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Sviluppo e Comuni Polvere

Sviluppo e Comuni Polvere

Il cambiamento sociale e le trasformazioni dell'economia che si dispiegano su scala planetaria non hanno per scenario esclusivo le grandi metropoli dell'economia globale, poichè ridisegnano i confini dello sviluppo e dell'inclusione anche nelle aree apparentemente ai margini dei flussi che innervano l'economia contemporanea.

La Camastra e i piccoli centri montani di Calvello e Abriola che ospitano il forum "Sviluppo e Comuni Polvere", che vede la partecipazione, tra gli altri di Alessandro Profumo - Amministratore Delegato UniCredit, sono luoghi emblematici, e non solo perchè in Basilicata si è scoperto il Petrolio. Qui, dove l'emigrazione non si è mai fermata anche se ha rottamato le valigie di cartone, oggi convivono e si confrontano le comunità della montagna appenninica e le grandi imprese globali del petrolio e della finanza. E qui, la modernità avanza portando mezzi e promettendo benessere, ma anche minacciando spaesamento e rottura di legami sociali.

La riflessione sui "comuni polvere" muove da queste premesse: come quadrare il cerchio combinando sviluppo e coesione sociale nei centri minori del nostro Mezzogiorno, promuovendo nel contempo un rapporto positivo tra le strategie di un grande gruppo globale come Eni e le micro comunità? Come produrre società a fronte dello spaesamento che accompagna il mutare dei rapporti comunitari? Come produrre sviluppo autonomo partendo dal turismo e dalle risorse locali come il legno e le biomasse? Cosa significa fare impresa globale parlando al territorio?

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