Share this event on:
  • LinkedIn

Recomend this page

Grazie, la tua segnalazione è stata inviata correttamente.

Spiacenti, questa funzionalità non è disponibile al momento.
Per favore prova con questo link. Grazie

UniCredit: una banca paneuropea vincente. Risultati di Gruppo 4 Trim19 ed Esercizio 2019

TRANSFORM 2019 COMPLETATO CON SUCCESSO CON UN SOLIDO CET1 RATIO PRO FORMA AL 13,09 PER CENTO 1

DISTRIBUZIONE 2 DEL CAPITALE AL 40 PER CENTO PER IL FY19, CON PAGAMENTO NEL 2020

AUMENTO DELLA DISTRIBUZIONE2 DEL CAPITALE AL 50 PER CENTO VERRÀ CONSIDERATO PER IL RESTO DEL PIANO

 

 

RISULTATI DI GRUPPO 4TRIM19 ED ESERCIZIO 2019



ROBUSTI RISULTATI FY19

•   UTILE NETTO SOTTOSTANTE DI GRUPPO FY19 A €4,7 MLD, IN RIALZO DEL 55,5 PER CENTO FY/FY3. UTILE NETTO CONTABILE DI GRUPPO FY19 A €3,4 MLD

•   ROTE SOTTOSTANTE DI GRUPPO FY19 PARI AL 9,2 PER CENTO, IN CRESCITA DI 1,3 P.P. FY/FY3

 

PRINCIPALI TARGET DI TRANSFORM 2019 RAGGIUNTI, AL DI SOPRA DELLA GUIDANCE FY19

•    RICAVI FY19 A €18,8 MLD, AL DI SOPRA DELLA GUIDANCE DI €18,7 MLD

•    COSTI FY19 A €9,9 MLD, MEGLIO DEL TARGET ORIGINALE DI €10,6 MLD DI TRANSFORM 2019

•    COR SOTTOSTANTE FY19 PARI A 49 PB4, MIGLIORE DELLA GUIDANCE DI 55 PB

•    ESPOSIZIONI DETERIORATE LORDE RELATIVE AL PERIMETRO NON CORE A €8,6 MLD NEL FY19, MEGLIO DELLA GUIDANCE DI <€9 MLD E PIÙ CHE DIMEZZATI RISPETTO AL TARGET DI €19,2 MLD DI TRANSFORM 2019

 

SOLIDA POSIZIONE PATRIMONIALE, DISTRIBUZIONE DEL CAPITALE2 PARI A €1,9 MLD PER IL FY19, TRIPLICATA FY/FY

•   CET1 RATIO PRO FORMA PER IL FY19 AL 13,09 PER CENTO1, MDA BUFFER PRO FORMA DI 300 PB1

•   TLAC RATIO PRO FORMA PER IL FY19 AL 22,35 PER CENTO 5, MDA BUFFER PRO FORMA DI 276 PB5

•    PATRIMONIO TANGIBILE NETTO FY19 A €53,0 MLD, IN RIALZO DI €4,7 MLD E DEL 9,8 PER CENTO FY/FY

•    PROPOSTA DI PAGAMENTO DI DIVIDENDO CASH DI €0,63 PER AZIONE PARI A €1,4 MLD 6, LA PROPOSTA DI RIACQUISTO DI AZIONI PROPRIE È PARI A €0,5 MLD 7

 

RISULTATI TRIMESTRALI DA RECORD

•    UTILE OPERATIVO LORDO NEL 4TRIM19 A €2,3 MLD, IN RIALZO DEL 13,3 PER CENTO A/A

•    UTILE NETTO SOTTOSTANTE DI GRUPPO NEL 4TRIM19 A €1,4 MLD, IN CRESCITA DEL 68,5 PER CENTO A/A 8

 

POSITIVE DINAMICHE COMMERCIALI DI GRUPPO SOSTENGONO LA ROBUSTA PERFORMANCE FINANZIARIA

•    MARGINE DI INTERESSE NETTO NEL 4TRIM19 PARI A €2,5 MLD (-1,6 PER CENTO TRIM/TRIM) E COMMISSIONI PARI A €1,6 MLD (+5,1 PER CENTO A/A)

•     COSTI NEL 4TRIM19 A €2,5 MLD, IN CALO DEL 4,4 PER CENTO A/A

•     COR SOTTOSTANTE NEL 4TRIM19 PARI A 49 PB4 (-30 PB A/A), INCLUSI +2 PB DI IMPATTI ATTRIBUIBILI AI MODELLI E -3 PB DALL'AGGIORNAMENTO DELLO SCENARIO MACROECONOMICO CONSEGUENTE ALL'ADOZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE IFRS9

•    RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E TOTALE CREDITI LORDI AL 5,0 PER CENTO NEL 4TRIM19, MIGLIORE RISPETTO ALLA GUIDANCE E IN SIGNIFICATIVO RIBASSO DI 2,7 P.P. A/A

 

UTILE NETTO SOTTOSTANTE DEL 4TRIM19 RETTIFICATO PER LE POSTE NON OPERATIVE COME DA CMD19 9

•     IMPATTO SUL CAPITALE NETTO DELLE POSTE NON OPERATIVE PARI A +1 PB NEL 4TRIM19 10

•     L'IMPATTO DELLE POSTE NON OPERATIVE SUL CONTO ECONOMICO È STATO PARI A -€2,3 MLD AL NETTO DELLE IMPOSTE9

•     UTILE NETTO SOTTOSTANTE PARI A €1,4 MLD8 NEL 4TRIM19, UTILE NETTO CONTABILE A -€0,8 MLD NEL 4TRIM19

•     QUOTA IN YAPI RIDOTTA AL 20% TRAMITE UN ACCELERATED BOOKBUILDING A FEBBRAIO 2020. SI PREVEDE DI MANTENERE LA QUOTA IN YAPI AL MEDESIMO LIVELLO PER IL RESTO DELL'ANNO. L'IMPATTO ATTESO COMPLESSIVO SUL CET1 RATIO È PARI A +0,5 P.P. NEL 1TRIM20, ASSUMENDO IL DECONSOLIDAMENTO REGOLAMENTARE 

 

OUTLOOK PER IL FY20

•    RICAVI A €18,2MLD 11 CONFERMATI

•    COSTI <€10,2 MLD CONFERMATI

•    COR DI 46 PB CONFERMATO

•    CONFERMATI UTILE NETTO SOTTOSTANTE A €4,3 MLD 12, ROTE PARI ALL'8 PER CENTO

 

DISTRIBUZIONE DI CAPITALE2 AGLI AZIONISTI

•     IL RIACQUISTO DI AZIONI PROPRIE DOVRÀ ESSERE SOTTOPOSTO ALL'APPROVAZIONE DELL'AUTORITÀ COMPETENTE E DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI 13

•     IL DIVIDENDO CASH DI €0,63 PER AZIONE PROPOSTO PER IL FY19 È PREVISTO IN PAGAMENTO AD APRILE 2020 14

•     VERRÀ CONSIDERATO L'AUMENTO DELLA DISTRIBUZIONE DI CAPITALE 15 AL 50 PER CENTO PER IL RESTO DEL PIANO

•     OBIETTIVO DI CET1 MDA BUFFER DI MEDIO-LUNGO PERIODO CONFERMATO A 200-250 PB

VERRÀ CONSIDERATA LA DISTRIBUZIONE DI CAPITALE15,16 STRAORDINARIA NEL 2021 E/O NEL 2022 SULLA BASE DELLE PROIEZIONI DEL CET1 MDA BUFFER IN ECCESSO PER LA DURATA DI TEAM 23



 

Milano, 6 febbraio 2020: il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A., riunitosi in data 5 febbraio 2020, ha approvato i risultati finanziari consolidati di Gruppo del 4trim19 al 31 dicembre 2019.

Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A., ha commentato i risultati di Gruppo del 4trim19 e del FY19 come segue:

 

"Abbiamo eseguito con successo Transform 2019 e sono davvero fiero di tutto il team, che con il suo duro lavoro e impegno ha reso tutto questo possibile. Abbiamo completato il piano ottenendo risultati robusti, raggiungendo gli obiettivi chiave di Transform 2019 con un utile consolidato sottostante di 4,7 miliardi per l'esercizio 2019.

 

L'utile consolidato sottostante è la base per la nostra proposta di distribuzione del capitale per l'esercizio 2019, che consiste in 1,4 miliardi di dividendi cash e 0,5 miliardi in riacquisto di azioni proprie, soggetto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti e dell'Autorità competente.

 

Abbiamo un solido stato patrimoniale con un CET1 ratio al 13,09 per cento, che già tiene conto della proposta di riacquisto delle azioni proprie. Dopo la recente comunicazione da parte della Banca Centrale Europea che l'articolo 104a della CRD5 sarà applicato a partire dal 2021, e grazie al nostro solido CET1 ratio, considereremo un incremento della distribuzione di capitale al 50 per cento per il FY20, pagato nel 2021, e per il resto del piano. Come abbiamo già ribadito, preferiamo il riacquisto di azioni proprie, rispetto all'M&A. Ciò non è cambiato.

 

Con il successo di Transform 2019 alle spalle, possiamo adesso dedicare tutte le nostre energie e i nostri sforzi per conseguire il nostro nuovo piano, Team 23. Mentre Transform 2019 era un piano di ristrutturazione e riassetto del Gruppo, Team 23 si focalizza sul rafforzamento e la crescita della nostra base clienti. Noi continueremo attivamente a supportare l'economia reale, servire i nostri clienti, incoraggiare la crescita in tutti i nostri mercati e trasformare il nostro Gruppo per continuare a creare valore sostenibile.

 

Come One UniCredit ci approcciamo al nuovo piano con lo stesso spirito ed energia che abbiamo avuto per Transform 2019, facendo la "cosa giusta" e assicurandoci che UniCredit rimanga una banca paneuropea vincente."

 

 

Note

 


[1] Inclusa la deduzione per il riacquisto di azioni proprie per €467 mln, il riacquisto di azioni proprie è soggetto all'approvazione dell'Autorità competente e dell'Assemblea degli Azionisti. CET1 ratio regolamentare al 13,22 per cento e MDA buffer regolamentare di 312 pb. Tale ratio non include il requisito di SREP P2R ridotto da 200 pb a 175 pb applicabile a partire dall'1 gennaio 2020.

[2] Dividendo cash e/o riacquisto di azioni proprie. Il riacquisto di azioni proprie è soggetto all'approvazione dell'Autorità competente e dell'Assemblea degli Azionisti.

[3] L'utile netto sottostante di Gruppo e il RoTE escludono l'impatto netto dell'effetto fiscale derivante dalla FTA dell'IFRS9 (+€887 mln nel 4trim18), la cessione di Fineco (+€1.176 mln nel 2trim19), la cessione di Ocean Breeze (-€178 mln nel 2trim19), altre voci (-€173 mln nel 2trim19), la cessione del 9 per cento di Yapi Kredi (-€365 mln nel 4trim19), costi di integrazione in Germania e Austria (-€319 mln nel 4trim19), rettifiche su crediti relative al perimetro della Divisione Non Core per l'aggiornamento della strategia di rundown (-€1.055 mln nel 4trim19 includendo -€6 mln relativi al margine d'interesse) e la svalutazione delle attività immateriali e altre attività (-€468 mln nel 4trim19, di cui -€189 mln di write-off di software e -€279 mln di altri attivi). L'utile sottostante netto e il RoTE sottostante escludono la rivalutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo e l'impatto delle cessioni degli immobili dopo il recast (+€215 mln nel FY18 e +€79 mln nel FY19). Il calcolo del RoTE sottostante per il FY18 esclude anche l'impatto netto della svalutazione di Yapi (-€846 mln nel 3trim18).

[4] Esclude le rettifiche su crediti relative al portafoglio Non Core per l'aggiornamento della strategia di rundown (-€1.049 mln nel 4trim19, escludendo -€6 mln relativi al margine d'interesse).

[5] Inclusa la deduzione per il riacquisto di azioni proprie per €467 mln, soggetto all'approvazione dell' Autorità competente e dell'Assemblea degli Azionisti. TLAC ratio regolamentare FY19 al 22,48 per cento (di cui 19,98 per cento di TLAC ratio subordinato e 2,5 per cento di esenzione senior preferred) e MDA buffer regolamentare di 288 pb.

[6] Soggetto ad approvazione dell'Assemblea degli Azionisti: payout del 30 per cento sull'utile netto sottostante come dividendo cash.

[7] Soggetta ad approvazione dell' Autorità competente e dell'Assemblea degli Azionisti: payout del 10 per cento sull'utile netto sottostante di Gruppo come riacquisto di azioni proprie.

[8] L'utile netto sottostante di Gruppo e il RoTE escludono l'effetto fiscale derivante dalla FTA dell'IFRS9 (+€887 mln nel 4trim18), l'impatto netto della cessione del 9 per cento di Yapi Kredi (-€365 mln nel 4trim19), costi di integrazione in Germania e Austria (-€319 mln nel 4trim19), rettifiche su crediti relativi al perimetro della Divisione Non Core per l'aggiornamento della strategia di rundown (-€1.055 mln nel 4trim19 includendo -€6 mln relativi al margine d'interesse), la svalutazione delle attività immateriali e altre attività (-€468 mln nel 4trim19 di cui -€189 mln di write-off software e -€279 mln di altri attivi). L'utile netto sottostante di Gruppo e il RoTE sottostante escludono la rivalutazione del patrimonio immobiliare di Gruppo e l'impatto delle cessioni degli immobili dopo il recast (+€265 mln nel 4trim18 e -€45 mln nel 4trim19).

[9] Le poste non operative nel 4trim19 includono l'impatto netto della cessione del 9 per cento di Yapi Kredi (-€365 mln), effetti del recast di Gruppo sulla rivalutazione e la vendita di proprietà immobiliari (-€45 mln), costi di integrazione in Germania e Austria (-€319 mln), rettifiche su crediti relativi al perimetro Non Core per l'aggiornamento della strategia di rundown (-€1.055 mln nel 4trim19 includendo -€6 mln relativi al margine d'interesse), la svalutazione delle attività immateriali e altre attività (-€468 mln).

[10] L'impatto positivo pari a +1 pb sul capitale netto delle poste non operative è il risultato di +58 pb dalla rivalutazione di proprietà immobiliari e -57 pb da altre poste non operative che includono: della cessione del 9 per cento di Yapi Kredi (-9 pb), costi di integrazione in Germania e Austria (-8 pb), rettifiche su crediti relativi al perimetro Non Core per l'aggiornamento della strategia di rundown (-27 pb) e la svalutazione delle attività immateriali e altre attività (-12 pb).

[11] Non comprende il contributo trimestrale pro rata al dividendo di Yapi.

[12]L'utile netto sottostante di Gruppo è la base per la distribuzione del capitale.

[13] Payout del 10 per cento sull'utile netto sottostante come riacquisto di azioni proprie.

[14] Soggetto ad approvazione dell'Assemblea degli Azionisti. Data ex-dividend 20 aprile 2020, data di registrazione 21 aprile 2020, data di pagamento 22 aprile 2020. Payout del 30 per cento sull'utile netto sottostante di Gruppo come dividendo cash.

[15] Soggetta ad approvazione dell' Autorità competente e dell'Assemblea degli Azionisti.

 

Contatti

Investor Relations:

Tel. +39-02-88621034; e-mail: investorrelations@unicredit.eu

 

Media Relations:

Tel. +39-02-88623569; e-mail: mediarelations@unicredit.eu