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L'ascolto degli stakeholder

L'ascolto degli stakeholder riveste da sempre un ruolo fondamentale nell'attività di UniCredit: il Gruppo investe regolarmente in attività di dialogo che coinvolgano tutti

gli stakeholder, raccogliendo e valutando in modo sistematico le osservazioni ricevute, conducendo attività di ricerca e dando riscontro a pareri e preoccupazioni.

Riteniamo che capire quali siano gli impatti della nostra azienda e chi influenza la nostra attività sia la chiave per creare valore nel lungo periodo. Riteniamo inoltre che sapere quali siano le questioni di maggiore importanza per i nostri stakeholder sia fondamentale per la gestione di rischi e opportunità e, pertanto, sia un aspetto essenziale nell'ambito del processo decisionale e di definizione della strategia.

 

 

Strumenti di dialogo con gli stakeholder:

Stakeholder
Canali Principali evidenze
CLIENTI
Valutazione della soddisfazione della clientela
Più di 300 mila clienti e potenziali clienti intervistati per le nostre indagini di customer satisfaction
Valutazione della reputazione del marchio
Mystery shopping
Instant feedback
Focus group, workshops, seminari
COLLEGHI People Survey per misurare il coinvolgimento professionale Più di 80 mila colleghi hanno risposto alla People SurveyA
Giudizio dei clienti interni sui servizi della sede centrale
Portale intranet di Gruppo
Comunità online delle singole divisioni
INVESTITORI/AZIONISTI Webcast trimestriali e audioconferenze per la presentazione dei risultati Più di 500 meeting e 27 giornate di roadshow con investitori istituzionali, retail e socialmente responsabili
Incontri individuali e di gruppo, contatti telefonici
Assemblee dei Soci
REGOLATORI Incontri individuali e di gruppo, contatti telefonici Coinvolgimento proattivo e partecipazione al dibattito sul contesto regolamentare
TERRITORI Ricerche di mercato Circa 27 mila richieste dei clienti gestite via social media
Social Media

A. La People Survey è un'iniziativa portata avanti da UniCredit dal 2013. Non essendo un'indagine condotta annualmente, i dati si riferiscono all'edizione del 2017. Maggiori informazioni sono disponibili nel Bilancio Integrato 2017.

 

Dal 2010 UniCredit svolge periodicamente l'analisi di materialità, frutto della sua politica di ascolto degli stakeholder. Si tratta di un approccio dettagliato che consente di individuare aspetti economici, ambientali e sociali cruciali che potrebbero avere un impatto rilevante sulla performance commerciale dell'azienda e, di conseguenza, sulla creazione di valore nel lungo periodo. La matrice sottostante rappresenta il quadrante in alto a destra della matrice complessiva e deriva dalla classificazione di una serie di tematiche in base alla loro rilevanza (media o alta) espressa dai nostri stakeholder durante un intenso processo di dialogo, nonché dall'approccio di UniCredit sugli stessi argomenti, misurato in termini di focus manageriale e investimenti (avanzato o molto avanzato).

materiality_matrix_2018_ita

L'analisi di materialità di UniCredit ha compiuto notevoli passi avanti nel 2018. Il nostro obiettivo consiste nel garantire che l'analisi sia solida e che ponga l'attenzione sugli aspetti più rilevanti sia per gli stakeholder che per il nostro business.

Abbiamo riesaminato i temi materiali, molti dei quali sono stati razionalizzati, riducendoli da 28 a 12 e semplificando così la matrice. Nessun tema è stato eliminato in quanto gli stessi sono stati raggruppati in base alle aree di impatto comune.

Questa matrice è stata creata utilizzando i dati provenienti da varie fonti, potendo attingere da  un'ampia base di informazioni obiettive e verificabili, garantendo così una maggior coerenza dell'analisi rispetto agli anni precedenti.

Durante questo processo, i temi attuali ed emergenti sono stati valutati dal punto di vista dei diversi stakeholder e in base alla nostra strategia. Abbiamo utilizzato la piattaforma Datamaran per l'analisi dei dati, insieme alle altre fonti a cui avevamo attinto già negli scorsi anni (agenzie  di rating della sostenibilità, ricerche su rischi e opportunità globali, strumenti per l'ascolto degli stakeholder e analisi di scenario).


Le fonti di Datamaran, impiegate per integrare e consolidare il parere degli stakeholder, includono:

  • analisi di confronto con i bilanci pubblicati dai nostri pari: bilanci di sostenibilità, bilanci integrati e rendiconti finanziari
  • analisi degli aspetti normativi volta a individuare le principali leggi e direttive con effetti sul settore finanziario in tutti i paesi in cui il Gruppo opera (sia norme obbligatorie che volontarie)
  • analisi delle ultime notizie pubblicate sulla stampa e sui social media relativamente a temi cheriguardano il settore finanziario.



Tutto questo ci ha permesso di ordinare in una classifica i temi materiali rilevanti per i nostri stakeholder. Per farlo ci siamo basati sul livello di importanza dei temi, tenendo conto della frequenza con cui risultano nelle ricerche e della loro percentuale di utilizzo nelle fonti. Nella fase successiva del processo sono stati valutati gli investimenti e l'attenzione posta dal management sui vari temi (iniziative, programmi in atto, investimenti nella pipeline ecc.) attraverso colloqui con le funzioni interne di riferimento.

Queste due fasi sfociano poi negli elementi mostrati nella matrice sopra riportata, i quali sono stati esaminati con attenzione nel corso di diversi incontri del Comitato Corporate Governance, Nomination and Sustainability.
Durante gli incontri, oltre a esporre in dettaglio la metodologia utilizzata, sono stati illustrati ai membri del comitato anche i temi materiali inseriti nella matrice. Successivamente l'attenzione è stata posta sui rischi e le opportunità associati ai temi materiali che potrebbero avere effetti sul Gruppo e sull'intero settore finanziario, oltre che sul modo di agire di UniCredit nel far fronte alle nuove sfide.
Questo ci ha permesso di offrire al top management un quadro completo dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e della nostra strategia di sostenibilità, con l'intento di favorire una sempre maggior integrazione della strategia di sostenibilità in quella di Gruppo.

 

Per i dettagli si rimanda alle pagine 30 e 31 del Supplemento del Bilancio Integrato

 

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Aggiornato il 24 Giugno 2019.