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UNICREDIT: RISULTATI DI GRUPPO 1TRIM26 - INIZIO STRAORDINARIO DI UNLIMITED

 

21ESIMO TRIMESTRE CONSECUTIVO DI CRESCITA REDDITIZIA E MIGLIOR TRIMESTRE DI SEMPRE - RECORD SU TUTTE LE LINEE PRINCIPALI, A DIMOSTRAZIONE DELLA SOLIDITÀ, DELLA COERENZA E DELLA SCALABILITÀ DELLA NOSTRA CONTINUA TRASFORMAZIONE

 

LA FORTE CRESCITA DEI RICAVI TRAINATA DAI RICAVI COREE ALIMENTATA DA SOLIDE DINAMICHE COMMERCIALI, COMPLEMENTATA DALLE PARTECIPAZIONI AZIONARIE, COMBINATA CON COSTI IN CALO, HA PORTATO AD UN RAPPORTO COSTI/RICAVI LEADER NEL SETTORE AL 33,4% E AD UNA CRESCITA DELL'UTILE NETTO DEL 16,1%, 20,2%2 MIGLIORE DELLE ATTESE, AD UN ROTE DEL 25,8% DOPO AVER ASSORBITO GLI IMPATTI DALLA NORMALIZZAZIONE DEI TASSI, DA UNA DISTRIBUZIONE PIÙ UNIFORME3 DELLE RETTIFICHE SU CREDITI, E DALLA COMPRESSIONE DELLA RUSSIA

 

RISULTATI BEN AL DI SOPRA DELLE ASPETTATIVE IN TUTTI I KPIs CHE CI CONSENTONO DI INCREMENTARE L'AMBIZIONE PER L'UTILE NETTO DEL 2026 E DI RIAFFERMARE QUELLE PER IL 2028-2030 NONOSTANTE UN CONTESTO GEOPOLITICO E MACROECONOMICO PIÙ COMPLESSO

 

*****

 

L'utile netto del 1trim26 è cresciuto del 16,1% anno su anno a €3,2 miliardi, EPS in rialzo del 19,7% a €2,15, RoTE in rialzo di 2,7 p.p. al 25,8%, a riprova della continua redditività di qualità e del conseguimento costante di rendimenti eccellenti ad alta generazione di capitale

 

I ricavi del 1trim26 sono cresciuti del 5% anno su anno a €6,9 miliardi e i ricavi netti del 3,3% a €6,7 miliardi, assorbendo gli impatti negativi legati ai tassi, alle rettifiche su crediti e alla Russia, a sottolineare la resilienza e la diversificazione di un modello strutturato per funzionare su tutto l'arco del ciclo macroeconomico

 

Le commissioni e il risultato netto assicurativo sono cresciuti del 8% anno su anno a €2,5 miliardi; il margine di interesse è stato resiliente e pari a €3,6 miliardi, grazie ad una crescita di qualità dei prestiti pari al 6%4, ad una crescita dei depositi pari al 5%4, e ad un pass-through dei depositi migliorato al 30,4%5. Il forte slancio commerciale di tutte le nostre divisioni ha più che bilanciato gli impatti negativi attesi

 

I costi sono diminuiti del 2%6 a parità di perimetro e del 1% anno su anno a €2,3 miliardi, a dimostrazione dei continui miglioramenti in termini di efficienza spinti dalla ottimizzazione operativa, dalla tecnologia e dalla IA, mentre continuiamo ad investire. Il nostro rapporto costi/ricavi leader nel settore è migliorato ulteriormente al 33,4%

 

La qualità degli attivi si conferma solida, con un net NPE ratio al 1,4%, un rapporto di copertura sulle esposizioni deteriorate migliorato trim/trim al 45,8%, un basso costo del rischio pari a 17 punti base - ampiamente entro il range previsto - e overlay invariati pari a circa €1,7 miliardi7, a conferma di una gestione del rischio disciplinata e della resilienza in diversi possibili scenari macroeconomici

 

La generazione organica di capitale si è confermata robusta a 98 punti base, più che in grado di supportare €2,48 miliardi di distribuzioni accantonate per gli azionisti e gli impatti derivanti dal quadro regolamentare e da altri fattori. L'impatto degli investimenti azionari è stato maggiore delle attese per via di un impatto temporaneo negativo di 19 punti base9 dall'aumento del valore del patrimonio netto di Commerzbank e Alpha Bank, causato dall'utile netto del FY259

 

Il CET1 ratio al 14,2%, o al 14,8% proformato per il Danish Compromise10, e a circa il 15% ulteriormente aggiustato per il già menzionato impatto temporaneo9 legato al valore del patrimonio netto di Commerzbank e Alpha Bank, rimane solido e migliore delle aspettative

 

Ambizione per l'utile netto del FY26 aumentata a uguale o superiore a €11 miliardi. Ambizioni per l'utile netto per il FY28 e per il FY30 confermate, nonostante un contesto macroeconomico più complesso, sulla base della fiducia nella rapidità della trasformazione, nei nostri punti di forza idiosincratici, e nella protezione senza pari garantita dalle nostre linee di difesa

 

 

 

Si invita a fare riferimento alle sezioni 'Note generali' e 'Definizioni principali' al termine di questo documento per informazioni relative alle metriche finanziarie e alle definizioni dei termini utilizzati in questo comunicato stampa. Tutti i delta sono da intendersi su base anno su anno salvo quando diversamente specificato.

1 Ricavi core intesi come somma di margine di interesse, commissioni e risultato netto della gestione assicurativa.

2 Rispetto al consensus company-compiled al 14 aprile 2026, disponibile sul nostro sito web.

3 CoR del 1trim25 (8 punti base) ampiamente inferiore rispetto a quello del FY25 (15 punti base) - per via di rettifiche su crediti non uniformemente distribuite nel corso dell'anno - mentre le rettifiche su crediti del 1trim26 sono in linea con l'ambizione per il FY26.

4 Al netto delle operazioni di pronti contro termine e dei rapporti infragruppo.

5 Gruppo esclusa la Russia.

6 i.e. escludendo l'acquisizione di Vodeno e l'internalizzazione del business assicurativo ramo vita.

7 Sulle esposizioni in bonis e incluso un fattore di calibrazione.

8 Distribuzioni accantonate sulla base del 80% dell'utile netto del 1trim26, aggiustato per le poste straordinarie non distribuibili relative al badwill derivante dal consolidamento a patrimonio netto di Commerzbank e Alpha Bank.

9 I -19 punti base rappresentano la parte di incremento del valore del patrimonio netto di Commerzbank e Alpha Bank relativa alle rispettive distribuzioni a valere sul 2025 ancora da eseguire nel 2026. Si ricorda che, in futuro, ogni anno la generazione dell'utile netto da parte di Commerzbank e Alpha Bank porterà nuovamente, a parità di altre condizioni, ad un aumento del patrimonio netto consolidato, con il relativo impatto di capitale; tale impatto sarà ancora una volta parzialmente recuperato a seguito dell'esecuzione delle rispettive distribuzioni da parte di Commerzbank e Alpha Bank, a seconda dei rispettivi payout di distribuzione.

10 Soggetto all'autorizzazione dell'autorità di vigilanza.

 

Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A. ha dichiarato:

"UniCredit ha riportato un'altra serie record di risultati trimestrali in tutte le principali metriche finanziarie, dando prova della solidità e della coerenza del nostro modello, e della esecuzione della nostra strategia. L'utile netto ha raggiunto €3,2 miliardi, in rialzo del 16% rispetto all'anno precedente, e ad un RoTE eccellente pari al 26%. Questi risultati riflettono una esecuzione disciplinata su tutte le leve - crescita dei ricavi, efficienza dei costi e solidità del capitale - dando prova di come una banca ben gestita e diversificata possa conseguire rendimenti eccellenti su tutto l'arco del ciclo macroeconomico, mentre investe per il proprio futuro. Mentre lo scenario geopolitico e macroeconomico si fa più incerto e complesso, la nostra cultura vincente che unisce le nostre persone, la nostra continua trasformazione e i nostri punti di forza unici e linee di difesa ci preparano al meglio per il futuro in un'ampia serie di scenari."

 

 

Milano, 5 maggio 2026

 

 

Contatti:

Media Relations

e-mail: MediaRelations@unicredit.eu

Investor Relations

e-mail: InvestorRelations@unicredit.eu