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Approvati i risultati consolidati di UniCredit Group del terzo trimestre del 2007

APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI DI UNICREDIT GROUP DEL TERZO TRIMESTRE DEL 2007: UTILE NETTO A €1,1 MILIARDI, +19,0% A/A SU BASE COMPARABILE

PROSEGUE CON SUCCESSO L'INTEGRAZIONE CON CAPITALIA

LA FUSIONE DI CAPITALIA IN UNICREDIT E' EFFICACE DAL 1º OTTOBRE 2007

UTILE NETTO PRO-FORMA DEL NUOVO GRUPPO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2007: €5,3 MILIARDI

UNICREDIT GROUP (escluso Gruppo Capitalia):


  • Utile netto di pertinenza del Gruppo a €1.122 milioni, in crescita del 19.0% a/a su base comparabile (1) L'utile netto dei primi nove mesi si attesta a €4.729 milioni (+26,8% a/a su base comparabile (2))
  • EVA (3) per circa €2,5 miliardi nei primi nove mesi del 2007
  • Risultato di gestione a €2.411 milioni (+1,1% a/a) grazie alla buona performance delle banche commerciali: area CEE +24,8% a/a, Retail +26,2% a/a, Private Banking +50,0% a/a, Corporate +10,0% a/a
  • Utile lordo dell'operatività corrente della divisione Markets & Investment Banking a €123 milioni (-€215 milioni a/a), impattato negativamente dalla valutazione "mark to market" dei crediti strutturati ma controbilanciato dal contributo positivo di tutte le altre aree di business
  • Costi operativi a €3.281 milioni, in crescita dell'1,1%, un livello inferiore all'inflazione; Rapporto costi/ricavi stabile a/a al 57,6%
  • Core Tier 1 al 5,98%, in miglioramento di 16 pb su fine 2006
  • Migliora la qualità dell'attivo:

    • Crediti deteriorati netti in diminuzione di €900 milioni circa su giugno 2007 (-7,4%)
    • Rapporto di copertura dei crediti deteriorati netti in aumento (54,4% a settembre 2007, +1,2 pp nel trimestre


GRUPPO CAPITALIA (SECONDO LA METODOLOGIA DI RICLASSIFICAZIONE DI UNICREDIT (4)):

  • Margine di intermediazione a €1.178 milioni, in crescita del 3,4% a/a grazie alla buona performance del margine d'interesse (€746 milioni, +14,8% a/a)
  • Risultato di gestione a €402 milioni (+1,0% a/a), €1.440 milioni nei primi nove mesi del 2007, in crescita del 15,9% a/a
  • Utile netto di pertinenza del Gruppo a €82 milioni (-66% a/a), impattato da €67 milioni di oneri di integrazione
  • Rapporto crediti dubbi netti (5)/crediti netti al 4,2% a settembre 2007, in miglioramento di 33 pb su fine 2006


DATI CHIAVE DEL GRUPPO UNICREDIT + GRUPPO CAPITALIA PROFORMA (6) NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2007

  • Margine di intermediazione a €22.494 milioni
  • Costi operativi a €12.125 milioni
  • Risultato di gestione a €10.369 milioni
  • Oneri di integrazione per €204 milioni
  • Utile lordo dell'operatività corrente a €8.560 milioni
  • Utile netto di pertinenza del Gruppo a €5.334 milioni
  • Core Tier 1 al 6,03%


UNICREDIT GROUP


Il Consiglio di Amministrazione di UniCredito Italiano (UniCredit) ha approvato i risultati consolidati del terzo trimestre del 2007 (7) che evidenziano un utile netto di €1.122 milioni, in calo - rispetto a €1.462 milioni del settembre 2006 - per effetto di alcune poste di natura straordinaria (cessione di 2S Banca nel 3trim06 e impatto della riforma fiscale in Germania nel 3trim07). Tuttavia, su base comparabile (a cambi e perimetro costanti e al netto di tali poste straordinarie), l'utile netto cresce del 19,0% a/a.

Da inizio anno, l'utile netto di Gruppo raggiunge €4.729 milioni, in aumento del 3,8% a/a. Il ROE (8)dei primi nove mesi del 2007 si attesta al 17,5% (dal 18,4% dei primi nove mesi del 2006). L'EVA generato nei primi nove mesi è pari a circa €2,5 miliardi circa, +29,3% a/a.

Il risultato di gestione del trimestre (€2.411 milioni, +1,1% a/a; +0,2% a/a a cambi e perimetro costanti) si caratterizza per l'eccellente performance delle divisioni Retail (+26,2% a/a), Corporate (+10% a/a) e Private Banking (+50,0% a/a), nonché di Poland's Markets (+ 24,9% a/a ) e della divisione CEE (+24,6%), tale da più che compensare i risultati in calo della divisione MIB (Markets & Investment Banking), legati alle turbolenze sul mercato dei crediti e alla debolezza dei mercati finanziari.

Il margine d'intermediazione del Gruppo del terzo trimestre ha raggiunto i €5.692 milioni, +1,1% a/a (+0,2% a/a a cambi e a perimetro costanti), generato grazie a una buona crescita del margine d'interesse (€3.403 milioni, +8,0% a/a, +7,1% a cambi e perimetro costanti), che controbilancia la diminuzione dei proventi da intermediazione e diversi (€2,289 milioni, -7,6% a/a, -8,6% a cambi e perimetro costanti).

Nell'ambito del margine d'interesse, la voce interessi netti (€3.251 milioni) cresce dell'8,3% a/a (+7,1% a cambi e a perimetro costanti) principalmente grazie alla crescita dei volumi intermediati sul versante degli impieghi, e con un andamento dei tassi di mercato tale da premiare la redditività dei depositi.

I crediti netti verso clientela di Gruppo ammontano a settembre 2007 a €461 miliardi (+4,4% sul dicembre del 2006, +7,2% a/a).

L'andamento trimestrale (+1,4%) è caratterizzato dalla significativa performance della CEE (CEE: +7,2% e Poland's Markets: +2,5%, entrambi su giugno del 2007) e del Corporate (+2,5%) nel contesto di una dinamica comunque positiva di tutte le altre divisioni. Si conferma inoltre la buona dinamica nei settori della locazione finanziaria (+29% da inizio anno) e del consumer financing (+7% nei primi nove mesi del 2007).

La raccolta da clientela, titoli esclusi, è superiore ai 313 miliardi, in crescita dell'8.,6% da inizio anno (Corporate +17%, Retail +8%) e del 3% nel trimestre (Corporate, +10%, Private Banking +11%). Sull'anno precedente, l'incremento complessivo per il gruppo è di oltre il 12%.

Le commissioni nette, pari a €2.134 milioni nel trimestre, salgono del 9,4% a/a (+8,9% a/a a cambi e perimetro costanti), confermando l'andamento positivo anche dei primi nove mesi (+8,9% a/a) grazie al contributo di tutte le divisioni e in particolare di MIB (+22% a/a), Poland's Markets (+19% a/a) e CEE (+26% a/a).

Nell'apertura per tipologia spiccano, nel terzo trimestre, le performance dei servizi di gestione e amministrazione del risparmio (+15,5%, in particolare i prodotti assicurativi: +24%) e quelle della negoziazione di valute e operazioni di servizio con l'estero (+24%). Nei nove mesi si confermano i buoni risultati conseguiti sui versanti delle gestioni patrimoniali (+25%), così come dei già citati prodotti assicurativi (+20%). Complessivamente le commissioni da risparmio gestito salgono rispetto all'anno precedente del 2,7% a/a, beneficiando del trend in crescita delle masse dalle quali derivano le commissioni ricorrenti, e del 7,2% nei primi nove mesi dell'anno.

A fine settembre 2007, i volumi di attività gestiti dalle società di asset management del Gruppo sono pari a €243,1 miliardi (+1,4% su Set06). Da inizio anno si assiste però ad una perdita dell'1,2% come conseguenza del negativo scenario di mercato che ha caratterizzato il trimestre influenzando al ribasso i valori degli asset e orientando al riscatto la clientela.

Il risultato netto di negoziazione, copertura e fair value del terzo trimestre risulta negativo per €11 milioni a causa della crisi innescata dai rischi sui mutui sub-prime statunitensi: benché il Gruppo abbia solo un'esposizione marginale su tali asset, il più alto costo del funding, l'allargamento degli spread e l'effetto della mancanza di liquidità hanno impattato negativamente sulla linea "Structured Credit". Il risultato del trimestre è impattato inoltre negativamente per 13,5 milioni dalla valutazione al fair value dell'opzione sul titolo Generali (nel terzo trimestre 2006 l'impatto era positivo per 1,3 milioni), mentre nel risultato dei primi nove mesi l'effetto è stato positivo per 4,3 milioni (nei primi nove mesi 2006 l'effetto era negativo per 14,1 milioni).

Gli altri proventi netti del trimestre sono pari a €166 milioni, in aumento di 70 milioni a/a.

I costi operativi del trimestre si attestano a €3.281 milioni (+1,1% a/a, +0,2% a/a a cambi e perimetro costanti). All'interno di tale risultato si assiste a una diminuzione delle spese del personale (-1,1% a/a) da ricondurre alla riduzione del costo variabile legato all'andamento del business (in particolare per la divisione MIB) e alle iniziative di miglioramento dell'efficienza e razionalizzazione operate in tutto il Gruppo.

Le altre spese amministrative (€1.155 milioni) crescono del 5,5% a/a (+3,6% a cambi e perimetri costanti) per la decisa espansione della rete nella divisione CEE (Polonia, Russia ed Ungheria in particolare) e per la crescita delle spese ICT in Germania.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali (€289 milioni) rimangono invariate a/a, (-1,1% a cambi e perimetro costanti).

Il rapporto tra costi e ricavi a/a si attesta al 57,6% mentre sui nove mesi è in miglioramento dal 55,8% del Set06 al 52,5 del Set07 a dimostrazione di una crescita del Gruppo che permane efficace ed equilibrata.

Gli accantonamenti per rischi e oneri (€38 milioni contro i 56 milioni del terzo trimestre del 2006) sono in diminuzione del 32,1% a/a, gli oneri di integrazione ammontano a €35 milioni contro i €52 milioni del terzo trimestre del 2006.

Per quanto riguarda l'evoluzione della qualità del credito al 30 settembre 2007, si assiste ad una significativa riduzione dei crediti deteriorati netti che passano da €14.276 milioni di Dic06 a €11.430 milioni a Set07 (-20% circa), in particolare grazie alla netta flessione di circa due terzi dei crediti ristrutturati. Anche il rapporto tra i crediti deteriorati netti e il totale dei crediti netti verso clientela è in diminuzione (dal 3,23% di Dic06 al 2,48% di Set07).

Il rapporto di copertura dei crediti deteriorati migliora di oltre cinque punti percentuali attestandosi a settembre 2007 al 54,4% (dal 48,9% di dicembre 2006) e dal 61,5% di fine 2006 al 64,1% sulle sofferenze, a conferma della bontà delle politiche di contenimento del rischio e di maggior copertura adottate dal Gruppo. Nel complesso la qualità del credito non ha risentito in maniera rilevante della congiuntura negativa.

I profitti netti da investimenti ammontano a €73 milioni contro i €450 milioni del corrispondente periodo dell'anno precedente, che beneficiavano nel 3trim06 della posta straordinaria di €401 milioni relativa alla cessione di 2S Banca.

Le imposte sul reddito del periodo, pari a €612 milioni, registrano un aumento del 38,5% a/a, con un'incidenza sull'utile lordo del 32,1%, in aumento rispetto al 21,4% del 3trim06 a causa dell'incidenza fiscale negativa nel 3trim07 di €140 milioni, a carattere straordinario, riconducibile all'effetto sulle imposte differite dovuto alla riduzione dell'aliquota fiscale in vigore in Germania dal 2008.

L'utile netto dell'operatività corrente risulta pertanto pari a €1.295 milioni (-20% a/a).

L'utile di pertinenza di terzi a fine settembre 2007 è sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo del 2006 (€173 milioni rispetto a €174 milioni).

L'utile netto di pertinenza del Gruppo si attesta pertanto a €1.122 milioni vs. €1.462 del 3trim06.

Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo si attesta a €40.847 milioni (38.468 milioni a fine dicembre 2006).

Il Core Tier 1 ratio passa al 5,98%, in miglioramento di 16 pb su fine 2006 (5,82%), grazie all'autofinanziamento che più che compensa la crescita dell'attivo ponderato per il rischio. Il Total Capital Ratio va al 10,42% dal 10,50% di fine 2006.

A fine settembre 2007, la struttura del Gruppo risulta composta da un organico (9) di 137.324 dipendenti - Full Time Equivalent - (+127 unità su fine 2006), frutto della combinazione di diversi fattori: da un lato, tale variazione è il risultato di riduzioni (circa -3.000 unità) per operazioni di outsourcing e uscita di società dal Gruppo (-1.585 unità) e per efficientamenti nei Corporate Centre, in GBS, nei paesi della CEE (escluse Russia e Turchia) e nel business Retail (-1.412 unità); dall'altro lato, si assiste a un aumento di risorse legate sia all'inclusione di nuove società nel perimetro di consolidamento (+625 unità) sia a iniziative di crescita (+2.274 unità) principalmente in Russia e in Turchia (+1.612 unità), nel Retail Italia (+259 unità) e nel Corporate (+405 unità).

La rete distributiva del Gruppo è composta da 7.529 sportelli (10) (+172 su dicembre 2006).


GRUPPO CAPITALIA (SECONDO LA METODOLOGIA DI RICLASSIFICAZIONE DI UNICREDIT (11):

Il Consiglio di Amministrazione di UniCredito Italiano (UniCredit) ha approvato anche i risultati consolidati del terzo trimestre del 2007 del Gruppo Capitalia, che evidenziano un margine di intermediazione in progresso del 3,4% a/a pari a €1.178 milioni; il dato beneficia della forte crescita degli interessi netti che si attestano a €742 milioni registrando un significativo aumento (+15,6%) rispetto al terzo trimestre 2006 grazie al marcato incremento dei volumi intermediati con la clientela. In particolare, i crediti verso clientela confermano il trend di crescita facendo segnare un progresso del 13,4% a/a, mentre per la raccolta diretta si registra un incremento del 10,5% a/a.

Tra le altre componenti del margine di intermediazione, le commissioni si attestano a €398 milioni (-2,0%), mentre il risultato di negoziazione, copertura e fair value che risulta pari a €39 milioni, si confronta con €75 milioni del terzo trimestre 2006.

I costi operativi ammontano a €776 milioni (+4,7% a/a); nel dettaglio, le spese per il personale sono pari a €507 milioni (+2,2% a/a), le altre spese amministrative pari a €288 milioni aumentano dell'8,3% a/a, le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali (€56 milioni) crescono del 12%, mentre i recuperi di spesa positivi per €75 milioni si confrontano con €71 milioni del terzo trimestre del 2006.

Il risultato di gestione raggiunge quindi €402 milioni segnando un progresso dell'1,0% a/a. Nei primi nove mesi del 2007, il risultato di gestione è pari a €1.440 milioni, in crescita di quasi 16% a/a.

Gli accantonamenti per rischi e oneri sono pari a €45 milioni da €15 milioni del terzo trimestre 2006, mentre le rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni passano a €112 milioni da €51 milioni. Per quanto riguarda l'evoluzione della qualità del credito, il rapporto dei crediti classificati sui crediti verso clientela scende di 0,5 punti percentuali a/a.

Contabilizzati €67 milioni per oneri di integrazione e €10 milioni di profitti netti da investimenti, l'utile lordo dell'operatività corrente si attesta a €188 milioni (€415 milioni nello stesso periodo dello scorso anno).

Dedotte imposte sul reddito per €105 milioni e utili di pertinenza di terzi per €1 milione, l'utile netto di pertinenza del Gruppo risulta pari a €82 milioni (€241 milioni nel terzo trimestre del 2006). Nei primi nove mesi dell'anno l'utile netto si attesta a €613 milioni rispetto agli €804 milioni del corrispondente periodo dell'anno precedente.


UniCredit annuncia inoltre che Bank Austria Creditanstalt AG ("BA-CA"), responsabile nell'ambito del Gruppo UniCredit per le attività bancarie nell'Europa Centro-Orientale, ha perfezionato l'acquisizione di una partecipazione pari al 91,8% del capitale sociale di JSC ATF Bank ("ATF" o la "Banca"), per un importo pari a US$2.117 milioni (pari a €1.452 milioni al cambio corrente). In particolare BA-CA ha acquisito il 95,6% delle azioni ordinarie a un prezzo pari a US$1.661 milioni e l'85% delle azioni privilegiate a un prezzo pari a US$456 milioni. Come annunciato il 21 giugno 2007, ai sensi dell'accordo firmato da BA-CA e alcuni azionisti privati di ATF, il prezzo corrisposto verrà incrementato attraverso il pagamento pro-quota di un importo pari al 50% dell'utile netto 2007 di ATF rettificato per eventuali differenze contabili rilevate nel bilancio consolidato certificato relativo all'esercizio 2007 (rispetto al bilancio dell'anno precedente).


Inoltre, in ottemperanza alla normativa kazaka applicabile alle società per azioni, il 17 novembre 2007, BA-CA lancerà un'offerta di acquisto obbligatoria sulle azioni rimanenti a un prezzo di 10.180,93 KZT (pari a 84,37 dollari US) per ogni azione ordinaria e di 5.675,11 KZT (pari a 47,03 dollari US) per ogni azione privilegiata, che rappresenta, in entrambi i casi, il prezzo per azione concordato da BA-CA con gli azionisti di maggioranza di ATF. L'offerta resterà aperta per 30 giorni e gli azionisti di minoranza avranno la possibilità di aderire all'offerta con le proprie azioni ordinarie e/o privilegiate fino al 17 dicembre 2007. Anche gli azionisti che aderiranno all'offerta di acquisto obbligatoria avranno il diritto di ricevere la relativa porzione del pagamento addizionale come sopra descritto.


Note:

1) A cambi e perimetro costanti, ed esclude le plusvalenze nette di 2S Banca (€401 milioni nel 3Trim06) e l'impatto della riforma fiscale in Germania (-140 milioni di € nel 3Trim07).
2) A cambi e perimetro costanti , escluse le plusvalenze nette di Splitska (€332 milioni nel 2Trim06), di 2S Banca (€401 milioni nel 3Trim06) e di Indexchange (€133 milioni nel 1Trim07) e l'impatto della riforma fiscale in Germania (-140 milioni di € nel 3Trim07).
3) EVA: Economic Value Added, calcolato come differenza tra NOPAT (risultato netto operativo dopo le tasse) e il costo del capitale
4) In allegato lo schema di raccordo tra i dati economici di Capitalia riclassificati secondo la vecchia metodologia di Capitalia e la metodologia di UniCredit.
5) Sofferenze e incagli netti
6) Il conto economico pro-forma aggregato al 30 settembre 2007 è predisposto a fini puramente illustrativi e non intende pertanto raffigurare una situazione economica attuale o prospettica del Gruppo UniCredit. Il nuovo Gruppo si è formato il 1. ottobre 2007, in seguito all'efficacia della fusione di Capitalia in UniCredit.
7) Le principali variazioni dell'area di consolidamento intervenute dalla chiusura dell'esercizio 2006 sono riconducibili all'ingresso nel Gruppo HVB di 3 società della divisione Retail (tra cui Planethome AG) e di una società della divisione Private Banking, avvenute nel primo semestre, oltre a quello delle 3 società del Gruppo Aton, acquisito da BA-CA nel mese di luglio. Vi è stata inoltre l'uscita di Indexchange e di HVB Payments & Services GMBH, cedute da HVB nel corso del primo semestre, oltre a quella di LocatRent, ceduta da Locat a fine agosto. Nel corso del 2006 sono inoltre avvenute ulteriori variazioni di perimetro, in particolare le cessioni di Splitska Banka, Uniriscossioni, 2S Banca e Banque Monegasque de Gestion. Si ricorda inoltre che i conti economici del 2006 sono stati rideterminati in seguito al completamento, presentato con il Bilancio 2006, della "Purchase Price Allocation" relativa all'operazione di aggregazione con il Gruppo HVB.
8) Il patrimonio utilizzato per il rapporto è quello medio del periodo (escluso dividendi da distribuire e riserve di valutazione su attività disponibili per la vendita e su cash flow hedge)
9) "Full time equivalent ", determinati con una nuova metodologia che non considera le assenze di lungo periodo non retribuite. Nei dati indicati il Gruppo KFS, consolidato proporzionalmente, è considerato al 100%.
10) Nei dati indicati il Gruppo KFS, consolidato proporzionalmente, è considerato al 100%.
11) In allegato lo schema di raccordo tra i dati economici di Capitalia riclassificati secondo la vecchia metodologia di Capitalia e la metodologia di UniCredit.


Si allegano i dati principali del Gruppo, i prospetti dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico riclassificati del Gruppo, i principali dati delle Divisioni, il Conto Economico di Capitalia,il Conto Economico pro-forma del nuovo Gruppo UniCredit (con Capitalia) dei primi nove mesi del 2007 e gli schemi di raccordo dei dati di Conto Economico di Capitalia dei primi nove mesi e del terzo trimestre del 2007 tra metodologia di riclassificazione di Capitalia e UniCredit. Non è prevista la certificazione della Società di Revisione.



Milano, 14 novembre 2007

Investor Relations:
Tel. +39-02-88628715; e-mail: investorrelations@unicreditgroup.eu
Media Relations:
Tel. +39-02-88628236; e-mail: mediarelations@unicreditgroup.eu

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