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Spazi espositivi e centri culturali

Vogliamo dare valore alle espressioni culturali dei territori in cui operiamo non solo sostenendo musei e mostre itineranti, ma anche attraverso i nostri centri culturali ed espositivi, aperti a progetti e mostre, per produrre e diffondere idee innovative e avvicinare l'arte al pubblico.

Contatti

Group Cultural Sponsorships, Donations & Historical Heritage

 

e-mail
sponsoculturali@unicredit.eu

UniCredit Art Gallery

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Nel giugno 2013 UniCredit ha inaugurato a Verona, all'interno della filiale di Via Garibaldi 1, un nuovo concept di spazio espositivo aperto alla città: UniCredit Art Gallery.

 

Questo tipo di spazio sarà creato in alcune delle Agenzie Flagship del Gruppo e sarà a disposizione dei cittadini gratuitamente.

 

La prima "Art Gallery" ad aprire è quella di Verona che inaugura con la mostra Il Mondo degli Oggetti, una selezione di opere contemporanee della UniCredit Art Collection, che racconta quello che gli oggetti rappresentano nel nostro vivere quotidiano.

 

Opere di sei artisti, due italiani e quattro stranieri, che stimolano riflessioni intorno agli oggetti: raffigurandoli, integrandoli o interagendo con essi per aprire a nuove prospettive e punti di vista sulla realtà. Oggetti per dare voce alla storia dei luoghi (Börüteçene), oggetti come punto di contatto tra uomo e materia (Penone) o come dialogo creativo (Rhode). Che siano presenze misteriose e inattese (Galvani), accumulazioni (Friberg) o assemblaggi complessi (Johansson), gli oggetti abitano i nostri spazi, sono costantemente in dialogo con noi, raccontano e testimoniano il nostro tempo e la nostra storia.

 

Questo progetto è una testimonianza del costante impegno del Gruppo a favore dei territori e del loro sviluppo sia economico che culturale.

Comunicato Stampa - Il mondo degli oggetti

UniCredit Gallery Verona

 

Comunicato Stampa "Il mondo degli oggetti"

 

Aggiornato il 13 Febbraio 2015

 

 

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1F Exhibition Boulevard Project Space

Bucarest

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UniCredit Ţiriac Bank ha aperto a Bucarest lo spazio espositivo "1F Exhibition Boulevard Project" (Bulevardul Expozitiei 1F Project Space) per dare risalto e condividere con un pubblico ampio progetti d'arte contemporanea. Il progetto è iniziato nel 2012 come collaborazione tra Anca Nuta, Head of Identity and Communication di UniCredit Ţiriac Bank e il giovane artista romeno Adrian Dan, che ha ideato e realizzato lo spazio. Le mostre sono ad ingresso libero.

 

L'utilità per il pubblico di avere uno luogo dedicato all'arte all'interno della nuova sede del quartier generale di UniCredit Ţiriac Bank è stata dimostrata da una serie di mostre che hanno sfidato il concetto profondo di "spazio di lavoro".

 

Nicolas Bourriaud, nel suo saggio Estetica Relazionale osserva che "l'arte è un momento di incontro" che rientra nelle dinamiche di scambio che hanno luogo tra l'artista, l'opera e il pubblico. Nella consapevolezza che parte del pubblico non ha familiarità con tutti gli aspetti dell'arte contemporanea lavoriamo per creare sempre più opportunità affinché queste "dinamiche di scambio" avvengano.

 

Durante la prima fase di questo progetto, dall'autunno 2012 alla primavera 2014, lo spazio ha ospitato mostre con opere della UniCredit Art Collection, la collezione corporate della banca. Con l'esposizione di una selezione di lavori dalla collezione di gruppo oltre 1.200 persone sono entrate in contatto con opere d'arte contemporanee. L'intento perseguito dalla banca è stato quello di stimolare la curiosità dei visitatori e di rafforzare il loro spirito critico. Ognuna delle quattro mostre allestite durante questo primo periodo ha infatti illustrato diversi modi di avvicinarsi e di comprendere l'arte.

 

La seconda fase del progetto, dall'autunno 2014 alla primavera 2016, è dedicata a personali di artisti rumeni di fama internazionale. Tra questi, in mostra fino al 31 marzo 2015, l'artista Vincentiu Grigorescu.

 

Adrian Dan, nella creazione di questo spazio, ha dovuto tener conto di alcune restrizioni, dovute all'architettura della sede della banca, che hanno reso irrealizzabile il suo desiderio di creare un "cubo bianco delle esposizioni" nel mezzo dell'atrio centrale. Ha quindi realizzato uno spazio aperto che, richiamando il lavoro di minimalisti americani come Richard Serra e John McCraken, è compreso all'interno di una superficie asimmetrica divisa in quattro parti così da aiutare il pubblico a stabilire una connessione forte con i lavori esposti.

 

Orari di apertura

Da lunedì a venerdì - dalle ore 10.00 alle ore 20.00 - Bucarest.

 

Aggiornato il 21 gennaio 2015

 

 

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UniCredit Studios

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Nel 2010 UniCredit lancia UniCredit STUDIO, una rete di spazi espositivi ospitati all'interno delle Agenzie della Banca. L'obiettivo è creare attraverso il network del Gruppo una rete di spazi che funzionino da basi operative per giovani artisti e curatori di tutta Europa.


Gli UniCredit STUDIO hanno una funzione diversa e complementare alle acquisizioni e alla collezione d'arte del Gruppo, perché intendono dare sostegno ad autori emergenti non ancora rappresentati da gallerie private e a giovani curatori, offrendo loro la prima grande occasione di esordio. Gli Studio nella loro attività saranno in costante dialogo con Musei, Istituzioni, Accademie, Centri di formazione e in particolare con i partner culturali del Gruppo.


Carte Blanche è il titolo che contrassegna sia le mostre, gli incontri e le presentazioni in programma negli Studio, sia la collana di cataloghi nata per dare visibilità ai progetti di ricerca e sperimentazione, in cui gli autori avranno appunto "carta bianca".


Ad oggi gli STUDIO aperti si trovano a Milano, presso l'Agenzia UniCredit di Piazza Cordusio e a Trento, all'interno dell'Agenzia UniCredit di Palazzo Firmian. Questi spazi si offrono ai cittadini come aree dedicate all' incontro e al dialogo, all'arricchimento della conoscenza e alla sua condivisione, all'approfondimento e alla riflessione su temi importanti per comprendere il territorio e il nostro presente.


Dall'apertura dello spazio sono state organizzate le mostre:

L'Archivio Storico: quattro interpretazioni: curata da Francesca Pagliuca. Con questa esposizione si vuole rileggere con occhi nuovi il passato del Gruppo, collegandolo alla ricerca portata avanti dai giovani artisti. Riccardo Beretta, Ludovica Carbotta, Mirko Smerdel e Cosimo Veneziano hanno realizzato nuovi lavori elaborando e reinterpretando il materiale dell'Archivio Storico del Gruppo, seguendo specifici filoni di ricerca.


Handle with Care: obiettivo della mostra è raccontare attraverso vario materiale raccolto dagli artisti e selezionato assieme ai curatori - foto, piccoli oggetti, libri, materiale documentario, poster e video  - l'ambiente urbano, sociale e politico in cui vivono. Gli artisti hanno inviato il materiale in scatole tutte delle stesse dimensioni spedite per posta con la dicitura Handle with Care (in italiano "Maneggiare con cura"), che dà il titolo alla mostra.


Agenzia 200: questa mostra inaugura un nuovo filone all'interno della programmazione degli STUDIO: un artista, le cui opere sono incluse nella collezione UniCredit, è invitato a curare una mostra, selezionando giovani artisti e lavorando con loro. In questo caso l'artista Alberto Garutti ha selezionato dieci giovani: Pietro Agostoni, Dino Balliana, Marco Caeran, Lisa Dalfino, Derek Maria Francesco Di Fabio, Dario Guccio, Beatrice Marchi, Anna Mostosi, Francesco Joao Scavarda e Davide Stucchi.


104 giorni - 5 ore - 32 minuti: la quarta mostra, a cura di Francesca Pagliuca, presenta alcune opere di due giovani artisti italiani: Manuel Scano e Serena Vestrucci. Il titolo 104 giorni - 5 ore - 32 minuti rimanda al tempo trascorso da quando gli artisti e la curatrice hanno iniziato a lavorare insieme e suggerisce come la mostra non sia solo l'esposizione di singole opere, ma anche, e soprattutto, il risultato di un processo che si evolve.

 

Fashion in Biella Newsreel 2010: quinta mostra della serie, presenta un'opera video e delle fotografie dell'artista serba Aleksandrija Ajdukovic: scatti che raccontano la vita di persone comuni attraverso gli abiti che indossano nella quotidianità. il rimando al mondo della moda emerge dalle pose tratte da modelli professionisti assunte dai protagonisti delle foto. Fashion in Biella Newsreel 2010 parte dalla moda per svelare l'individuo, il suo punto di vista e il modo in cui si presenta agli altri.

 

Il Pittore che fuggiva il vento. Cinque artisti alla ricerca di Antonio Donghi: è il titolo della sesta mostra della serie Carte Blanche. In mostra opere inedite di cinque giovani, Alessandro Agudio, Helena Hladilova, Alice Mandelli, Valerio Nicolai e Namsal Siedlecki, invitati a riflettere sul lavoro di Antonio Donghi. Con questa esposizione, UniCredit STUDIO getta dunque un ponte tra passato e presente, tra un grande pittore del Novecento e cinque giovani artisti.

 

UniCredit Studio Milano, mostra "Agenzia 200", 2011. Foto di Alessandro A. Agudio

Aggiornato il 17 Aprile 2012

 

 

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Bank Austria Kunstforum

Vienna

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A Vienna il Bank Austria Kunstforum è l'indirizzo preferito dagli amanti dell'arte in città, in particolar modo dagli appassionati di pittura moderna e contemporanea.

La collezione artistica di Bank Austria comprende circa 10.000 opere ed è una delle più importanti collezioni d'arte austriache. La raccolta parte dalla fine del 1800, con opere ascrivibili allo storicismo e all'art nouveau viennese, e dedica grande attenzione all'avanguardia pittorica del secondo dopoguerra e all'arte contemporanea.


Ogni anno sono circa 300.000 le persone che visitano le mostre temporanee di richiamo internazionale ospitate al Bank Austria Kunstforum; personali dedicate a grandi maestri come Schiele, Kokoschka, Cézanne, Picasso, Van Gogh, Miró, Kandinsky, Chagall, Warhol e Lichtenstein, ma anche ad artisti contemporanei, oltre a mostre in cui vengono messi in risalto aspetti poco noti dell'opera di artisti internazionali.


Una sezione di spicco della collezione è costituita dai grandi classici della fotografia internazionale: la Collezione Fotografis, oggi concessa in comodato a lungo termine al Museum der Moderne di Salisburgo, comprende scatti di artisti che vanno da Alfred Stieglitz a Diane Arbus.
 

Da menzionare inoltre, in questo contesto, il Georg Eisler Award, nato nel 1998, ad oggi uno dei riconoscimenti artistici più ambiti in Austria: il premio consente ai giovani artisti austriaci emergenti di partecipare ad un concorso per aggiudicarsi una residenza e la possibilità di esporre al Bank Austria Kunstforum.

 

Aggiornato il 17 aprile 2012

 

 

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Hypo-Kulturstiftung

Monaco di Baviera

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La Hypo-Kulturstiftung è stata fondata nel 1983 con l'intento di incoraggiare iniziative culturali di tutti i tipi. E' nota a tutti soprattutto per la sua Galleria d'Arte (Kunsthalle), le cui mostre sono diventate una delle principali attrattive del calendario culturale di Monaco. Inoltre la fondazione è coinvolta attivamente in progetti artistici, donazioni e nella gestione del Museum Fund for Contemporary Art, fondo che consente ai musei di acquisire opere di artisti contemporanei.


Con la localizzazione della Kunsthalle in Theatinerstrasse, la Hypo-Kulturstiftung ha arricchito l'area pedonale di Monaco con uno spazio espositivo che ha ottenuto l'interesse dei circuiti artistici di tutto il mondo. Le ultime 60 mostre hanno attirato un totale di 5 milioni di appassionati d'arte.


Le opere d'arte della galleria spaziano dalla Preistoria fino all'immediato presente. Viene evidenziata la continua attrazione dell'arte europea dal Rinascimento al periodo romantico. Per quanto riguarda l'età moderna, da ricordare le esibizioni personali dedicate a Gauguin, Picasso, Mirò, Magritte e Giacometti.


Ma la Kunsthalle non si limita all'attenzione per il mondo occidentale e per i classici ambiti di intervento artistico come pittura e scultura. Vi sono infatti esposte regolarmente opere provenienti dall'Europa dell'Est e dai Paesi Extraeuropei. È stato ad esempio possibile ammirare mostre dedicate agli antichi regni del Nilo come pure alle dinastie coreane.


Nel corso del progetto di riqualificazione edilizia di larga scala nel cuore della città (il progetto '5 Höfe'), la Kunsthalle ha acquisito una nuova sistemazione che, con 1.100 metri quadrati espositivi, è di un terzo più grande rispetto allo spazio a disposizione precedentemente. L'edificio è stato ideato dallo studio Herzog e de Meuron, il cui impegno presso la Tate Modern a Londra e in altre importanti istituzioni, ha confermato la sua reputazione di specialisti nella progettazione museale.

 

Photo © Kunsthalle der Hypo-Kulturstift

 

Aggiornato il 17 aprile 2012

 

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Yapi Kredi Culture Center

Istanbul

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Lo Yapı Kredi Culture Center, fondato da Kazım Taşkent, occupa una posizione di rilievo nella vita culturale di Istanbul e della Turchia sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1944.

 

Nel 1992, la "Culture and Art Bank" Yapı Kredi ha istituito la Yapı Kredi Culture Activities, Arts and Publishing nel tentativo di ristrutturare tutta la sua organizzazione in campo artistico e culturale. Yapı Kredi Culture Activities, Arts and Publishing realizza tutte le sue attività con l'obiettivo di arricchire la vita culturale ed artistica del paese e di promuovere forme di arte contemporanea per tutti. La sua ragion d'essere è quella di diffondere la conoscenza dell'arte e della cultura tra un pubblico sempre più ampio.


Le attività culturali si sviluppano in diverse sedi:


Yapı Kredi Culture Center: nel quale si tengono annualmente più di 200 diversi eventi d'arte e di cultura. In questo importante centro di arte e di cultura vengono organizzati forum, dibattiti e mostre. Le manifestazioni coprono gli ambiti della pittura, scultura, fotografia, archeologia e cultura.


Vedat Nedim Tör Museum: Fondato nel 1992, ospita collezioni di monete antiche, medaglioni, ricami, stoffe e "tombaks" (oggetti di rame placcato in oro). La collezione di monete antiche del museo è costituita da 55 mila pezzi e rappresenta la terza più grande collezione di monete al mondo. Il museo ospita anche la raccolta di documenti e oggetti personali di Mustafa Kemal Atatürk. Il museo organizza tre diverse mostre ogni anno, che coprono varie epoche.


Kazim Taşkent Art Gallery: La galleria, aperta nel 1964, è un importante centro per le arti visive. Ospita non solo le opere dei principali artisti turchi, ma anche i lavori di artisti provenienti da tutto il mondo. Vi si organizzano esposizioni che illustrano la vita dei più importanti maestri della storia dell'arte: Bellini, Andy Warhol, Fausta Zonaro, Bazelitz, Joseph Beuys, Otto Dix, Ilhan Koman, Cemal Tollu, Ömer Uluç, Mehmet Güleryüz, Sabri Bekel, Peter Hristoff, Pinar Yılaçan, Hale Tenger e Ozer Kabaş.


Sermet Çifter Hall: La Sermet Çifter Art Hall offre mostre dedicate ai più eminenti fotografi internazionali, tra cui Ara Güler, Robert Capa e Sebastião Salgado. Vi si organizzano anche eventi che spaziano dal cinema al teatro, dalle arti plastiche alle arti grafiche, dalla musica alla letteratura.


Sermet Çifter Research Library: La biblioteca è stata istituita nel 1992. E' la prima biblioteca di ricerca della Turchia e conserva più di ottanta mila manoscritti, opere a stampa, libri e una vasta collezione di periodici.

 

Aggiornato il 17 aprile 2012

 

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