 309.289.294,00 per l’affrancamento della riserva “extra profitti” costituita ai sensi della legge n.136/2023, ii) Euro 297.037.675,63 per oneri connessi al pagamento nell’esercizio 2025 delle cedole relative agli strumenti di capitale Additional Tier 1 ed al rimborso anticipato dello strumento Additional Tier 1 emesso nel 2017, iii) Euro 205.688.008,37 per i pagamenti nel 2024 connessi al contratto di usufrutto correlato agli strumenti finanziari “Cashes” e iv) Euro 3.941.963,55 per esborsi connessi ai piani di azionariato diffuso ai dipendenti approvati fino al 2017.   Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie finalizzato alla remunerazione degli azionisti. Deliberazioni inerenti e conseguenti L'Assemblea, con il 99,63% del capitale sociale presente e avente diritto al voto, ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2357 del Codice Civile, nonché dell’articolo 132 del D.Lgs. n.58/1998 (il “TUF”) e delle relative norme di attuazione ivi incluso il Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il “Regolamento Emittenti”), ad effettuare atti di acquisto anche in via frazionata, per un numero massimo di azioni UniCredit pari a 100.000.000, previo rilascio dell’autorizzazione da parte della Banca Centrale Europea (BCE). Gli acquisti di azioni UniCredit potranno essere effettuati e quindi completati, entro il primo tra: (a) il termine di 18 (diciotto) mesi a far data dalla presente delibera dell’Assemblea; e (b) la data dell’Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2026. Gli acquisti di azioni UniCredit dovranno essere realizzati a un prezzo che sarà individuato di volta in volta, nel rispetto delle eventuali prescrizioni normative e regolamentari, anche dell’Unione Europea, pro-tempore vigenti, fermo restando che il prezzo di acquisto non potrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo ufficiale che il titolo UniCredit avrà registrato nella seduta di Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione di acquisto. L’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie si inquadra nelle iniziative delineate dalla Società funzionali all’attuazione delle politiche di remunerazione degli azionisti.   Relazione sulla Politica 2026 di Gruppo in materia di remunerazione L’Assemblea ha approvato, con 93,42% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, la Relazione sulla Politica 2026 di Gruppo in materia di remunerazione che definisce i principi e gli standard che UniCredit applica nel definire, implementare e monitorare le prassi, i piani e i programmi retributivi del Gruppo.   Relazione sui compensi corrisposti L’Assemblea ha approvato, con il 64,50% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, la Relazione sui compensi corrisposti che fornisce un’informativa dettagliata sulla retribuzione del Gruppo rispetto alle politiche retributive, prassi e risultati.   Sistema Incentivante di Gruppo 2026 L’Assemblea ha approvato, con il 96,38% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, l’adozione del Sistema Incentivante di Gruppo 2026 che, in linea con quanto richiesto dalle Autorità nazionali e internazionali, prevede il riconoscimento di un incentivo – in denaro e/o in azioni ordinarie UniCredit – da corrispondere, condizionatamente al raggiungimento degli specifici obiettivi di performance nell’arco di un periodo pluriennale a selezionate risorse del Gruppo UniCredit.       Parte Straordinaria     Delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di deliberare un aumento gratuito di capitale per massime 247 azioni ordinarie UniCredit al servizio del Sistema Incentivante di Gruppo 2020 e conseguente integrazione dell'art. 6 dello Statuto Sociale L’Assemblea, con il 99,73% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, approvando le conseguenti modifiche dello Statuto Sociale, la facoltà di deliberare un aumento gratuito del capitale sociale nel 2027, ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, mediante l’emissione di un numero massimo di 247 azioni ordinarie, da assegnare ai beneficiari del Sistema Incentivante di Gruppo 2020.   Delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di deliberare un aumento gratuito di capitale per massime 650.000 azioni ordinarie UniCredit al servizio del Sistema Incentivante di Gruppo 2021 e per altre forme di remunerazione variabile e conseguente integrazione dell'art. 6 dello Statuto Sociale L’Assemblea, con il 99,73% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, approvando le conseguenti modifiche dello Statuto Sociale, la facoltà di deliberare un aumento gratuito del capitale sociale, in una o più volte nel 2027, ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, mediante l’emissione di un numero massimo di 650.000 azioni ordinarie, da assegnare ai beneficiari del Sistema Incentivante di Gruppo 2021 e per ogni altra forma di remunerazione variabile.   Delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di deliberare un aumento gratuito di capitale per massime 1.750.000 azioni ordinarie UniCredit al servizio del Sistema Incentivante di Gruppo 2022 e per altre forme di remunerazione variabile e conseguente integrazione dell'art. 6 dello Statuto Sociale L’Assemblea, con il 78,20% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, approvando le conseguenti modifiche dello Statuto Sociale, la facoltà di deliberare un aumento gratuito del capitale sociale, in una o più volte nel 2027, ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, mediante l’emissione di un numero massimo di 1.750.000 azioni ordinarie, da assegnare ai beneficiari del Sistema Incentivante di Gruppo 2022 e per ogni altra forma di remunerazione variabile.   Delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di deliberare un aumento gratuito di capitale per massime 750.000 azioni ordinarie UniCredit al servizio del Sistema Incentivante di Gruppo 2023 e per altre forme di remunerazione variabile e conseguente integrazione dell'art. 6 dello Statuto Sociale L’Assemblea, con il 99,73% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, approvando le conseguenti modifiche dello Statuto Sociale, la facoltà di deliberare un aumento gratuito del capitale sociale, in una o più volte nel 2027, ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, mediante l’emissione di un numero massimo di 750.000 azioni ordinarie, da assegnare ai beneficiari del Sistema Incentivante di Gruppo 2023 e per ogni altra forma di remunerazione variabile.   Delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di deliberare un aumento gratuito di capitale per massime 450.000 azioni ordinarie UniCredit al servizio del Sistema Incentivante di Gruppo 2024 e per altre forme di remunerazione variabile e conseguente integrazione dell'art. 6 dello Statuto Sociale L’Assemblea, con il 99,72% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, approvando le conseguenti modifiche dello Statuto Sociale, la facoltà di deliberare un aumento gratuito del capitale sociale, in una o più volte nel 2027,  ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, mediante l’emissione di un numero massimo di 450.000 azioni ordinarie, da assegnare ai beneficiari del Sistema Incentivante di Gruppo 2024 e per ogni altra forma di remunerazione variabile.   Delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di deliberare un aumento gratuito di capitale per massime 1.650.000 azioni ordinarie UniCredit al servizio del Sistema Incentivante di Gruppo 2025 e per ogni altra forma di remunerazione e conseguente integrazione dell'art. 6 dello Statuto Sociale L’Assemblea, con il 99,56% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, approvando le conseguenti modifiche dello Statuto Sociale, la facoltà di deliberare un aumento gratuito del capitale sociale, in una o più volte nel 2027, ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, mediante l’emissione di un numero massimo di 1.650.000 azioni ordinarie, da assegnare ai beneficiari del Sistema Incentivante di Gruppo 2025 e per ogni altra forma di remunerazione.   Delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di deliberare un aumento gratuito di capitale per massime 550.000 azioni ordinarie UniCredit al servizio del Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2020-2023 e conseguente integrazione dell'art. 6 dello Statuto Sociale L’Assemblea, con il 99,73% del capitale sociale presente e avente diritto di voto, ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, approvando le conseguenti modifiche dello Statuto Sociale, la facoltà di deliberare un aumento gratuito del capitale sociale, in una o più volte nel 2027, ai sensi dell’art. 2349 del Codice Civile, mediante l’emissione di un numero massimo di 550.000 azioni ordinarie, da assegnare ai beneficiari del Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2020-2023.   Annullamento di azioni proprie senza riduzione del capitale sociale; conseguente modifica dell’art. 5 dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti L'Assemblea ha approvato, con il 99,88% del capitale sociale presente e avente diritto al voto, l'annullamento di tutte le azioni UniCredit che verranno eventualmente acquistate in base all’odierna autorizzazione assembleare in sessione ordinaria di cui al punto n. 4 dell'ordine del giorno rilasciata al Consiglio di Amministrazione per l'acquisto di azioni UniCredit, fino a un massimo complessivamente non superiore a n. 100.000.000 azioni. Il predetto annullamento non avrà alcun effetto sul patrimonio netto della Società, fermo restando l'ammontare del capitale sociale, con conseguente automatico incremento della "parità contabile implicita" delle azioni emesse dalla Società. L'Assemblea ha altresì approvato le modifiche all'articolo 5 dello Statuto Sociale necessarie ai fini dell'attuazione di detta deliberazione.   Per una visione completa dell’andamento delle votazioni, si rimanda al “Rendiconto sintetico delle votazioni” che sarà pubblicato nei termini di legge sul sito internet della Società.   Si rende noto inoltre che il verbale della riunione assembleare sarà pubblicato sul sito internet della Società  nonché su quello del meccanismo di stoccaggio autorizzato  “eMarket STORAGE” gestito da Teleborsa S.r.l. (www.emarketstorage.it) e sarà messo a disposizione dei soci presso la Sede Sociale in Milano nei termini previsti dalla normativa vigente.     Milano, 31 marzo 2026   Contatti:           Media Relations e-mail: mediarelations@unicredit.eu Investor Relations e-mail: investorrelations@unicredit.eu  
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Nuove date per i risultati del primo trimestre 2026

COMUNICATO STAMPA
26 marzo 2026 PRICE SENSITIVE
  UniCredit S.p.A annuncia che la data della riunione del Consiglio di Amministrazione che approverà i risultati del primo trimestre 2026 è stata anticipata dal 6 al 4 maggio 2026.   La presentazione dei risultati al mercato (pubblicazione e conference call) si terrà perciò il 5 maggio 2026 anzichè il 7 maggio.   Il calendario finanziario aggiornato è disponibile sul sito di gruppo: https://www.unicreditgroup.eu     Milano, 26 marzo 2026                                                                                                Contatti:  Media Relations e-mail: MediaRelations@unicredit.eu Investor Relations e-mail: InvestorRelations@unicredit.eu  
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Supporto alla Transizione Energetica nel Mezzogiorno: finanziamento di 319 milioni di euro a Whysol Renewables da pool di istituti finanziari

COMUNICATO STAMPA
26 marzo 2026
  L’operazione è stata realizzata con il supporto congiunto di CDP, BNP Paribas, Crédit Agricole CIB, ING Bank, Intesa Sanpaolo e UniCredit   Una delle transazioni più innovative nel panorama energetico nazionale, per la combinazione unica di infrastrutture agrivoltaiche e sistemi di accumulo energetico di nuova generazione     Roma, Milano, 26 marzo 2026 – Il Gruppo Whysol Renewables, piattaforma attiva nel settore delle energie rinnovabili e della transizione energetica, ha sottoscritto – tramite la controllata Whysol ION Holding – un finanziamento green del valore complessivo di 319 milioni di euro, messo a disposizione da primarie banche e istituti finanziari nazionali e internazionali.   Il pool è composto da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) in qualità di original lender, structuring mandated lead arranger e bookrunner, BNP Paribas Italian Branch, Crédit Agricole Corporate & Investment Bank – Milan Branch, ING Bank N.V. – Milan branch, Intesa Sanpaolo – Divisione IMI Corporate & Investment Banking e UniCredit, nel ruolo di original lenders, structuring mandated lead arrangers, global coordinators, hedging bank, green loan coordinators e bookrunners.  Intesa Sanpaolo ha ricoperto inoltre il ruolo di banca agente, issuing bank e banca depositaria.   Il finanziamento consentirà a Whysol ION Holding di sostenere un importante piano di crescita nel Mezzogiorno, attraverso la realizzazione di 2 impianti di stoccaggio energetico a batteria (BESS) e di 4 impianti agrivoltaici in Puglia, Sardegna e Campania, per una capacità complessiva di circa 328 MW.   Il finanziamento rappresenta una delle iniziative più avanzate nel panorama energetico nazionale, grazie alla combinazione di impianti agrivoltaici e sistemi di accumulo di nuova generazione, una configurazione ancora rara in Italia per dimensione e struttura. Si tratta di interventi che contribuiranno in modo significativo all’incremento della capacità di produzione da fonti rinnovabili, generando benefici concreti per i territori e per il processo di decarbonizzazione del Paese.   L’operazione, pienamente conforme ai Green Loan Principles, include inoltre la predisposizione delle garanzie necessarie per l’accesso ai diversi profili regolatori e ai meccanismi di incentivazione previsti. Gli impianti agrivoltaici beneficeranno dei meccanismi FER X ed Energy Release 2.0, gestiti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), mentre i sistemi BESS accederanno al Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE).   Nell’ambito dell’operazione, la Società è stata assistita da Legance – Avvocati Associati in qualità di drafting counsel e da Arcus Financial Advisors. Gli istituti bancari sono stati affiancati da BonelliErede quale advisor legale, da Fichtner Italia in qualità di consulente tecnico, da Marsh come consulente assicurativo, da Aurora Energy Research in qualità di consulente market. Infine, il financial model audit è stato effettuato da KPMG.     Contatti Media Relations MediaRelations@unicredit.eu
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Finanziamento Sustainability-linked da 40 milioni di euro al Gruppo Goglio per sostenere investimenti e sviluppo industriale

COMUNICATO STAMPA
20 marzo 2026
  È stata perfezionata un’operazione di finanziamento con caratteristiche ESG a favore del Gruppo Goglio per un importo complessivo massimo pari a 40 milioni di euro, destinata a supportare il piano di investimenti previsto dal piano industriale.   Il finanziamento è stato strutturato da un pool bancario composto da Banco BPM, BPER (Divisione BPER Corporate & Investment Banking), Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) e UniCredit.   L’operazione si articola in due linee di credito.   La prima linea (TLA1), per un importo massimo di 30 milioni di euro, è finalizzata al finanziamento di costi e spese per investimenti (capex). La linea è assistita da ipoteche di grado successivo al primo sugli stabilimenti di Daverio, Cadorago, Crosio della Valle e Zeccone.   La seconda linea (TLA2), per un importo massimo di 10 milioni di euro, è destinata al finanziamento di investimenti volti a sostenere la crescita internazionale del gruppo da realizzare nei 18 mesi successivi alla sottoscrizione, in coerenza con l’ultimo piano industriale del Gruppo. La linea è assistita da Garanzia SACE.   Banco BPM ha ricoperto il ruolo di Agent, SACE Agent e Global Coordinator dell’operazione, oltre a quello di MLA, Arranger e Sustainability Coordinator. BPER (Divisione BPER CIB), Intesa Sanpaolo e UniCredit, hanno agito in qualità di MLA, Arranger e Sustainability Coordinator.   DICHIARAZIONI:   «L’operazione conferma la fiducia delle aziende di credito nel nostro modello di business e nella nostra strategia di crescita sostenibile», dichiara Marco Vanoni, Cfo del Gruppo Goglio. Con questo finanziamento il Gruppo Goglio, che ha festeggiato i 175 anni di attività nel 2025, mira a consolidare il proprio posizionamento nel settore del Packaging Flessibile ed a cogliere le opportunità di sviluppo in un contesto di mercato in continua evoluzione in coerenza con il Piano Industriale Aziendale.   «Questa operazione – dichiara Gianluca Colombo, Responsabile Mercato Corporate Nord-Ovest di Banco BPM – conferma il nostro impegno nel sostenere i piani di crescita e innovazione delle imprese italiane, accompagnandole in percorsi di sviluppo coerenti con criteri ESG. Il supporto a investimenti industriali strategici rappresenta per noi una leva fondamentale per rafforzare la competitività del sistema produttivo e favorire una crescita sostenibile nel lungo periodo».   «Questa operazione – dichiara Andrea Del Moretto, Head of Large Corporate Italy di BPER Corporate & Investment Banking - conferma il nostro approccio di vicinanza ed affiancamento alle migliori aziende familiari italiane come Goglio, sostenendo finanziariamente le loro progettualità ed i loro piani di investimento»   «La collaborazione con il Gruppo Goglio rappresenta un esempio concreto del nostro approccio di lungo periodo al fianco delle imprese italiane. Da diversi anni accompagniamo la società nel suo percorso di sviluppo e continuiamo a supportarne i progetti di investimento e innovazione, contribuendo a rafforzarne la competitività e a promuovere un modello di crescita sempre più sostenibile», dichiara Michele Sorrentino, Responsabile Italian Network della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo.     «Siamo orgogliosi di sostenere il percorso di sviluppo del Gruppo Goglio – dichiara Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit. – Questa operazione rafforza una partnership di lungo periodo con uno dei player industriali di eccellenza del territorio e conferma l’impegno di un Gruppo paneuropeo come UniCredit nel mettere a disposizione delle imprese soluzioni finanziarie mirate, capaci di favorire investimenti, crescita internazionale e maggiore competitività».   «Siamo orgogliosi di essere al fianco di una realtà ad alta proiezione internazionale come Gruppo Goglio – dichiara Mario Melillo, Chief Network Officer di SACE. – Con la nostra garanzia sosteniamo gli investimenti necessari per rafforzare la competitività e continuare a crescere in Italia e nel mondo: un impegno che conferma il nostro ruolo al fianco delle imprese italiane con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Made in Italy nelle filiere globali».   Chiomenti ha assistito il pool di banche, mentre il Gruppo Goglio è stato assistito da PedersoliGattai.   Milano, 20 marzo 2026   Contatti: Media Relations mediarelations@unicredit.eu
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Moody's conferma i rating di UniCredit a seguito dell'offerta su Commerzbank, ribadendo la possibilità di un miglioramento del rating stand-alone al di sopra del sovrano

COMUNICATO STAMPA
19 marzo 2026 PRICE SENSITIVE
  L'agenzia di rating Moody’s ha confermato i rating Senior Preferred e Long-Term Deposit di UniCredit SpA ad A3, due livelli al di sopra del rating sovrano dell’Italia, con outlook stabile.   Moody’s ribadisce che, in caso di acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit, il rating stand-alone di UniCredit (Baseline Credit Assessment) potrebbe essere alzato dall’attuale baa2 a baa1, un gradino al di sopra del rating sovrano dell’Italia. Ciò comporterebbe un miglioramento dei rating anche per il debito senior non-prferred e per quello junior.   Per ulteriori dettagli si rimanda al relativo comunicato stampa sul sito web dell’agenzia di rating:  www.moodys.com.     Milano, 19 marzo 2026   Contatti Media Relations: e-mail MediaRelations@unicredit.eu Investor Relations: e-mail InvestorRelations@unicredit.eu
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