La banca rafforza il proprio impegno a favore dello sviluppo sostenibile e dell'inclusione abitativa sul territorio.
UniCredit ha sottoscritto il Patto per l'Abitare, l'iniziativa promossa dal Comune di Padova che unisce istituzioni, imprese e organizzazioni del territorio per offrire risposte strutturali e collaborative al problema del disagio abitativo.
Il Patto prevede il contributo dei soggetti pubblici e privati a un fondo solidale dedicato, capace di generare un importante effetto moltiplicatore: ogni euro garantito attiva significative ricadute economiche e sociali attraverso nuovi contratti di locazione, favorendo l'ingresso nel mercato abitativo di categorie che oggi incontrano maggiori difficoltà.
UniCredit mette così a disposizione la propria esperienza bancaria e consulenziale a supporto delle politiche abitative locali, partecipando alla definizione di strumenti innovativi orientati alla sostenibilità sociale e alla collaborazione tra pubblico e privato.
In linea con il proprio ruolo istituzionale, UniCredit supporta gli obiettivi del Patto attraverso iniziative che valorizzano l'efficacia del modello promosso dal Comune di Padova e ne rafforzano l'impatto sulle comunità.
Questa collaborazione si inserisce in una visione più ampia di impegno verso i territori in cui la banca agisce. Cooperando alla creazione di condizioni favorevoli a uno sviluppo abitativo inclusivo, sostenibile e capace di generare valore nel lungo periodo, UniCredit promuove la coesione sociale e il progresso delle comunità in cui opera. Attraverso collaborazioni con enti pubblici e realtà territoriali, la banca promuove progetti concreti orientati a inclusione, sostenibilità e crescita responsabile.
«Come banca siamo convinti che la stabilità abitativa rappresenti un fattore determinante per la qualità della vita delle persone e per la competitività dei territori» - afferma Marco Semprebon, Responsabile Territorial Development Nord Est presso UniCredit. «La nostra adesione al Patto per l'Abitare conferma la volontà di contribuire a soluzioni condivise e innovative, capaci di creare valore sociale attraverso strumenti sostenibili nel tempo. Il fondo adottato dal Comune di Padova è un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato che favorisce dinamismo, fiducia e accessibilità nel mercato delle locazioni».
«Questo è un momento storico in cui il tema dell'abitare assume un ruolo sempre più centrale nelle nostre città. Sono convinta che le risposte a questa sfida possano nascere solo da una forte sinergia tra gli attori del territorio: dai cittadini, che possono mettere a disposizione abitazioni sfitte a canone concordato attraverso l'Agenzia Sociale per l'Abitare, agli istituti bancari, chiamati a contribuire in modo attivo ai percorsi e alle sfide condivise emerse nei Tavoli dell'Abitare che si sono svolti in questi anni. Ringrazio UniCredit per aver partecipato con continuità e impegno a questo percorso e per aver sottoscritto il Patto Sociale per l'Abitare aprendo a nuove forme di collaborazione grazie agli strumenti elaborati in questi anni, tra cui il Fondo Solidale, per un abitare accessibile» - dichiara Francesca Benciolini, Assessora alle Politiche Abitative del Comune di Padova.