DIARI DALLA QUARANTENA – L’ARTISTA CHE È IN VOI

Time 4 you

venerdì 03 luglio 2020

03 July 2020

Dall’Italia alla Russia, scrittori, musicisti, ballerini e pittori hanno creato opere d’arte che ci aiutano a dare un senso al caos che ci circonda e ci incoraggiano a essere forti, insieme. Ecco alcuni esempi di come questi artisti continuano ad ispirarci

2:00 Min
1 Musica per restare uniti

In un periodo di profonda incertezza, il cantautore tedesco Sebel ha composto un emozionante brano intitolato Zusammenstehen (“Restare uniti”). Collaborando su piattaforme online con centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo, Sebel ha creato più di 220 file sonori che sono stati tradotti in cinque lingue diverse. Il risultato finale è stato giustamente intitolato “Zusammenstehen – SEBEL feat. La 1ª Orchestra del Lockdown”. In una recente intervista, Sebel ha spiegato che il progetto ha rappresentato un’occasione unica per “unirsi” e documentare un evento storico.

2 La voce dell’arte

Confinato a Milano durante il lockdown, il premiato illustratore Emiliano Ponzi ha reimmaginato la paura palpabile e la natura ambigua della pandemia. Ponzi ha lanciato un progetto chiamato Covid Uncovered, un’iniziativa avvincente che vuole coinvolgere le comunità artistiche con l’obiettivo di “rispecchiare i tempi” che viviamo. L’illustratore ha sfidato coloro che si sono uniti al progetto a trovare la bellezza che li circonda, anche in uno dei momenti più difficile che abbiamo mai affrontato.

3 Lo spettacolo continua

Nonostante i sipari chiusi e i posti vuoti, il teatro russo è più vivo che mai. I ballerini del “Balletto Russo” danzano con grazia nelle loro case, in cucina e nel soggiorno, eseguendo le loro coreografie più estrose. I video disponibili online hanno ispirato un movimento che parte da Mosca, passa da Vienna e raggiunge altre parti d’Europa, in cui i ballerini mostrano il proprio talento su Internet, offrendo intrattenimento e divertimento durante il lockdown.

4 Esplosione di street art

Da Roma a Budapest, ogni angolo d’Europa e del mondo si è riempito di murales. Immagini come quella della Monna Lisa con la mascherina, degli operatori sanitari in prima linea o di personaggi di cartoni animati che impersonano il virus decorano i muri di vicoli e palazzi. Date un’occhiata a come gli street artists hanno trasportato i loro istinti creativi su pareti piene di colore. Anche il famoso Ponte degli Innamorati di Sofia, in Bulgaria, ha ospitato una mostra all’aperto. L’evento, chiamato “Sketches of Spring” ed organizzato in collaborazione con UniCredit Studio, raccoglie i lavori di artisti contemporanei che portano una nuova promessa di cambiamento e che sono visibili sia dai visitatori che dai passanti.

5 Il tocco umoristico

Una delle capitali mondiali dell’arte è diventata sede di un esperimento sociale che combina arte e umorismo: la Galleria degli Uffizi di Firenze si è unita ad altri musei per una campagna su TikTok sorprendente e irriverente, e ha mostrato in chiave comica le proprie opere d’arte adattate a comiche situazioni quotidiane della vita in quarantena, con l’intenzione di attrarre un pubblico più vasto e più giovane.