UniCredit è una banca commerciale pan-europea con un modello di servizio unico nel suo genere in Italia, Germania, Austria, Europa Centrale e Orientale. Il nostro obiettivo primario è fornire alle comunità in cui operiamo le leve per il progresso, offrendo il meglio a tutti gli stakeholder e aiutando i nostri clienti e i nostri colleghi in tutta Europa a sprigionare il loro potenziale.
UNICREDIT: RISULTATI DI GRUPPO 4TRIM25 E FY25 E TRANSIZIONE DA “UNICREDIT UNLOCKED” VERSO “UNICREDIT UNLIMITED”
COMUNICATO STAMPA
09 febbraio 2026
PRICE SENSITIVE
Quarto trimestre e FY25 da record, aspettative superate su tutte le linee operative, sull’utile netto e sul capitale, nonostante l’assorbimento di €1,4 miliardi1 di poste straordinarie (nelle linee dei proventi da negoziazione e degli oneri di integrazione) per rafforzare e proteggere ulteriormente la traiettoria di medio periodo futura
Il completamento di “UniCredit Unlocked” ha portato al raggiungimento di venti trimestri consecutivi di una crescita redditizia di qualità e in grado di generare capitale, che riflettono cinque anni di attuazione disciplinata del piano
Transizione da “Unlocked” a “Unlimited” consolidata con l’ambizione per il periodo FY26-28, ponendo le basi per il 2030: entriamo nel 2026 sostenuti da un forte slancio e ampie protezioni, puntando ad offrire una proposta di investimento di livello superiore accelerando verso un decennio di sovraperformance
Crescita dell’utile netto, redditività e distribuzioni relative al FY25 fra le migliori nel settore: utile netto pari a €10,6 miliardi, in rialzo del 14%, RoTE al 19,2%, in rialzo di 1,5 p.p., distribuzioni totali a €9,5 miliardi2, in rialzo del 6%, delle quali €4,75 miliardi2 in dividendi
Metriche per azione incrementate rispetto all’anno precedente: EPS relativo al FY25 pari a €6,89, in rialzo del 20%, DPS3 pari a €3,15, in rialzo del 31%, e valore contabile tangibile per azione pari a €39,54, in rialzo del 19%4
Ricavi del FY25 pari a €24,5 miliardi e ricavi netti pari a €23,9 miliardi, entrambi in linea5 con lo scorso anno nonostante l’impatto dei minori tassi di interesse, a riprova di un NII al netto delle rettifiche su crediti resiliente e di alta qualità e di solide commissioni e risultato netto della gestione assicurativa: performance degli investimenti in equity6 influenzata dall’anticipazione dei costi delle coperture
La qualità degli attivi si conferma solida con un rapporto tra esposizioni deteriorate nette e totale crediti netti pari al 1,6%, un costo del rischio nel FY25 pari a 15 punti base e overlay invariati pari a circa €1,7 miliardi
Costi sostanzialmente in linea con l’anno precedente e pari a €9,4 miliardi, con l’aumento del perimetro e gli investimenti interamente assorbiti, risultanti in un rapporto costi-ricavi fra i migliori del settore pari al 38%, mentre continuiamo ad investire in modo considerevole per supportare la crescita futura
CET1 ratio solido al 14,7%, grazie ad una robusta generazione organica di capitale nel FY25 pari a 382 punti base che ha assorbito l’impatto di €9,5 miliardi di distribuzioni e, insieme ad altre leve, l’impatto del consolidamento a patrimonio netto di alcuni investimenti. La riduzione del CET1 ratio FY/FY è interamente trainata da impatti una tantum legati alla regolamentazione e alla tassa sulle banche in Italia
“UniCredit Unlimited” punterà sulla crescita della quota di mercato nei segmenti di qualità e sulla reimpostazione della frontiera dell’efficienza in quanto ad eccellenza operativa e del capitale, accelerando ulteriormente la crescita dei ricavi di qualità e intensificando gli sforzi sulla trasformazione, tutto questo supportato dal costante autofinanziamento degli investimenti su tecnologia, dati e IA
Ambizione per ricavi netti nel FY26 superiori a €25 miliardi, in aumento del 5%, per costi uguali o inferiori a €9,4 miliardi, in calo del 1%, e per un utile netto pari a circa €11 miliardi con un RoTE superiore al 20%7
Ambizione per ricavi netti nel FY28 pari a circa €27,5, in crescita ad un CAGR del 5% nel periodo FY25-28, per costi nel FY28 inferiori a €9,2 miliardi, in calo ad un CAGR del -1% nel periodo FY25-28, per un utile netto pari a circa €13 miliardi, per un RoTE7 superiore al 23% e per una crescita a doppia cifra di EPS e DPS nel periodo FY25-28 con una costante traiettoria positiva anche successivamente
Distribuzioni cumulate totali pari a circa €30 miliardi8 e pari a circa €50 miliardi8 rispettivamente nei prossimi tre e cinque anni, escludendo l’impiego o la restituzione del capitale in eccesso che sarà valutata di anno in anno
Si prega di fare riferimento alle sezioni ‘Note generali’ e ‘Definizioni principali’ al termine di questo documento per informazioni relative alle metriche finanziarie e alle definizioni dei termini utilizzati in questo comunicato stampa.
Le ambizioni sono presentate sulla stessa base dei numeri preliminari del FY25 riesposti per la riclassificazione all’interno della linea dei ricavi, effettiva a partire dal 1trim26, e soggetta ad una valutazione finale.
1 Al lordo delle tasse.
2Le distribuzioni sono soggette alle approvazioni dell’autorità di supervisione, del consiglio di amministrazione e degli azionisti. Distribuzioni totali a valere sul FY25 pari a €9,5 miliardi, dei quali €4,75 miliardi in dividendi – sulla base di un payout del 50% dell’utile netto escluse le poste straordinarie non distribuibili relative: (i) alla rivalutazione delle partecipazioni nelle joint venture assicurative, e (ii) al badwill derivante dal consolidamento a patrimonio netto delle partecipazioni in Commerzbank e Alpha Bank – di questi, €2,2 miliardi sono già stati pagati come acconto dividendo a novembre 2025, mentre la parte restante pari a €2,58 miliardi, corrispondente ad un DPS preliminare finale di €1,7205 sarà pagata nelle modalità specificate nella nota 3.
3 €3,1487 DPS a valere sul FY25 calcolato come €1,4282 acconto DPS pagato a novembre 2025, più €1,7205 DPS preliminare finale, calcolato al 6 febbraio 2026 basato sulla miglior stima del numero atteso di azioni aventi diritto al pagamento del dividendo. Il DPS definitivo finale sarà comunicato secondo la procedura ordinaria. L’assemblea degli azionisti del 2026 è prevista per il 31 marzo 2026. Pertanto, le date attese per il dividendo sono: data di stacco della cedola 20 aprile 2026, data di regsitrazione 21 aprile 2026, data di pagamento 22 aprile 2026.
4 Incluso il dividendo finale a valere sul FY24 pagato ad aprile 2025 pari a €1,4764 e l’acconto dividendo pagato a novembre 2025 pari a €1,4282, o +11% a/a al netto di quello.
5 I ricavi e i ricavi netti sono invariati FY/FY se aggiustati per l’impatto negativo sui proventi da negoziazione per €240 milioni relativo alla copertura del nostro portafoglio strategico, iscritta a bilancio nel 4trim25 per proteggerne e ottimizzarne il rendimento, o altrimenti in calo di circa 1% FY/FY.
6 “Investimenti – incluse le coperture” ovvero la linea dei dividendi al netto dei costi delle coperture del nostro portafoglio strategico iscritte a bilancio nella linea dei proventi da negoziazione.
7 A partire dal 2026, il RoTE utilizza un patrimonio netto tangibile che accantona progressivamente dividendi e riacquisiti di azioni e cessa di includere l’aggiustamento per le DTA da perdite fiscali riportate a nuovo. Questi cambiamenti allineano la metodologia con la prassi dell’industria e rendono il RoTE più stabile e comparabile.
8 Le ambizioni per le distribuzioni sono calcolate assumendo l’attuale payout ordinario del 80% e sono condizionate al conseguimento degli obiettivi del piano, compresa la generazione organica di capitale. Potenziali distribuzioni aggiuntive dalla restituzione o dall’impiego del capitale in eccesso saranno valutate di anno in anno. Tutte le distribuzioni sono soggette alle approvazioni delle autorità di supervisione, del consiglio di amministrazione e degli azionisti.
Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A. ha dichiarato:
UniCredit ha conseguito ancora una volta una crescita e una redditività da record nel 2025 raggiungendo €10,6 miliardi di utile netto, in rialzo del 14% rispetto allo scorso anno, ed un RoTE del 19,2%, segnando 20 trimestri consecutivi di crescita redditizia e in grado di generare capitale, e superando le nostre stesse aspettative. Questo risultato è stato ottenuto nonostante oneri straordinari per €1,4 miliardi nell’anno, anticipati per rafforzare ulteriormente la traiettoria di medio periodo. Abbiamo concluso l’anno con un solido CET1 ratio del 14,7% e una distribuzione agli azionisti tra le migliori nel settore per €9,5 miliardi, dei quali €4,75 miliardi in dividendi. Abbiamo dato prova ulteriore di una efficienza operativa fra le migliori nel settore e pari al 38%. La nostra ambizione sta portando con costanza a sovraperformare in termini di crescita redditizia e in grado di generare capitale e in termini di distribuzioni, e siamo fiduciosi di poter mantenere questa traiettoria nei prossimi cinque anni. Guardando avanti, la forza combinata delle nostre persone, delle nostre fabbriche prodotto, della nostra capacità di servire i clienti con un approccio multicanale, e delle nostre risorse nell’ambito digitale, dei dati e della IA supporta la nostra ambizione di conseguire una crescita redditizia attrattiva e in grado di generare capitale che porti ad un utile netto pari a circa €13 miliardi e ad un RoTE superiore al 23% nel 2028, con la prospettiva di un ulteriore miglioramento nel 2030. Rimaniamo focalizzati su una esecuzione disciplinata in ogni contesto macroeconomico e siamo entusiasti di quello che il futuro ha in serbo per UniCredit, per i nostri investitori, per i nostri clienti, per le nostre persone e per le nostre comunità.
UniCredit: aggiornamento sull’esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie nel periodo dal 26 gennaio 2026 al 30 gennaio 2026
COMUNICATO STAMPA
03 febbraio 2026
PRICE SENSITIVE
Milano, 3 febbraio 2026 – Nell’ambito del programma di acquisto di azioni ordinarie UniCredit S.p.A. (la “Società” o “UniCredit”) comunicato al mercato in data 23 ottobre 2025 ed avviato in pari data, in attuazione dell'autorizzazione conferita dall’Assemblea degli Azionisti della Società tenutasi in data 27 marzo 2025 (la “Seconda Tranche del Residuo SBB 2024”) – sulla base delle informazioni fornite da JP Morgan SE quale intermediario incaricato per dare esecuzione, in piena indipendenza (c.d. “riskless principal” o “matched principal”), alla Seconda Tranche del Residuo SBB 2024 – UniCredit rende noto, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, di aver effettuato le operazioni di seguito indicate.
Nella tabella sottostante vengono riportate in forma aggregata su base giornaliera le operazioni di acquisto delle azioni ordinarie UniCredit (ISIN IT0005239360) effettuate nel periodo dal 26 gennaio 2026 al 30 gennaio 2026.
UniCredit: S&P migliora l’outlook a positivo per la capogruppo e le controllate chiave in Germania e Austria
COMUNICATO STAMPA
02 febbraio 2026
PRICE SENSITIVE
L'agenzia di rating Standard & Poor's (“S&P”) ha oggi migliorato l'outlook del rating di UniCredit SpA da stabile a positivo, confermando al contempo l'Issuer Credit Rating (‘ICR’) e il rating Senior Preferred ad “A-”, un notch al di sopra del rating sovrano italiano. Ciò fa seguito all'azione di rating positiva sull'Italia.
Secondo S&P, i rating di UniCredit sono sostenuti dalla solida e diversificata presenza geografica della banca in tutta Europa, dalla sua robusta generazione di utili, dalla abbondante liquidità e dalla buona qualità degli attivi.
La forte affidabilità creditizia complessiva del Gruppo UniCredit consente di assegnare un outlook positivo anche alle sue controllate in Germania e Austria, che beneficiano del supporto del gruppo.
Il profilo di credito autonomo è stato confermato a “a-”, mentre i rating di controparte a lungo e breve termine sono stati confermati rispettivamente a ‘A’ e “A-1”.
Il rating di credito a breve termine dell'emittente è stato confermato a “A-2”.
Il testo completo del comunicato stampa di S&P è disponibile sul sito web dell'agenzia di rating: https://www.spglobal.com/ratings/en/
Milano, 2 febbraio 2026
Contatti
Media Relations: e-mail MediaRelations@unicredit.eu
Investor Relations: e-mail InvestorRelations@unicredit.eu
Nasce la prima famiglia di fondi UniCredit con approccio goal-based
COMUNICATO STAMPA
27 gennaio 2026
I onemarkets BlackRock Goals Funds mettono obiettivi reali al centro del percorso di investimento per aiutare i clienti a raggiungere i traguardi finanziari più significativi
UniCredit annuncia il lancio, a partire dall’Italia, di onemarkets BlackRock Goals Funds, la prima famiglia di fondi d’investimento UniCredit costruiti secondo l’approccio Goal-Based Investing (GBI), sviluppata in collaborazione con BlackRock.
Il Goal-Based Investing si distingue per mettere le esigenze reali dei clienti al centro del processo di consulenza, al fine di supportarli nel raggiungimento delle loro ambizioni personali. Che si tratti di finanziare gli studi dei figli, acquistare una casa o accumulare risorse per progetti futuri, l’approccio rimane orientato al conseguimento degli obiettivi di vita di ognuno.
I onemarkets BlackRock Goal Funds sono una gamma di fondi con scadenze predefinite (6, 9, 12 o 15 anni) in base agli orizzonti temporali degli investitori. Progettati come una soluzione d’investimento “one stop”, questi portafogli sono inizialmente orientati alla crescita con una maggiore esposizione azionaria, per poi convergere progressivamente verso allocazioni più conservative durante l’avvicinamento all’obiettivo. Questa struttura bilancia la crescita del capitale negli anni iniziali con un approccio progressivamente più prudente man mano che ci si avvicina al traguardo.
Collegando la strategia di investimento a uno scopo specifico, gli investitori hanno la possibilità di allineare direttamente il portafoglio alle proprie tempistiche personali.
“Siamo orgogliosi di lanciare, partendo dall’Italia, fondi di investimento pensati secondo i criteri del Goal-Based Investing,” ha dichiarato Annalisa Areni, Head of Client Strategies di UniCredit Italia. “Da sempre accompagniamo i nostri clienti nel raggiungimento dei loro obiettivi di vita. Ora lo facciamo in modo ancora più chiaro e strutturato: con strumenti dedicati e una gestione dei risparmi e degli investimenti personalizzata, flessibile e orientata al futuro”.
“I fondi onemarkets sono pensati per rispondere in modo specifico alle esigenze dei nostri clienti” ha spiegato Chicco Di Stasi, Head of Group Investment Product Solutions e Head of Equity & Credit Sales and Trading di UniCredit. “Le nostre soluzioni di investimento sono sviluppate internamente, talvolta con partner esterni. In collaborazione con BlackRock abbiamo costruito una strategia distintiva, allineata al nostro modello di consulenza patrimoniale e incentrata sulle ambizioni personali dei clienti.”
Luca Giorgi, Head of Wealth Southern Europe di BlackRock, ha affermato: “Siamo entusiasti di lavorare al fianco di UniCredit per rendere la gestione degli investimenti dei propri clienti più semplice ed efficiente. Unendo il modello di servizio di UniCredit con l’expertise e la tecnologia di BlackRock, offriremo soluzioni mirate e una visione trasparente del percorso di investimento, aiutando le persone a raggiungere i propri obiettivi finanziari con consapevolezza”.
Milano, 27 gennaio 2026
Contatti
Media Relations
e mail: mediarelations@unicredit.eu
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