Grazie al Fondo Carta Etica, UniCredit supporta l'iniziativa dell'associazione pisana che promuove la socialità e l'autonomia delle persone con disabilità
ANCH'IO "GUIDO" è il progetto di Eppursimuove Asd-Aps sostenuto dalla Region Centro Nord di UniCredit grazie al Fondo Carta Etica della banca.
Eppursimuove è un'associazione che promuove la socialità attraverso iniziative condivise. In particolare, attività sportive, psicomotorie ed espressive volte a favorire l'integrazione tra bambini e adolescenti disabili e/o con problemi di comportamento e sociali.
Il progetto Anch'io "Guido" pone attenzione a ragazzi e ragazze tra i 15 e 23 anni che non lavorano e non sono inseriti in un percorso di studio o di formazione, con l'obiettivo di fornire loro la possibilità di prendere parte ad un percorso formativo e socioterapeutico che possa essere la base del loro inserimento nel mondo del lavoro, nello specifico come guide museali.
Il progetto viene attuato attraverso la gestione dello spazio sulla riva dell'Arno "AI - Arno Immersivo", appositamente arredato per raccontare la storia del popolo pisano, per implementare il turismo culturale-esperienziale oltre che sostenibile, attento all'ambiente e alle comunità locali, volto alla promozione del patrimonio culturale, alla divulgazione scientifica oltre che alla conoscenza della storia della città.
"È per me un grande piacere - sottolinea la Presidentessa dell'associazione, Stefania Bargagna - presentare un progetto che ci sta molto a cuore: "Anch'io Guido". Eppursimuove da sempre si impegna a promuovere la socialità attraverso iniziative, attività sportive, psicomotorie ed espressive che favoriscono l'integrazione e lo sviluppo di relazioni positive. Oggi, con "Anch'io Guido", vogliamo fare un passo ulteriore. Questa iniziativa è finalizzata alla creazione di un ambiente adeguato per l'istituzione dello Spazio Immersivo sull'Arno. Grazie al sostegno del Fondo Carta Etica di UniCredit, è stato possibile allestire uno spazio già esistente, avviando una significativa collaborazione con il Circolo Sportivo Ricreativo Dipendenti Ospedalieri. All'interno di tale contesto vengono sviluppati percorsi formativi sperimentali finalizzati all'apprendimento delle competenze proprie dell'assistente alla guida museale, svolti direttamente in un ambiente sicuro e organizzato. Il progetto prevede il coinvolgimento iniziale degli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado, invitandoli a partecipare a visite presso il Retone, un luogo rappresentativo della storia del fiume Arno. Le visite saranno guidate dai giovani partecipanti al progetto "Anch'io Guido". Alcuni di questi ragazzi si dedicheranno alla promozione dell'iniziativa visitando direttamente le scuole, mentre altri lavoreranno principalmente all'interno della struttura, ricoprendo il ruolo di assistente guida per i gruppi di bambini. I visitatori avranno così l'opportunità di approfondire sia gli aspetti naturalistici legati al corso d'acqua, sia quelli culturali, grazie all'utilizzo di strumenti tecnologici e installazioni video. Il progetto si trova attualmente nella fase iniziale di un ambizioso percorso che mira alla formazione di figure professionali nel settore museale, con competenze potenzialmente trasferibili anche ad altri contesti culturali, una volta raggiunti gli obiettivi formativi previsti".
Il contributo di UniCredit, attraverso il suo Fondo Carta Etica, ha consentito di acquistare attrezzature, tra cui strumenti sensoriali-interattivi per i laboratori, arredi e impianti audio immersivi, utili per implementare le abilità personali e l'autonomia dei ragazzi seguiti dall'associazione nel loro percorso di formazione.
Il meccanismo alla base di Carta Etica è tanto semplice quanto innovativo: per ogni spesa effettuata con le carte di credito "Etiche", UniCredit destina il 2 per mille dell'importo al Fondo Carta Etica, senza alcun costo per i titolari. Le risorse raccolte sono interamente dedicate a progetti di utilità sociale promossi da enti e organizzazioni del Terzo Settore, selezionati in base alla loro capacità di rispondere ai bisogni concreti delle comunità e di generare un impatto duraturo.
Dal 2005, anno di attivazione del Progetto Carta Etica, UniCredit ha destinato circa 46 milioni di euro a sostegno di oltre 1.600 iniziative e progetti socialmente utili in tutta Italia, portati avanti da organizzazioni senza scopo di lucro.