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UniCredit emette strumenti Additional Tier 1 (AT1) per 1 miliardo di Euro

UniCredit S.p.A. ha lanciato oggi un'emissione di strumenti Additional Tier 1 per un totale di 1 miliardo di Euro, i cui termini sono in linea con la nuova normativa "CRD IV" in vigore a partire dal 1/1/2014.

 

I titoli sono perpetui (con scadenza legata alla durata statutaria di UniCredit S.p.A.) e possono essere richiamati dall'emittente dopo 7 anni e successivamente ad ogni data di pagamento cedola. La cedola a tasso fisso riconosciuta per i primi 7 anni è pari a 6,75% all'anno pagata su base semestrale; in seguito, se non viene esercitata la facoltà di rimborso anticipato, la stessa verrà ridefinita ad intervalli di 5 anni sulla base del tasso swap di pari scadenza vigente al momento maggiorato di 610 punti base. Come previsto dai requisiti regolamentari, il pagamento della cedola è discrezionale.

 

Gli strumenti di tipologia Additional Tier 1 contribuiranno a rafforzare il Tier 1 Ratio di UniCredit S.p.A. Il trigger del 5,125% sul Common Equity Tier1 (CET1) prevede che, qualora il coefficiente CET1 del Gruppo o di UniCredit S.p.A. scenda al di sotto di tale soglia, il valore nominale dei titoli sarà ridotto temporaneamente dell'importo necessario a ripristinarne il livello, tenendo conto anche degli altri strumenti con caratteristiche similari.

 

L'emissione ha incontrato un significativo interesse da parte degli investitori, con ordini per circa 2 miliardi di Euro da parte di oltre 150 investitori, consentendo di prezzare lo strumento con cedola pari a 6,75% e prezzo di emissione pari a 100%, in linea con le indicazioni iniziali.

 

I titoli sono stati distribuiti a diverse categorie di investitori istituzionali, quali fondi (84%), banche (13%) e assicurazioni (2%). La richiesta è arrivata dalle seguenti aree: Regno Unito (34%),  Francia (20%), Italia (12%) e Germania/Austria (7%).

 

UniCredit Corporate & Investment Banking assieme a BofA Merrill Lynch, Credit Agricole, Credit Suisse e  Deutsche Bank hanno gestito il collocamento in qualità di joint bookrunner. Il rating atteso da parte di Fitch è "BB-". La quotazione avverrà presso la Borsa di Lussemburgo.