Milano, 23 luglio 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit riunitosi in data 22 luglio 2026 ha deliberato, inter alia, di convocare l'Assemblea straordinaria dei soci in Milano, in unica convocazione, per il giorno 21 settembre 2026 con intervento esclusivamente tramite il rappresentante designato, come consentito dalla normativa applicabile, per deliberare sulle seguenti proposte:
1. Modifiche statutarie: modifica dell'art. 20 e inserimento del nuovo art. 20-bis.
Verrà proposto all'Assemblea di aggiornare lo Statuto sociale mediante l'inserimento di un nuovo articolo 20-bis per adeguarne le previsioni a quanto disposto dall'art. 147-ter.1 del Testo Unico della Finanza ("TUF") con riferimento alla facoltà per il Consiglio di Amministrazione di presentare una propria lista di candidati per l'elezione dei componenti dell'organo amministrativo. Si sottoporranno inoltre all'Assemblea alcuni aggiornamenti del vigente articolo 20 dello Statuto, contenente la disciplina generale della nomina del Consiglio di Amministrazione, essenzialmente volti a coordinarne il testo con la clausola statutaria di nuova introduzione e a recepire alcune previsioni introdotte nel TUF e nel Codice Civile dal Decreto Legislativo 27 marzo 2026, n. 47.
2. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile, della facoltà, da esercitarsi entro il termine di 5 (cinque) anni dalla deliberazione assembleare, di emettere ai sensi dell'art. 2420-bis del Codice Civile, in una o più occasioni e con esclusione del diritto di opzione, prestiti obbligazionari convertendi in azioni ordinarie UniCredit (Perpetual Contingent Convertible Additional Tier 1 Notes) denominati in USD per controvalore massimo di Euro 5.000.000.000,00 calcolato sulla base del tasso di cambio vigente alla data di ciascuna emissione, destinati ad investitori istituzionali e, conseguentemente, di aumentare il capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del Codice Civile, per un importo (inclusivo di sovrapprezzo) che non potrà eccedere, per ciascun prestito, il controvalore in EUR del relativo debito della Società al momento della conversione stessa, mediante emissione di azioni ordinarie aventi godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, il cui prezzo di emissione sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione in conformità all'art. 2441, sesto comma, Codice Civile; conseguente modifica dell'art. 6 dello Statuto sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti.
Verrà proposto all'Assemblea di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà, da esercitarsi entro il termine di 5 (cinque) anni dalla deliberazione assembleare, di emettere, in una o più occasioni e con esclusione del diritto di opzione, prestiti obbligazionari convertendi in azioni ordinarie UniCredit (Perpetual Contingent Convertible Additional Tier 1 Notes) denominati in USD per controvalore massimo di Euro 5.000.000.000,00, destinati ad investitori istituzionali e, conseguentemente, di aumentare il capitale sociale con esclusione del diritto di opzione come sopra specificato. La banca intende qualificare tali strumenti come Additional Tier 1 (AT1) secondo il CRR in modo che concorrano, insieme ad altri strumenti, al soddisfacimento dei requisiti patrimoniali applicabili a UniCredit e/o al Gruppo. L' opzione di procedere alle emissioni nella valuta del dollaro statunitense concorre alla diversificazione della base investitori ed amplia la capacità di finanziamento dell'emittente nel segmento AT1, con la maggiore flessibilità nell'esecuzione conferita dalla delega al Consiglio di Amministrazione.
3. Proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, della facoltà, da esercitarsi entro il 31 dicembre 2027, di aumentare il capitale sociale in una o più occasioni, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del codice civile, mediante l'emissione di un numero massimo di 10.603.000 azioni ordinarie, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni già in circolazione alla data di emissione, il cui prezzo di emissione sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione in conformità alla normativa applicabile, da liberarsi mediante compensazione dei crediti derivanti da determinati contratti di Total Return Swap; conseguente modifica dell'articolo 6 dello Statuto sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti.
Verrà proposto all'Assemblea di attribuire al Consiglio di Amministrazione il potere, da esercitarsi, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, entro il 31 dicembre 2027, di aumentare il capitale sociale, in una o più tranche e in forma scindibile, con esclusione del diritto di opzione, mediante emissione di un numero massimo di 10.603.000 nuove azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche delle azioni in circolazione, da liberarsi mediante compensazione con i crediti derivanti da taluni contratti di Total Return Swap. La delega attribuirà al Consiglio di Amministrazione una facoltà - e non un obbligo - di eseguire l'aumento di capitale riservato. Il Consiglio di Amministrazione manterrà piena discrezionalità in merito all'eventuale esercizio della delega, in tutto o in parte, sulla base delle circostanze prevalenti al momento rilevante.
Le modifiche statutarie relative ai sopra indicati punti all'ordine del giorno sono soggette all'ottenimento delle previste autorizzazioni della Banca Centrale Europea.
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L'Avviso di convocazione verrà pubblicato entro i termini e con le modalità di cui alla vigente normativa.
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