POST-BREXIT, STESSO IMPEGNO

Il nostro impegno

giovedì 04 febbraio 2021

04 February 2021

Un mese dopo l'accordo sulla Brexit, UniCredit continua ad aiutare i suoi clienti a orientarsi nel nuovo scenario e si conferma al loro fianco, sia nel Regno Unito che in UE.

2:00 Min

Il 31 dicembre 2020 è terminato il periodo di attesa per l’entrata in vigore di Brexit e il Regno Unito ha lasciato il mercato unico e l'unione doganale dell'UE. L'accordo commerciale e di cooperazione UE-Regno Unito è stato applicato in via provvisoria dal 1° gennaio 2021, in attesa della ratifica del Parlamento europeo. L'accordo riduce l'incertezza per le imprese dopo mesi di lunghi negoziati.

 

La scorsa settimana, abbiamo tenuto un webinar sul significato dell'accordo, che fa parte di una lunga serie di eventi dedicati ai nostri clienti sulla Brexit e organizzati nel corso degli ultimi cinque anni, per mantenerli informati sugli ultimi sviluppi e sulle implicazioni per il commercio transfrontaliero, le imprese, i diversi settori e l'economia in generale.

 

Nel webinar, Daniel Vernazza, il nostro ChiefInternational Economist, ha prima discusso le prospettive economiche per l'economia globale e britannica e poi ha spiegato l'accordo Regno Unito-UE e le implicazioni per la sterlina. All'evento hanno partecipato più di 120 clienti, per lo più aziende con sede nell'UE e nel Regno Unito.

Daniel Vernazza, Chief International Economist, UniCredit

"L'accordo è ampiamente in linea con le nostre aspettative, garantisce l'assenza di tariffe o quote sul commercio transfrontaliero di tutti i beni industriali e agricoli - soggetti alle regole di origine - così come la cooperazione in diversi altri settori, tra cui l'energia, la parità di condizioni sulle regole la sicurezza sociale, i trasporti e la risoluzione delle controversie. Limitata è l’incidenza in ambito di servizi, e minima in riferimento ai servizi finanziari: l'accordo, di fatto, non fornisce diritti di accesso al mercato su larga scala, enfatizzando invece il "carve out" prudenziale per proteggere la stabilità finanziaria. Il "passaporto" per le imprese di servizi finanziari non ha più validità dal 31 dicembre 2020, quando il periodo di transizione è scaduto."

I nostri team del Regno Unito hanno costantemente monitorato e continueranno a monitorare gli sviluppi politici e normativi al fine di essere pienamente preparati a tutte le eventualità per garantire la continuità del business. Con una divisione Corporate & Investment Banking (CIB) che opera dagli hub di Milano, Monaco, Vienna e Londra, possiamo continuare a lavorare insieme con i nostri clienti, gestendo un impatto molto limitato e controllato sulle nostre operazioni. 

Algis Pabarcius, Country Head del Regno Unito, UniCredit

"Restiamo impegnati a garantire l’operatività dei nostri clienti nel Regno Unito, oltre che a fornire un portale per l'Europa ai nostri clienti britannici. Rafforzando i nostri team di coverage al fine di approfondire le relazioni con i clienti e fornire un servizio di prima classe alle Multinational Corporate e alle Financial Institution nel Regno Unito, siamo preparati per la transizione post-Brexit, e continueremo a lavorare insieme agli altri hub chiave del Gruppo."