EBRD Business Forum 2021: verso la ricostruzione di economie migliori in CEE

Il nostro impegno

venerdì 23 luglio 2021

La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD) ha riunito regolatori, banchieri e leader aziendali dell'Europa occidentale, centrale e orientale in occasione del suo Annual Meeting and Business Forum 2021, tenutosi dal 28 giugno al 2 luglio, e dedicato al tema "Building Back Better Economies". UniCredit è uno dei partner più importanti dell'EBRD Business Forum e due manager della banca sono stati presenti come relatori. 

 

 

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Gianfranco Bisagni, Head of Central Europe di UniCredit, ha preso parte al panel "Reinventing Capital Markets", un brainstorming dedicato al coinvolgimento dei mercati finanziari per contribuire alla creazione di un futuro post-pandemico inclusivo, digitalmente avanzato e sostenibile

 

Bisagni ha sottolineato che il sistema bancario – che è stato interessato da più di 500 nuovi regolamenti negli ultimi 10 anni - è ora più efficiente e meglio capitalizzato. Questo significa che le banche sono ben posizionate per fornire alle aziende il supporto di cui hanno bisogno nel corso della ripresa, quando le priorità ambientali, sociali e di governance (ESG) avranno un ruolo molto importante nell'agenda mondiale.  

 

Ha inoltre sottolineato come le banche giochino un ruolo fondamentale, poiché sono il collegamento tra gli investitori e gli emittenti. UniCredit è stato il soggetto più attivo nel mercato delle obbligazioni societarie in CEE. Nel 2020, l'emissione totale nella regione ha raggiunto EUR125 miliardi attraverso l’emissione di circa 300 obbligazioni, eguagliando il livello raggiunto nel 2012 (EUR127 miliardi).

 

 

I prestiti e le obbligazioni ESG hanno avuto un debutto significativo nel 2021: UniCredit ha gestito transazioni per quasi EUR9 miliardi (a partire dal 1Q21) in prestiti ad aziende, istituzioni e privati, come i mutui green. UniCredit ha recentemente emesso il suo primo green bond (del valore di EUR1 mld) che è stato accolto molto bene dal mercato.

 

"Le transazioni ESG sono ancora soltanto una frazione del volume complessivo dei mercati dei capitali. Ma stanno crescendo molto velocemente. L'Europa guida l'onda Green", ha concluso Bisagni. "Anche la dimensione sociale sta guadagnando slancio, soprattutto durante la ripresa post-COVID. I prossimi due anni confermeranno queste tendenze".

 

UniCredit ha partecipato alla tavola rotonda "Finanza sostenibile: come creare una situazione win-win in CEE", con Roberta Marracino, Head of Group ESG Strategy & Impact Banking, EBRD, e Russian Railways, e moderata da Marko Vukadinovic, Head of CEE FIG di UniCredit.

 

Roberta Marracino ha sottolineato come UniCredit sia stata un pioniere e un innovatore fin dall'inizio del mercato della finanza sostenibile nel 2007, e come ora stia assumendo un ruolo di primo piano nell'accompagnare i clienti in un approccio olistico, aiutandoli a gestire le loro sfide strategiche, ad attraversare la transizione e a gestire le operazioni finanziarie nel verso le priorità ESG. 

 

"Il nostro Sustainable Advisory Team ha siglato alcuni importanti accordi nella regione CEE per clienti come Russian Railways, Sovscom bank e SID Bank. UniCredit sta collaborando con i clienti per aiutarli a valutare le opportunità dal punto di vista del business. Non c'è opportunità più grande sul mercato in questo momento di quella offerta dall’ESG”, ha concluso Roberta Marracino.