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A ottobre 2021 UniCredit ha aderito alla Net-Zero Banking Alliance, il gruppo di banche di settore convocato dalle Nazioni Unite, impegnato ad allineare i propri portafogli di prestiti e investimenti all'obiettivo di emissioni zero (net-zero) entro il 2050.

 

grafico con timeline degli obiettivi aziendali a zero emissioni

 

 

 

 

 

NET ZERO BANKING ALLIANCE

 

La "Net-Zero Banking Alliance", guidata dal settore e convocata dalle Nazioni Unite, riunisce un gruppo globale di banche, che attualmente rappresentano oltre il 40% delle attività bancarie globali, impegnate ad allineare i propri portafogli di prestiti e investimenti con emissioni nette pari a zero entro il 2050.

 

 

EMISSIONI PROPRIE

 

Negli ultimi anni UniCredit ha compiuto progressi concreti e costanti nella riduzione delle proprie emissioni, ad esempio acquistando l'elettricità da fonti rinnovabili e migliorando l'efficienza energetica delle proprie sedi e data center.

 

In particolare, nel 2022 abbiamo ridotto le emissioni combinate di Scope 1 e 2, basate sul mercato, del 14% rispetto al 2021. La banca è impegnata ad accelerare questa tendenza, con l'ambizione di raggiungere l'obiettivo Net Zero delle proprie emissioni dirette entro il 2030. Tra i risultati ottenuti finora da UniCredit c'è la produzione dell'87% dell'elettricità del Gruppo da fonti rinnovabili nel 2022 (100% in Italia, Germania, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovenia).

 

 

In linea con gli impegni presi, a gennaio 2023, UniCredit ha fissato gli obiettivi intermedi al 2030 per i tre settori a più alte emissioni all'interno del proprio portafoglio crediti: petrolio e gas, produzione di energia elettrica e automotive Per quanto riguarda il carbone, il Gruppo ha già definito la strategia di abbandono graduale del settore entro il 2028 e la relativa policy è già in vigore.

 

Sector Scope Value Chain
Metric 2021 Baseline 2030 Target Scenario Benchmark
PDF | PETROLIO E GAS (621.79kb) Scope 3, Categoria 11 Upstream, Midstream, Downstream Emissioni finanziate 21.4MtCO2e Riduzione -29% (15.2MtCO2e) IEA NZ 2050 (Mondo)
PDF | PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA (601.54kb) Scope 1 Produzione di energia elettrica Intensità delle emissioni
208 gCO2e/kWh 111 gCO2e/kWh IEA NZ 2050 (Europa)
AUTOMOTIVE Scope 3, Categoria 11, Tank-to-wheel Case automobilistiche (veicoli leggeri) Intensità delle emissioni 161 gCO2/vkm 95 gCO2/vkm IEA NZ 2050 (Mondo)

Scopri di più sulle nostre policy: Politiche e rating ESG.

 

COME ABBIAMO STABILITO I NOSTRI OBIETTIVI?

 

Come raccomandato dalla NZBA, dalla PCAF e da altre linee guida di settore rilevanti, si è proceduto alla stima della baseline e alla definizione degli obiettivi in base al profilo di emissioni del portafoglio creditizio della banca (importo utilizzato), con particolare attenzione alle PMI e alle Grandi aziende. La baseline è stata calcolata in base agli utilizzi iscritti in bilancio al 31/12/2021 in riferimento a tutti e tre i settori prioritari. Per ogni settore sono stati selezionati i segmenti della catena del valore in cui le emissioni sono più consistenti e per i quali si dispone di dati. I clienti sono stati segmentati in base alla Nomenclatura delle attività economiche (NACE). Per ciascun settore sono state analizzate le missioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2 e 3) dei clienti.

 

La decisione di includerle nella metrica finale si è basata sulla materialità delle emissioni, nonché sulla disponibilità di dati, metodologie e scenari di riferimento. Come raccomandato dalla PCAF, il valore dell'azienda è stato calcolato utilizzando l'EVIC (Enterprise Value including Cash) con un approccio dinamico. Quando non era disponibile (ad es. nel caso di un'azienda non quotata), abbiamo utilizzato il valore contabile del debito e del patrimonio netto (Book Value of Debt and Equity) o il totale dell'attivo patrimoniale (Total Assets). Come scenario di riferimento per tutti e tre i settori prioritari abbiamo scelto lo Scenario Net Zero 2050 dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA), mentre l'anno 2030 è stato scelto come riferimento per gli obiettivi intermedi.

 

RIDURRE IL NOSTRO IMPATTO AMBIENTALE DIRETTO IN TUTTA EUROPA

 

Il nostro percorso Net Zero richiede un maggiore impegno da parte del personale della gestione del patrimonio immobiliare e del parco auto aziendale. Stiamo disegnando una roadmap, condivisa a livello di Gruppo, per raggiungere entro il 2030 il nostro obiettivo per le emissioni proprie.
Nel 2022 abbiamo tenuto due workshop dedicati al tema Net Zero, che hanno coinvolto Group Real Estate e Group Strategy & ESG, in cui abbiamo condiviso il piano delle attività e le pratiche comuni. In tutti i Paesi è stato predisposto un processo di rilevazione dei dati dal basso per creare una base operativa e fare una stima dei consumi energetici, sfruttando l'ottimizzazione degli spazi, l'efficienza energetica, l'acquisto di energia elettrica rinnovabile e la conversione dei sistemi di riscaldamento.

 

Impianto solare in un campo verde

UniCredit ha avviato una collaborazione con CVA per la fornitura di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. La collaborazione con CVA, azienda valdostana produttrice di energia pulita, porterà alla costruzione di tre nuovi impianti fotovoltaici in Piemonte, Lombardia e Sicilia.

 

Le nuove strutture, con una capacità totale di 25MW, saranno operative a partire dal 2023 e produrranno oltre 35GWh all'anno, soddisfacendo il fabbisogno energetico dei data center di UniCredit a Verona e coprendo circa il 20% del consumo totale di elettricità della banca in Italia. CVA venderà a UniCredit l'energia a un prezzo predefinito, ottimizzando il profilo di rischio dell'investimento nei suoi asset. È la prima volta che in Italia un istituto finanziario si impegna in un corporate PPA (Corporate Power Purchase Agreement). Qui trovi il nostro comunicato stampa.

Nuove bellissime case suburbane con pannelli solari sul tetto

UniCredit è il primo gruppo bancario in Europa a ottenere lo scoring Global Real Estate Sustainability Benchmark (GRESB) sul proprio patrimonio immobiliare corporate. Il portafoglio complessivo analizzato in base ai criteri di sostenibilità del GRESB comprende immobili di proprietà del Gruppo per un controvalore di circa 5 miliardi di euro, distribuiti in Italia, Germania e in Europa Centrale e Orientale.

 

Questa iniziativa vede anche UniCredit posizionarsi come leader nell'ambito della reportistica ESG connessa alla gestione immobiliare. Lo scoring GRESB sarà consolidato nel tempo grazie a un monitoraggio continuo delle performance ESG degli immobili del Gruppo e dei relativi processi di gestione, nonché a un costante confronto di questi con i più elevati standard di mercato.

Primo piano di messa a fuoco della batteria di ricarica di un veicolo elettrico

In Germania è stata recentemente adottata una nuova policy per i veicoli aziendali con lo scopo di raggiungere l'obiettivo Net Zero per le emissioni proprie entro il 2030.

 

Si prevede un'ulteriore diminuzione delle auto aziendali, da oltre 3.000 nel 2017 a poco più di 1.000 entro il 2023, con una flotta composta esclusivamente da veicoli elettrici a batteria.

 

La ricarica presso le sedi della banca sarà agevolata grazie alla realizzazione di un'infrastruttura elettrica per le auto, il cui completamento è previsto per il 2025.

Il tema degli Impatti climatici e ambientali resta in cima alle priorità e i diversi impegni presi dal Gruppo verso una transizione equa e corretta confermano questo trend: l'obiettivo Net Zero e gli impegni in tema di biodiversità ed economia circolare confermano il nostro percorso verso una maggior sostenibilità di UniCredit.


Scopri di più sul nostro Bilancio Integrato