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UniCredit Start Lab: è la milanese Hexagro Urban Farming la prima classificata nella categoria Innovative Made in Italy

UniCredit Start Lab: è la milanese Hexagro Urban Farming la prima classificata nella categoria Innovative Made in Italy

 Una Commissione di esperti ha valutato gli 11 migliori progetti innovativi di startup operanti in settori d'eccellenza per il Made in Italy, come l'agrifood, la moda, il design e il turismo.

 

Seconda classificata la milanese HiRide Suspension, terza la pisana Due di Latte.

 

Menzioni speciali per la materana Graffiti for Smart City e la genovese Luminousbees.

 

 

Si è riunita ieri la terza delle Commissioni chiamate a valutare i progetti imprenditoriali presentati da oltre 600 startup iscritte a partecipare all'edizione 2018 di UniCredit Start Lab.

 

Ieri, di fronte ai commissari Nicola De Cesare, Commercial & Business Development Director, Technogym, Massimo Dell'Acqua, Amministratore Delegato, Trussardi, Paolo Filipin, Buying Manager, QVC Italia, Gianluca Giovannetti, Direttore Centrale Innovazione e Servizi Business, Amadori, Laura Rocchitelli, Presidente, Gruppo Rold, si sono presentate 11 startup selezionate a partire dalle 183 iscritte nella categoria Life Science. (Per una breve presentazione delle 10 startup selezionate, consulta il link: https://www.unicreditgroup.eu/it/press-media/news/2018/unicredit-start-lab--oggi-una-commissione-di-esperti-di-settore-1.html).

 

Prima classificata al termine dei pitch di presentazione dei progetti è risultata la milanese Hexagro Urban Farming, che si aggiudica un grant di 10.000 euro per i suoi sistemi di agricoltura verticale automatizzata, utili a trasformare ogni spazio indoor in orti edibili di design e riconnettere l'uomo alla natura. Il suo primo prodotto, il Living Farming Tree, sfrutta la tecnologia aeroponica, l'automazione e l'estrema modularità per produrre vegetali in ogni spazio, consumando il 90% in meno di acqua rispetto ad agricoltura tradizionale e diminuendo del 55% i costi di manutenzione del verde analogico. È già stato adottato da uffici, hotel e sviluppatori edili per incrementare il benessere nei loro spazi, produrre cibo sano e coinvolgere dipendenti e ospiti a praticare un stili di vita più sano.

 

Secondo classificato in base ai giudizi della Commissione è risultato il progetto di un'altra startup milanese, HiRide Suspension, che progetta, sviluppa e produce sospensioni attive intelligenti per diverse categorie di bici, dalle mountain bike fino ai settori gravel ed endurance. L'azienda ha lanciato sul mercato la prima sospensione elettronica al mondo per bici da corsa. Il sistema, basato su sofisticati algoritmi sviluppati e brevettati dall'azienda, è in grado di analizzare le vibrazioni del telaio e di adattare automaticamente la rigidezza della sospensione a ogni tipologia di terreno in un tempo inferiore a 20 millesimi di secondo.

 

Terza startup è invece risultata la startup pisana Due di Latte, che trasforma il latte in tessuto di qualità, a partire dalle eccedenze casearie industriali, grazie alle più innovative tecniche di bio-ingegneria. Il tessuto di latte prodotto è completamente naturale, è leggero, morbido, ha proprietà anallergiche, antibatteriche e idratanti, grazie agli aminoacidi rilasciati a livello microsuperficiale provenienti dalla caseina, la proteina del latte di cui si costituisce la fibra tessile. Il tessuto di latte è ideale per le pelli più sensibili, come quelle dei bambini.

La Commissione ha inoltre riconosciuto due menzioni speciali: una alla startup materana Graffiti for Smart City, che produce e installa "smartwall" artistici ed ecosostenibili, dotati di sensori intelligenti. Gli smartwall sono in grado di interagire con i device degli utenti e rilevare informazioni di prossimità utili per la gestione e ottimizzazione del servizi di mobilità, per la sicurezza, per la connettività e per l'analisi di statistiche funzionali alla pianificazione di servizi in ottica Smart City; la seconda alla genovese Luminousbees, che realizza sciami di microdroni, dotati di led luminosi, per la produzione di spettacoli sia in interno che in esterno.

 

Tutte le 11 startup presenti ieri di fronte alla Commissione accedono di diritto al programma UniCredit Start Lab per l'edizione 2018, e beneficeranno della partecipazione a Business Meeting con clienti Corporate di UniCredit e con possibili investitori; dell'individuazione di uno o più Mentor scelti tra professionisti, consulenti, imprenditori, partner di UniCredit per confronti periodici su aspetti strategici e di crescita aziendale; dell'assegnazione di un gestore UniCredit dedicato; e dell'accesso alla Startup Academy e al programma di coaching organizzato dal team di UniCredit Start Lab.

 

Per maggiori informazioni sul progetto UniCredit Start Lab è possibile consultare il sito: https://www.unicreditstartlab.eu.