UniCredit Unlocked ha realizzato 20 trimestri di crescita disciplinata e di qualità. Ora inizia UniCredit Unlimited, per accelerare verso nuovi traguardi.
Nasce UniCredit Unlimited. Superare i confini, sfidare ogni limite.
Stiamo per entrare in una nuova era fatta di possibilità illimitate, ambizioni da vivere e coraggio. E soprattutto, fondata su un ripensamento profondo di ciò che una banca può – e deve – essere.
UniCredit è una banca commerciale pan-europea con un modello di servizio unico nel suo genere in Italia, Germania, Austria, Europa Centrale e Orientale. Il nostro obiettivo primario è fornire alle comunità in cui operiamo le leve per il progresso, offrendo il meglio a tutti gli stakeholder e aiutando i nostri clienti e i nostri colleghi in tutta Europa a sprigionare il loro potenziale.
Nuove date per i risultati del primo trimestre 2026
COMUNICATO STAMPA
26 marzo 2026
PRICE SENSITIVE
UniCredit S.p.A annuncia che la data della riunione del Consiglio di Amministrazione che approverà i risultati del primo trimestre 2026 è stata anticipata dal 6 al 4 maggio 2026.
La presentazione dei risultati al mercato (pubblicazione e conference call) si terrà perciò il 5 maggio 2026 anzichè il 7 maggio.
Il calendario finanziario aggiornato è disponibile sul sito di gruppo: https://www.unicreditgroup.eu
Milano, 26 marzo 2026
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Supporto alla Transizione Energetica nel Mezzogiorno: finanziamento di 319 milioni di euro a Whysol Renewables da pool di istituti finanziari
COMUNICATO STAMPA
26 marzo 2026
L’operazione è stata realizzata con il supporto congiunto di CDP, BNP Paribas, Crédit Agricole CIB, ING Bank, Intesa Sanpaolo e UniCredit
Una delle transazioni più innovative nel panorama energetico nazionale, per la combinazione unica di infrastrutture agrivoltaiche e sistemi di accumulo energetico di nuova generazione
Roma, Milano, 26 marzo 2026 – Il Gruppo Whysol Renewables, piattaforma attiva nel settore delle energie rinnovabili e della transizione energetica, ha sottoscritto – tramite la controllata Whysol ION Holding – un finanziamento green del valore complessivo di 319 milioni di euro, messo a disposizione da primarie banche e istituti finanziari nazionali e internazionali.
Il pool è composto da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) in qualità di original lender, structuring mandated lead arranger e bookrunner, BNP Paribas Italian Branch, Crédit Agricole Corporate & Investment Bank – Milan Branch, ING Bank N.V. – Milan branch, Intesa Sanpaolo – Divisione IMI Corporate & Investment Banking e UniCredit, nel ruolo di original lenders, structuring mandated lead arrangers, global coordinators, hedging bank, green loan coordinators e bookrunners. Intesa Sanpaolo ha ricoperto inoltre il ruolo di banca agente, issuing bank e banca depositaria.
Il finanziamento consentirà a Whysol ION Holding di sostenere un importante piano di crescita nel Mezzogiorno, attraverso la realizzazione di 2 impianti di stoccaggio energetico a batteria (BESS) e di 4 impianti agrivoltaici in Puglia, Sardegna e Campania, per una capacità complessiva di circa 328 MW.
Il finanziamento rappresenta una delle iniziative più avanzate nel panorama energetico nazionale, grazie alla combinazione di impianti agrivoltaici e sistemi di accumulo di nuova generazione, una configurazione ancora rara in Italia per dimensione e struttura. Si tratta di interventi che contribuiranno in modo significativo all’incremento della capacità di produzione da fonti rinnovabili, generando benefici concreti per i territori e per il processo di decarbonizzazione del Paese.
L’operazione, pienamente conforme ai Green Loan Principles, include inoltre la predisposizione delle garanzie necessarie per l’accesso ai diversi profili regolatori e ai meccanismi di incentivazione previsti. Gli impianti agrivoltaici beneficeranno dei meccanismi FER X ed Energy Release 2.0, gestiti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), mentre i sistemi BESS accederanno al Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE).
Nell’ambito dell’operazione, la Società è stata assistita da Legance – Avvocati Associati in qualità di drafting counsel e da Arcus Financial Advisors. Gli istituti bancari sono stati affiancati da BonelliErede quale advisor legale, da Fichtner Italia in qualità di consulente tecnico, da Marsh come consulente assicurativo, da Aurora Energy Research in qualità di consulente market. Infine, il financial model audit è stato effettuato da KPMG.
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Finanziamento Sustainability-linked da 40 milioni di euro al Gruppo Goglio per sostenere investimenti e sviluppo industriale
COMUNICATO STAMPA
20 marzo 2026
È stata perfezionata un’operazione di finanziamento con caratteristiche ESG a favore del Gruppo Goglio per un importo complessivo massimo pari a 40 milioni di euro, destinata a supportare il piano di investimenti previsto dal piano industriale.
Il finanziamento è stato strutturato da un pool bancario composto da Banco BPM, BPER (Divisione BPER Corporate & Investment Banking), Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) e UniCredit.
L’operazione si articola in due linee di credito.
La prima linea (TLA1), per un importo massimo di 30 milioni di euro, è finalizzata al finanziamento di costi e spese per investimenti (capex). La linea è assistita da ipoteche di grado successivo al primo sugli stabilimenti di Daverio, Cadorago, Crosio della Valle e Zeccone.
La seconda linea (TLA2), per un importo massimo di 10 milioni di euro, è destinata al finanziamento di investimenti volti a sostenere la crescita internazionale del gruppo da realizzare nei 18 mesi successivi alla sottoscrizione, in coerenza con l’ultimo piano industriale del Gruppo. La linea è assistita da Garanzia SACE.
Banco BPM ha ricoperto il ruolo di Agent, SACE Agent e Global Coordinator dell’operazione, oltre a quello di MLA, Arranger e Sustainability Coordinator. BPER (Divisione BPER CIB), Intesa Sanpaolo e UniCredit, hanno agito in qualità di MLA, Arranger e Sustainability Coordinator.
DICHIARAZIONI:
«L’operazione conferma la fiducia delle aziende di credito nel nostro modello di business e nella nostra strategia di crescita sostenibile», dichiara Marco Vanoni, Cfo del Gruppo Goglio. Con questo finanziamento il Gruppo Goglio, che ha festeggiato i 175 anni di attività nel 2025, mira a consolidare il proprio posizionamento nel settore del Packaging Flessibile ed a cogliere le opportunità di sviluppo in un contesto di mercato in continua evoluzione in coerenza con il Piano Industriale Aziendale.
«Questa operazione – dichiara Gianluca Colombo, Responsabile Mercato Corporate Nord-Ovest di Banco BPM – conferma il nostro impegno nel sostenere i piani di crescita e innovazione delle imprese italiane, accompagnandole in percorsi di sviluppo coerenti con criteri ESG. Il supporto a investimenti industriali strategici rappresenta per noi una leva fondamentale per rafforzare la competitività del sistema produttivo e favorire una crescita sostenibile nel lungo periodo».
«Questa operazione – dichiara Andrea Del Moretto, Head of Large Corporate Italy di BPER Corporate & Investment Banking - conferma il nostro approccio di vicinanza ed affiancamento alle migliori aziende familiari italiane come Goglio, sostenendo finanziariamente le loro progettualità ed i loro piani di investimento»
«La collaborazione con il Gruppo Goglio rappresenta un esempio concreto del nostro approccio di lungo periodo al fianco delle imprese italiane. Da diversi anni accompagniamo la società nel suo percorso di sviluppo e continuiamo a supportarne i progetti di investimento e innovazione, contribuendo a rafforzarne la competitività e a promuovere un modello di crescita sempre più sostenibile», dichiara Michele Sorrentino, Responsabile Italian Network della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo.
«Siamo orgogliosi di sostenere il percorso di sviluppo del Gruppo Goglio – dichiara Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit. – Questa operazione rafforza una partnership di lungo periodo con uno dei player industriali di eccellenza del territorio e conferma l’impegno di un Gruppo paneuropeo come UniCredit nel mettere a disposizione delle imprese soluzioni finanziarie mirate, capaci di favorire investimenti, crescita internazionale e maggiore competitività».
«Siamo orgogliosi di essere al fianco di una realtà ad alta proiezione internazionale come Gruppo Goglio – dichiara Mario Melillo, Chief Network Officer di SACE. – Con la nostra garanzia sosteniamo gli investimenti necessari per rafforzare la competitività e continuare a crescere in Italia e nel mondo: un impegno che conferma il nostro ruolo al fianco delle imprese italiane con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Made in Italy nelle filiere globali».
Chiomenti ha assistito il pool di banche, mentre il Gruppo Goglio è stato assistito da PedersoliGattai.
Milano, 20 marzo 2026
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Moody's conferma i rating di UniCredit a seguito dell'offerta su Commerzbank, ribadendo la possibilità di un miglioramento del rating stand-alone al di sopra del sovrano
COMUNICATO STAMPA
19 marzo 2026
PRICE SENSITIVE
L'agenzia di rating Moody’s ha confermato i rating Senior Preferred e Long-Term Deposit di UniCredit SpA ad A3, due livelli al di sopra del rating sovrano dell’Italia, con outlook stabile.
Moody’s ribadisce che, in caso di acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit, il rating stand-alone di UniCredit (Baseline Credit Assessment) potrebbe essere alzato dall’attuale baa2 a baa1, un gradino al di sopra del rating sovrano dell’Italia. Ciò comporterebbe un miglioramento dei rating anche per il debito senior non-prferred e per quello junior.
Per ulteriori dettagli si rimanda al relativo comunicato stampa sul sito web dell’agenzia di rating: www.moodys.com.
Milano, 19 marzo 2026
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Investor Relations: e-mail InvestorRelations@unicredit.eu
UniCredit e ING nel ruolo di Global Coordinator per il finanziamento da 375 milioni di euro a Retelit, destinato a sostenere l'espansione della piattaforma nazionale per l’interconnessione dei data center
COMUNICATO STAMPA
19 marzo 2026
Retelit Datacenter è la piattaforma di datacenter di Retelit, operatore italiano leader nel settore delle telecomunicazioni e delle ICT specializzato nel mercato B2B, di proprietà di Asterion Industrial Partners, che offre servizi di connettività, cloud, co-location e interconnessione a operatori di telecomunicazioni, imprese, amministrazioni pubbliche e tier-2 hyperscaler.
L'operazione consiste in un mini-perm project financing ripartito su diverse linee di credito.
UniCredit e ING hanno strutturato un mini-perm project financing da 375 milioni di euro a favore di Retelit Datacenter, l’hub di data center di Retelit che rappresenta la piattaforma di interconnessione leader in Italia con 38 data center, tra cui l’Avalon Campus di Milano.
Il prestito è destinato a sostenere il piano di crescita di Retelit, volto ad ampliarne l'attuale capacità di 18 MW attraverso la costruzione di 3 nuovi data center a Milano e Roma, per una capacità aggiuntiva complessiva di 27 MW. Questi investimenti rafforzeranno ulteriormente la posizione dell'Italia come punto di accesso strategico nell'Europa meridionale per la connettività a bassa latenza, l'adozione del cloud e la diffusione sempre più rapida dei servizi basati sull'intelligenza artificiale.
Il pacchetto di finanziamento comprende una term loan facility da 135 milioni di euro, una Capex investment facility da 225 milioni di euro e una revolving credit facility da 15 milioni di euro. Ha suscitato forte interesse da parte di un ampio pool di finanziatori, che comprende sia importanti istituzioni italiane che grandi banche internazionali, a testimonianza della fiducia riposta nella strategia di Retelit e nei fondamentali resilienti del mercato dei data center di interconnessione.
Asterion Industrial Partners, azionista di maggioranza di Retelit, continua a dimostrare un forte impegno a favore della trasformazione digitale in Italia. Negli ultimi anni, Retelit ha accelerato gli investimenti su tutto il territorio nazionale, tra cui l’acquisizione di Irideos nel 2022, l'acquisto dell'infrastruttura digitale domestica italiana di British Telecom (11.000 km di rete in fibra ottica e un portafoglio di datacenter con una capacità totale di 10 MW) e la firma di un accordo preliminare per l'acquisizione di una quota del 30% in Sparkle (divisione servizi internazionali del Gruppo TIM, controllata dal MEF, con chiusura prevista entro il primo semestre del 2026).
Grazie a questo innovativo project financing, Retelit punta ad accelerare ulteriormente la propria strategia di crescita, ampliando le proprie infrastrutture ad alto valore aggiunto e puntando a obiettivi strategici quali Milano, il polo più interconnesso d’Italia, e Roma, per sostenere la domanda di infrastrutture digitali critiche proveniente da enti governativi, del settore pubblico, aziende e operatori globali di telecomunicazioni, media e OTT.
Retelit è fortemente impegnata a favore dell'efficienza energetica e della sostenibilità. Infatti, il 100% dell'energia utilizzata dai data center di Retelit proviene da fonti rinnovabili, che riducono in modo significativo le emissioni di gas serra, e gran parte dell'infrastruttura IT di Retelit presenta un PUE («Power Usage Effectiveness») inferiore al benchmark di mercato.
L'operazione è stata originata, strutturata e coordinata da UniCredit e ING che, in qualità di Structuring Bank, Debt Advisor, Global Coordinator & Bookrunner, hanno guidato il processo di syndication fino al suo positivo completamento. ING Italia ha inoltre ricoperto il ruolo di Facility Agent.
Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit, ha dichiarato: «Siamo lieti di affiancare Retelit in questa importante operazione. La forte risposta da parte dei finanziatori sia nazionali che internazionali sottolinea la qualità del progetto e la crescente maturità del mercato italiano delle infrastrutture digitali. In qualità di Global Coordinator, UniCredit è orgogliosa di aver guidato un’operazione che amplierà la capacità dei data center nazionali e sosterrà lo sviluppo tecnologico del Paese nei prossimi anni, contribuendo così alla transizione digitale, fondamentale per la competitività delle imprese".
Andrea Diamanti, CEO e Head of Wholesale Banking di ING Italia, ha dichiarato: «ING è da tempo riconosciuta come pioniera nel finanziamento dei data center, con oltre 200 operazioni concluse a livello globale. Il piano di crescita della divisione Wholesale Banking in Italia ci consente di supportare con successo le aziende operanti nel settore Tech, Media e Telecomunicazioni su tutto il territorio nazionale, a vantaggio, in ultima istanza, dello sviluppo tecnologico italiano. Il network globale di ING svolge un ruolo fondamentale nella nostra strategia, come confermato da questa importante operazione che ha visto la collaborazione di team ING italiani e olandesi.”
TEAM E ADVISOR
DLA Piper Italia ha fornito assistenza ai finanziatori in qualità di consulente legale, mentre Retelit è stata assistita da Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP in qualità di consulente legale per la documentazione relativa al finanziamento.
Milano, 19 marzo 2026
Contatti:
Media Relations mediarelations@unicredit.eu
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