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Sicurezza informatica: ciò che conta è evitare guai seri, ogni giorno

Sicurezza informatica: ciò che conta è evitare guai seri, ogni giorno.

 

 

I consigli per proteggere la tua routine informatica

La connessione con i servizi digitali è ormai una prassi quotidiana: ogni giorno si comunica, si parla e si paga attraverso pc, smartphone e tablet.


Per questo motivo il tema della sicurezza informatica è sempre più centrale. L'immediatezza e la facilità di connessione al web attraverso wi-fi e reti mobili richiedono una forte attenzione per garantire la sicurezza sugli accessi a posta elettronica, home banking e social network ed evitare furti di informazioni e di denaro.

Non bisogna mai abbassare la guardia: ecco alcuni consigli pratici su come comportarsi per gestire al sicuro la propria routine informatica.


 

 

 

Phishing: come riconoscerlo e difenderti dalle truffe

 

 

 

 

In un mare di email c'è sempre un'esca pronta a truffarti. Non mettere in pericolo la tua sicurezza: ciò che conta è riconoscere il phishing per non abboccare.

 

 

Vishing e Smishing: le nuove frontiere delle cybertruffe: attenti a sms, Whatsapp e finti call center

 

 

 

 

Link sospetti e promozioni improbabili sono la porta di accesso per truffe, attacchi hacker e virus informatici. Meglio non farsi cogliere impreparati.


 

Password: come crearle, ricordarle e gestirle in sicurezza

 

 

 

Ogni applicazione richiede una password? Sono tante e non è semplice ricordarle tutte.

Ciò che conta è trovare il modo giusto per sceglierle e metterle al sicuro.

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File pericolosi: come proteggerti dai virus

 

 

 

 

 

 

 

Prevenire è ciò che conta, per non dover ricorrere a cure! I virus informatici sono contagiosi, ma il miglior dottore del tuo pc e dei tuoi dispositivi sei tu.

 

I consigli per proteggere la tua routine informatica

 

 

 

Wi-fi e sicurezza: come scegliere la connessione giusta

 

 

 

Se navighi spesso fuori casa, il tuo smartphone è a rischio. Con le reti non protette i furti di identità e le frodi sono dietro l'angolo

 

Fidarsi è bene... ma non sempre! Quanto sono sicure le reti wifi pubbliche?

 

 

Strane email dai tuoi contatti personali?

 

 

 

 

 

 


Un cambio di IBAN o una richiesta imprevista da un tuo fornitore devono far scattare il campanello d'allarme. Scopri come procedere.

 

 

 

Prelievo sicuro allo sportello automatico (ATM)

 

 

 

Al contante non rinunci? Scopri come prelevare in sicurezza.

 

 

 

Sportelli automatici (ATM): le truffe a cui stare attenti

Prelevare denaro a uno sportello Bancomat è un gesto quotidiano che spesso si compie con poca attenzione. Ma furti e truffe ai danni degli utenti sono all'ordine del giorno e non riguardano, come spesso si pensa, soltanto le persone anziane. La Polizia Postale segnala quasi quotidianamente episodi di "cash trapping" per rubare le banconote erogate dagli sportelli.


Per proteggere i suoi clienti dai rischi, UniCredit utilizza sportelli Bancomat dotati delle ultime tecnologie contro le manomissioni. Ad esempio, lo slot in cui si inseriscono le carte è progettato con una forma particolare che impedisce ai truffatori la copiatura della banda magnetica. Un messaggio sul monitor informa subito l'utente quando il prelievo non è disponibile. Se invece è disponibile ma non viene erogato il denaro per problemi tecnici, l'operazione viene automaticamente annullata.


Ma quali sono i modus operandi dei truffatori?

 

Per esempio all'interno della bocchetta dello sportello bancomat che eroga le banconote viene inserito un manufatto metallico della lunghezza di circa 18 centimetri (la cosiddetta "forchetta" per la presenza di due "denti" su un'estremità) che cattura il denaro in uscita dallo sportello.
Una volta posizionata la "forchetta", se un ignaro cliente effettua un prelievo le banconote vengono bloccate in uscita facendo pensare ad un problema tecnico. Ai malviventi non resta così che attendere che la persona si allontani per rimuovere il congegno e recuperare il denaro.

 

Altra truffa frequente segnalata dalle Autorità riguarda gli apparecchi ATM posti all'interno della filiale bancaria. In questo caso, per consentire l'apertura della porta in uscita, viene installato un dispositivo fraudolento che cattura la carta del cliente e ne restituisce una clonata, trattenendo invece l'originale. Spesso, per impedire che il soggetto incappato nella truffa abbia il tempo di accorgersi dello scambio della carta, alcuni complici entrano velocemente nel locale del Bancomat fingendo di dover prelevare, in modo da mettere fretta alla vittima.


Resta quindi importante mettere in atto comportamenti di sicurezza e buon senso durante il prelievo: controllare sempre di non avere nessuno alle spalle prima del prelievo, coprire da eventuali occhi indiscreti il codice pin, scegliere sportelli in zone centrali e frequentate e prediligere gli orari diurni.