UNICREDIT PREMIATA PER L’OPEN INNOVATION IN ITALIA

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mercoledì 01 luglio 2020

01 July 2020

UniCredit ottiene un riconoscimento da ABI per il suo servizio di Dynamic discounting progettato per supportare le filiere, e una menzione speciale per un progetto di sensibilizzazione sulla disabilità al fine di creare un miglior ambiente di lavoro

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Il costante impegno di UniCredit per l’innovazione e lo sviluppo di soluzioni efficienti per i propri clienti, è stato premiato nel corso dell’edizione 2020 del “Premio ABI per l’innovazione dei servizi bancari.” Il premio è organizzato con cadenza annuale dall’Associazione Bancaria Italiana, allo scopo di promuovere l’innovazione nel settore finanziario italiano mostrando i migliori progetti adottati dalle diverse banche del Paese.

UniCredit figura al primo posto nella categoria “Innovazione Aperta” con il progetto Dynamic Discounting, la nuova soluzione digitale di supporto alla filiera offerta in collaborazione con una start-up fin-tech (FinDynamic).

Con Dynamic Discounting, le imprese appartenenti a una stessa filiera hanno a disposizione una piattaforma digitale che massimizza la gestione della liquidità e ottimizza le relazioni all’interno del loro network. Il servizio, è già utilizzato da diverse aziende clienti operanti in filiere produttive che vanno dall’alimentare alla grande distribuzione, settori in cui la liquidità è un fattore determinante, specialmente in questo periodo.

La banca ha anche conseguito la menzione speciale nella categoria “Innovazione per la Comunicazione” per il progetto: “Le nostre differenze fanno la differenza – conoscere le disabilità per creare un migliore ambiente lavorativo”, progetto che favorisce l’adozione di comportamenti consapevoli per lavorare al meglio con colleghi con disabilità. Il premio dà valore a un lungo lavoro, in cui sono stati coinvolti esperti, associazioni di categoria e persone con disabilità, i cui preziosi suggerimenti sono stati essenziali per migliorare il nostro approccio all’inclusione e al rispetto delle differenze.

La giuria del premio è formata da un comitato scientifico composto da autorevoli rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico.