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Italian Investment Conference: conferma la ripresa dell'attività economica stimolata dalle esportazioni

Oggi 160 investitori internazionali e 50 società italiane quotate alla Borsa di Milano hanno preso parte all'edizione 2015 della Italian Investment Conference, tenutasi presso l'UniCredit Tower a Milano. Il numero di investitori internazionali e di imprese  partecipanti all'evento è aumentato costantemente negli anni, facendo dell'Italian Investment Conference la più grande conferenza sui mercati dei capitali in Italia.

 

La Italian Investment Conference riunisce le maggiori e più rappresentative aziende italiane  e i principali investitori internazionali. L'evento offre un'opportunità unica di networking, presentazioni e opportunità commerciali, oltre a costituire una piattaforma per discutere delle tendenze dell'economia italiana.

 

Commentando la conferenza, Gianni Franco Papa, responsabile della Divisione Corporate & Investment Banking di UniCredit, ha affermato: "Siamo felici del forte interesse dimostrato da investitori e aziende con la partecipazione alla nostra conferenza di Milano. L'emissione di strumenti di equity in Italia nei primi cinque mesi dell'anno è aumentata di circa il 60% rispetto allo stesso periodo nel 2014, e del  20% in Europa. Nella nostra visione, questo conferma lo slancio positivo dell'economia italiana. I maggiori operatori internazionali sono ben disposti a investire in asset italiani di alta qualità, mentre le imprese italiane stanno riavviando piani per gli investimenti e la crescita all'estero. Il 2015 segna una svolta per l'economia italiana e questo porterà a un aumento dell'attività nei mercati dei capitali e nelle transazioni M&A".

 

Secondo Dealogic, l'emissione di strumenti di equity è risultata pari a EUR 6,8 miliardi nel periodo da gennaio a maggio 2015, rispetto a EUR 4,28 miliardi nello stesso periodo l'anno scorso. In Europa nello stesso periodo quest'anno, l'emissione di azioni è risultata pari a EUR 109,5 miliardi rispetto a EUR 90,5 miliardi l'anno scorso.

 

Nel 2015 UniCredit si conferma come il bookrunner più attivo nell'emissione di azioni in Italia, secondo la classifica Dealogic, con cinque transazioni eseguite nei primi quattro mesi per un valore pari a EUR 1,25 miliardi e una quota di mercato pari al 20%. 

 

Anche l'attività di M&A ha registrato un forte aumento in Italia nei primi cinque mesi dell'anno secondo Mergermarket, con un volume di transazioni pari a EUR 28 miliardi dall'inizio dell'anno rispetto a EUR 11 miliardi nello stesso periodo del 2014, in aumento di oltre il 150%.

 

Marco Valli, capo economista per l'Eurozona di UniCredit, afferma: "La crescita è tornata in Italia. Prevediamo un'espansione ulteriore del PIL dello 0,3% nel secondo trimestre 2015 e ancora crescita nella seconda parte dell'anno. In generale prevediamo un'espansione del PIL dello 0,6% quest'anno, per poi oltrepassare l'1% nel 2016. Crediamo che un grande contributo verrà dalle esportazioni, che probabilmente guadagneranno forza quest'anno, in particolare verso paesi (Europa e Asia in primis) dove vediamo aumentare le opportunità per le imprese italiane".

 

"Come sempre", ha aggiunto Ruggero Bottazzi, Responsabile di Kepler Cheuvreux Italia, "è stato un vero piacere lavorare con i nostri partner di UniCredit per questo evento, che è diventato un "must" nello spazio azionario italiano per la comunità di investitori globale. Da inizio anno, le performance dei mercati azionari italiani sono tra le migliori al mondo, dato che le speranze dell'anno scorso di riforme e ripresa economica sono diventate realtà. Crediamo che il meglio debba ancora venire".

 

 

 

Milano, 10 giugno 2015