FINANZIARE LA RIPRESA ECONOMICA IN EUROPA

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martedì 27 aprile 2021

Mentre le nazioni europee continuano a finanziare la ripresa economica, UniCredit dimostra di giocare una parte importante nella soluzione della crisi nei suoi mercati principali, quale partner finanziario dell’Unione Europea e dei governi nazionali nell’emissione e nel collocamento dei loro titoli di debito governativi.

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UniCredit ha continuato a finanziare la ripresa economica dalla pandemia COVID-19 nei suoi mercati principali con un'ondata di emissioni di titoli di debito sovrano a lunga scadenza, di cui quattro nell’arco di cinque giorni a metà aprile.

Il primo collocamento è stato quello di un’obbligazione “benchmark” con scadenza aprile 2036 per un ammontare di 4,75 miliardi di euro, emessa dall'Unione Europea (UE) il 21 aprile, in cui UniCredit ha agito in qualità di Joint Lead Manager.

Con questa transazione, l'UE ha ora raccolto l'83,5% dei fondi per sostenere il target di 90,3 miliardi di euro di prestiti offerti nell'ambito del programma “Sostegno per mitigare i rischi di disoccupazione in caso di emergenza” (SURE).

Nei giorni scorsi, UniCredit ha poi partecipato al collocamento tramite la sua rete di una quota del 22% del BTP Futura. Un’emissione dal valore di 5,5miliardi di euro destinata interamente al pubblico privato e destinato al finanziamento delle iniziative per la ripresa economica e la campagna vaccinale del Covid-19. 

A questa si aggiunge la partecipazione al collocamento di un'emissione in doppia tranche da 12 miliardi di euro per il Tesoro italiano. Suddiviso in una tranche da sette anni per 7 miliardi di euro, che ha lo scopo di incrementare l'ammontare in essere di un'obbligazione esistente, ed una nuova tranche con scadenza a 50 anni dell’ammontare di 5 miliardi di euro, il bond allunga la curva dei titoli di stato italiani dal 2067 al 2072.

UniCredit ha poi svolto un ruolo importante nell'offerta, con una domanda che ha superato di sette volte l’offerta, per 6,5 miliardi di euro di titoli governativi emessi dall’Austria, che comprende due tranche, la prima di 4,5 miliardi di euro, con una durata di quattro anni e la seconda del valore di 2 miliardi di EUR, con una durata di 50 anni. La transazione è stata un grande successo per il paese, perché ha raccolto una somma che è la seconda più alta mai raccolta dall’Austria in una singola operazione.

Queste operazioni sono state accompagnate da due ulteriori emissioni nell'Europa centrale e orientale. In qualità di Joint Bookrunner, UniCredit ha supportato il governo della Romania con la sua prima emissione di obbligazioni del 2021, per un totale di 3,5 miliardi di euro, con una domanda che ha superato di quasi tre volte l’offerta.

Infine, UniCredit ha agito in qualità di Joint Bookrunner per la prima obbligazione denominata in euro della Repubblica slovacca del 2021, un'emissione da 1,5 miliardi di EUR con una scadenza di 15 anni. Hanno partecipato più di 100 investitori, con un portafoglio ordini di oltre 6,6 miliardi di euro.

 

Richard Burton, Head of CIB di UniCredit, ha dichiarato:"UniCredit continua a essere parte della soluzione nei suoi mercati di riferimento. Queste transazioni dimostrano che la forza della catena del valore di UniCredit è fondamentale per supportare la ripresa economica post-COVID-19 in Europa".