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I Soci approvano le modifiche della corporate governance proposte dal Consiglio di Amministrazione

Si sono tenute oggi in unica convocazione a Milano, presso UniCredit Pavilion in Piazza Gae Aulenti n. 10, le assemblee Ordinaria e Straordinaria dei soci e l'Assemblea speciale degli azionisti di risparmio di UniCredit S.p.A., che hanno approvato le modifiche della corporate governance proposte dal Consiglio di Amministrazione in linea con i migliori standard e le più accreditate pratiche internazionali, nonché con le raccomandazioni dei regolatori e le aspettative degli investitori.

In particolare:

 

Attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di presentare una propria lista di candidati alla carica di Amministratore e incremento del numero degli Amministratori tratti dalla lista seconda per numero di voti espressi.

 

L'Assemblea dei soci, in competenza Straordinaria, ha approvato, con il voto favorevole del 98,6% dei presenti, la proposta volta ad attribuire la facoltà, anche al Consiglio di Amministrazione uscente, di presentare una propria lista di candidati in caso di rinnovo del Consiglio di Amministrazione.

Il riconoscimento al Consiglio di Amministrazione della facoltà di presentare una propria lista di candidati, consente alla Società di migliorare il meccanismo di selezione degli stessi, in un contesto in cui l'Organo amministrativo è già competente a individuare l'ottimale profilo quali/quantitativo dei candidati e, successivamente alla nomina, a verificarne la corrispondenza con tale profilo e con il complesso delle caratteristiche, personali e professionali, previste dalla legge, che gli amministratori devono possedere. Tale facoltà è finalizzata anche a garantire una maggiore stabilità nell'assetto di governo societario, mitigando il rischio di mancata presentazione di liste da parte degli azionisti in un contesto di azionariato frammentato.

 

Inoltre, le approvate modifiche dello Statuto (articoli 20 e 24) prevedono l'incremento da uno a due, a prescindere dalla composizione dell'organo amministrativo, del numero di Amministratori tratti dalla lista seconda per numero di voti espressi, al fine di assicurare agli azionisti di minoranza una più significativa rappresentanza all'interno del Consiglio di Amministrazione.

 

Eliminazione del limite del 5% all'esercizio del diritto di voto.

 

L'Assemblea Straordinaria dei Soci ha inoltre approvato, con il voto favorevole del 98,6% dei presenti, la proposta volta all'eliminazione del limite del 5% all'esercizio del diritto di voto e le conseguenti modifiche statutarie (articoli 5, 15 e 17).

 

L'eliminazione della clausola statutaria che limitava l'esercizio del diritto di voto da parte degli azionisti ordinari al 5% del capitale sociale allinea la governance di UniCredit al principio per cui il sistema di voto è proporzionale al capitale investito (c.d. "one share one vote"), principio che, oltre a essere in linea con la best practice internazionale, è generalmente ritenuto auspicabile in quanto allinea gli interessi economici al potere di voto e supporta un ruolo maggiormente attivo degli azionisti nel processo decisionale.

 

L'efficacia di tale deliberazione è stata assoggettata alla condizione che il numero delle azioni per le quali il diritto di recesso ex art. 2437 c.c. sia effettivamente esercitato non ecceda le n. 5.564.220 azioni ordinarie rappresentanti lo 0,25% del capitale sociale della Società, ferma la facoltà di quest'ultima di rinunciare alla condizione in oggetto, dandone informazione al pubblico nei modi di legge.

 

Conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie.

 

L'Assemblea Straordinaria ha inoltre approvato, con il voto favorevole del 98,4% dei presenti, la proposta di conversione obbligatoria delle n. 252.489 azioni di risparmio esistenti in azioni ordinarie della Società con godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie esistenti alla data dell'operazione, con un rapporto di conversione, per ciascuna azione di risparmio, pari a n. 3,82 azioni ordinarie di nuova emissione e un conguaglio pari a euro 27,25. A coerenza, sono state approvate le necessarie modifiche agli articoli 5, 7, 8 e 32 dello Statuto sociale.

 

Analoga decisione, con il voto favorevole del 97,0% dei presenti, è stata assunta dall'Assemblea speciale degli azionisti di risparmio, chiamati a deliberare ai sensi dell'articolo 146, comma 1, lett. b) del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998.

 

La conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie rientra tra le azioni dirette a rafforzare il capitale sociale, dal momento che tali azioni non concorrono al calcolo del Core Tier 1, e contribuisce al perseguimento dell'obiettivo di conseguire una generale semplificazione della struttura di capitale e dell'organizzazione della Società, con conseguente risparmio di costi. La suddetta semplificazione costituisce un beneficio per tutti gli azionisti e, con specifico riferimento alle attuali azioni di risparmio, i titolari di quest'ultime - che, in presenza delle condizioni di legge, hanno comunque la facoltà di esercitare il recesso ex art. 2437 c.c. - trarranno beneficio anche dal significativo aumento di liquidità delle azioni detenute. Difatti, la conversione di azioni di risparmio, relativamente non liquide, li porterà a detenere azioni ordinarie caratterizzate da una liquidità sostanzialmente maggiore.

 

 

Trasferimento della Sede Sociale da Roma a Milano

 

L'Assemblea dei Soci, sempre in competenza straordinaria, ha infine approvato, con il voto favorevole del 98,9% dei presenti, la proposta volta al trasferimento della Sede Sociale della Società da Roma a Milano, modificando l'articolo 2 dello Statuto sociale.

 

Il trasferimento della Sede Sociale persegue l'obiettivo di accrescere l'efficienza operativa e la razionalizzazione dei costi, rientrando nel programma di accentramento dei centri decisionali su Milano ove la Società ha già stabilito la propria Direzione Generale.

 

 

Integrazione del Collegio Sindacale.

 

Si informa infine che l'Assemblea dei Soci, in competenza ordinaria, ha provveduto a integrare il Collegio Sindacale, nominando Sindaci effettivi il Signor Guido Paolucci, in sostituzione del Signor Enrico Laghi, e la Signora Antonella Bientinesi, in sostituzione della Signora Maria Enrica Spinardi, e Sindaci supplenti le Signore Raffaella Pagani, in sostituzione del Signor Guido Paolucci, e Myriam Amato, in sostituzione della Signora Antonella Bientinesi.

 

La nomina dei suddetti membri del Collegio Sindacale, che resteranno in carica fino alla scadenza dell'attuale Collegio e, pertanto, sino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2018, è stata deliberata con le maggioranze previste dalla legge, senza l'applicazione del sistema del voto di lista, fermo il rispetto dei principi di rappresentanza delle minoranze e di equilibrio fra i generi prescritti dalla vigente normativa, anche regolamentare.

 

I curricula dei nuovi Sindaci effettivi sono disponibili nella sezione Corporate Governance del sito internet della Società (www.unicreditgroup.eu).

 

Milano, 4 dicembre 2017

 

 

 

 

 

Contatti:

 

Media Relations:
Tel. +39 02 88623569;

e-mail: MediaRelations@unicredit.eu

 

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e-mail: InvestorRelations@unicredit.eu