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Pioneer Investments: patrimonio a 154 mld, anche grazie all'acquisizione dei Fondi AmSouth negli Usa

Pioneer Investments chiude il mese di settembre con raccolta netta positiva per 757 milioni di euro.
Da inizio anno i flussi netti del gruppo raggiungono i 7,9 miliardi (+5,4 miliardi rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso), dei quali 5,8 dall'Italia e 2,1 dal resto del mondo.
Alle attività di Pioneer Investments si aggiungono quelle derivanti dall'acquisizione dei fondi della banca americana AmSouth, pari a 5,2 miliardi di dollari (4,3 miliardi di euro contabilizzati "pro forma" dall'inizio dell'anno).
Nel mese il patrimonio gestito cresce dell'1,4% (+15,1% dall'inizio dell'anno) e raggiunge i 153,9 miliardi di euro, sia per l'effetto delle vendite nette (+0,5%) sia per l'andamento dei mercati (+0,9%). 

I flussi netti dell'Italia superano i 650 milioni (+5,8 miliardi nei primi nove mesi dell'anno) grazie, in particolare, al persistente trend positivo delle gestioni patrimoniali e delle Terze Parti.
I fondi comuni raccolgono 405 milioni; Pioneer aumenta ulteriormente la propria quota di mercato che raggiunge il 15,24% (+70 punti base dall'inizio dell'anno) nel perimetro Assogestioni.
Patrimonio gestito in Italia a fine mese: 105,2 miliardi (+1,7% rispetto al mese precedente e +13,3% dall'inizio dell'anno).

La divisione International (ex Italia) ottiene nel mese flussi netti per 115 milioni (+1,6 miliardi dall'inizio dell'anno) grazie al buon andamento delle vendite dei fondi comuni in Spagna (+55 milioni) ed in Cile (+32 milioni) ed al contributo del collocamento dei fondi Momentum in Francia (+38 milioni).
Il patrimonio supera i 10 miliardi, in aumento dell' 1,5% rispetto al mese precedente e del 34,5% dall'inizio dell'anno.

La divisione americana chiude il mese con una raccolta negativa per 107 milioni di euro. Dall'inizio dell'anno il dato è negativo per 580 milioni.
Continua in controtendenza il buon andamento del settore istituzionale con vendite nette pari a +24 milioni.
Il patrimonio di questa divisione risulta pari a 32,6 miliardi di euro (sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente), in crescita del 11,2% rispetto all'inizio dell'anno al netto dell'effetto AmSouth.

Vendite nette per 92 milioni per l'area New Markets con un progressivo dall'inizio dell'anno di oltre 1 miliardo, un incremento di 734 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+262%).
Apporto positivo della Polonia, della Slovacchia e della Bulgaria.
Il patrimonio della divisione aumenta del 5,5% rispetto al mese precedente (+40,6% dall'inizio dell'anno) e raggiunge i 5,5 miliardi di euro.

La raccolta netta di Pioneer Alternative Investments è negativa per 77 milioni di euro; il totale annuo rimane positivo per oltre 200 milioni (i dati di raccolta, nonché gli AuM sono già compresi in quelli delle diverse aree di business).
Il patrimonio complessivo della divisione Alternative è pari a 4,3 miliardi con un incremento del 12,7% dall'inizio dell'anno (-0,9% rispetto al mese precedente).


I dati riportati in questo comunicato sono provvisori e pertanto suscettibili di successive variazioni

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