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UniCredit: il CdA delibera in materia dei cashes

Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit, riunitosi in data odierna, ha deliberato la ristrutturazione del contratto di usufrutto avente ad oggetto n. 967.564.061 azioni ordinarie della Società (le "AZIONI") e dei contratti collegati stipulati con Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A., nell'ambito dell'operazione CASHES.


La ristrutturazione verrà portata a compimento laddove fosse confermata da parte delle Autorità competenti la non computabilità delle AZIONI quali Core Tier 1 alle condizioni attuali. Detta ristrutturazione sarebbe soggetta al consenso di Mediobanca nella sua qualità di controparte del contratto di usufrutto e dei contratti collegati e all'approvazione delle nuove condizioni economiche e contrattuali dei CASHES  da parte dell'assemblea dei portatori di tali strumenti finanziari, secondo le modalità previste dalla relativa regolamentazione, che si stima possa intervenire prevedibilmente entro la fine del corrente semestre.


I CASHES sono strumenti di tipo equity linked, emessi per un controvalore di euro 2.983.000.000 nel mese di febbraio 2009 da The Bank of New York (Luxembourg) S.A. con scadenza al 15 dicembre 2050 e convertibili, a determinate condizioni, nelle sopra ricordate AZIONI, sottoscritte da Mediobanca nell'ambito dell'operazione di aumento di capitale deliberato dall'Assemblea Straordinaria dei Soci di UniCredit il 14 novembre 2008.


Le AZIONI, sin dalla loro emissione, sono state computate nella componente "core" del patrimonio di base (c.d. "Core Tier 1") del Gruppo. Il recente recepimento nel nostro Paese delle nuove direttive comunitarie in tema di requisiti patrimoniali  (c.d. "CRD2") ha originato la necessità di verificare la computabilità delle AZIONI nel Core Tier 1 ai sensi della nuova disciplina a partire dal dicembre 2010 in ragione, essenzialmente, della struttura della remunerazione dell'usufrutto e degli strumenti CASHES.


In esito a tale verifica il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di assumere la ricordata delibera volta ad assicurare, nell'interesse della Società e del Gruppo, il mantenimento dell'attuale trattamento a fini patrimoniali delle AZIONI, in coerenza con la vigente normativa, in particolare grazie alla riformulazione della remunerazione dell'usufrutto (e conseguentemente della cedola riconosciuta sui CASHES) legata al dividendo delle AZIONI.


Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit è stato assistito dagli studi Gianni Origoni Grippo & Partners, Loyens & Loeff, Allen & Overy e dal Prof. Ferro Luzzi per quanto concerne gli aspetti legali e da UBS per quanto riguarda i profili finanziari.

 

Milano, 30 maggio 2011

 

Contatti:
Media Relations: Tel. +39 02 88628236; e-mail: MediaRelations@unicredit.eu
Investor Relations: Tel: +39 02 88628715; e-mail: InvestorRelations@unicredit.eu