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UniCredit Foundation realizza iniziative sociali e umanitarie e sostiene lo studio e la ricerca in campo economico, finanziario e giuridico.

La Fondazione promuove inoltre il coinvolgimento dei dipendenti di UniCredit Group in iniziative di solidarietà, studio e ricerca.
Queste sono le principali aree di attività.

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Dario Boggio Marzet; Presidente del Banco Alimentare della Lombardia

“Il Banco Alimentare della Lombardia”

Dott. Boggio Marzet, lei é Presidente del BancoAlimentare della Lombardia dal 2018. Molti di noi conoscono il Banco Alimentare grazie alla giornata della Colletta Alimentare. Ci racconti qualcosa in più. Come nasce il banco?

Come molti di voi sapranno nel 1967 venne costituito ilprimo banco alimentare del mondo, la St. Mary’s Food Bank. L’idea arriva da Phoenix, In Arizona, dove un certo John Van Hengel diventa volontario presso una mensa per i poveri. Visto il magro bilancio a disposizione per l’acquisto di cibo, Hengel cominciò a darsi da fare per trovare prodotti alimentari da distribuire gratuitamente. Si mise in contatto con il parroco della chiesa locale di Saint Mary che mise a disposizione una vecchia panetteria, che diventò il primo magazzino. Qui incontrò una donna, con dieci figli e il marito in prigione, che si procurava il cibo tra i rifiuti di un contenitore vicino ai supermercati. Trovò l’idea geniale e la volle verificare di persona, scoprendo che di scarti dignitosi e riutilizzabili ce n’erano in abbondanza. Fu sempre la donna a suggerire l’idea di creare una banca, in cui depositare le eccedenze alimentari per poi distribuirle a coloro che ne avevano bisogno: di qui la denominazione di Food Bank. Successivamente il modello si diffuse nel mondo e in Italia finalmente nel 1989 grazie all’incontro tra Don Luigi Giussani e Danilo Fossati, fondatore della Star, nasce in Italia la Fondazione Banco Alimentare con l’apertura del primo magazzino a Meda (MI).

Da allora é stato un percorso pieno di difficoltà ma di grandi soddisfazioni, d’incontro tra persone ed esperienza ed anche di crescita professionale e innovativa.

Cos’è oggi il Banco Alimentare della Lombardia?

Oggi stiamo vivendo un periodo ancora caratterizzato dalla pandemia Covid-19 che ha stravolto la nostra vita, causando drammatici impatti economici e sociali nel lavoro di ogni giorno come testimoniato dall’aumento di richieste da parte delle strutture caritative con cui lavoriamo.

Questa situazione ci rende ancora più consapevoli del significato e del lavoro che il Banco Alimentare della Lombardia svolge ogni giorno nel rispondere al bisogno materiale ma anche a quello della solidarietà.

Il Banco Alimentare rappresenta la più grande iniziativa di sociale di ristorazione in Italia ed eroga più di 100 mila pasti ogni giorno.

La Rete Banco Alimentare è la più grande realtà del nostro Paese che attraverso il recupero e la distribuzione del cibo si adopera per il sostegno fisico e per l’inclusione sociale delle persone più povere. Crediamo che nessuno debba soffrire la fame. Per questo siamo impegnati ogni giorno affinché questa visione diventi realtà. Purtroppo c’è ancora molto da fare. L’impegno del Banco è “contro lo spreco e la fame” perché nulla e nessuno sia scarto e in Lombardia si realizza quotidianamente grazie al lavoro gratuito di oltre 400 di volontari che collaborano con l’Associazione e consentono di gestire 3.600 metri quadri di magazzini, 2.350 metri cubi di celle frigorifere e 1.000 metri quadri di uffici.

Insieme alle 1.127 strutture caritative partner, il Banco costituisce la più grande catena di solidarietà in Lombardia: una rete che non è solo la somma delle parti ma che è il modo più efficace di crescere rendendo più dinamici, visionari e generativi i rispettivi ambienti, moltiplicando il valore a ciò che facciamo insieme. Ci lega un accordo di partenariato e l’impegno condiviso nel dare risposte concrete alle persone che confidano nel nostro aiuto.

Il nostro sforzo è quello di evolvere dalla sola distribuzione di alimenti verso un vero accompagnamento, favorendo insieme al ritorno all’autonomia delle persone aiutate, l’inclusione e la coesione sociale nel nostro territorio.

Lei ci ha parlato di oltre 400 volontari. Si parla spesso dei giovani che hanno poca voglia di impegnarsi. Perché un giovane dovrebbe decidere di fare il volontario al Banco Alimentare.

 

Le motivazioni sono molte ma preferirei farle rispondere da Agnese, una ragazza 25nne che si é unita a noi a maggio 2020.

 

L’ESPERIENZA DI AGNESE

Ciao a tutti.

La mia esperienza nasce a maggio del 2020, dopo la fine del primo e più stringente lockdown. La mia decisione é stata certamente influenzata dal fatto che mio padre, ormai da molti anni, presta come volontario nel cosiddetto ”giro del pane serale di Siticibo”, presso panifici e fornitori di Como per consegnarlo alle strutture di carità della città.

Quando la primavera scorsa ho deciso di unirmi al gruppo di volontari, l’ho fatto insieme ad altri giovani, studenti o lavoratori, le cui attività lavorative o universitarie erano state sospese a causa del Covid-19. Vedere tanti giovani impegnati a favore della collettività, e in particolare in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, è certamente un segno positivo e in un certo senso, di cambiamento, tutti accomunati da una missione comune: l’alleviamento della fame e della povertà.

Il Banco Alimentare mi ha permesso di comprendere quanto sia importante impegnarsi a favore della collettività, in quanto le ricadute positive delle nostre azioni sulla comunità hanno un potente riverbero anche sulle nostre vite. Il benessere sociale deve essere un obiettivo comune che necessita di impegno costante da parte di ciascuno. L’attività dell’Hub di Como non sarebbe certamente possibile senza la preziosa collaborazione dei nostri donatori che con impegno selezionano i prodotti destinati alle strutture di carità e si dimostrano sempre gentili e cortesi. Posso dire che l’Hub funziona come una grande famiglia i cui valori portanti (rispetto, moralità e altruismo, solo per citarne alcuni) regolano ogni azione e condotta. Ogni giorno trascorso come volontaria é per me una grande soddisfazione. 

 

DARIO BOGGIO MARZET

 

Dario Boggio Marzet, Presidente del Banco Alimentare della Lombardia. L’Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” Onlus é un Ente non profit che opera in Lombardia dal 1989.

É parte della Rete Banco Alimentare Onlus che ha come missione il recupero delle eccedenze della filiera agroalimentare.

UniCredit  Foundation

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Nasce dalla fusione, completata nell'aprile 2018, tra UniCredit Foundation, costituita nel 2003 per  contribuire allo sviluppo della solidarietà e della filantropia nelle comunità e nei territori in cui il Gruppo opera, e UniCredit & Universities Foundation, costituita nel 2009 con lo scopo di promuovere studi e iniziative rivolti ad approfondire la conoscenza delle discipline bancarie, economiche e giuridiche.

 

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