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UniCredit Venice Award: ecco i finalisti

  • 16

Maggio 2011
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Il Premio, lanciato nel febbraio 2011 e rivolto ai Padiglioni dei paesi dell'Europa Centro-Orientale che partecipano alla Biennale di Venezia di quest'anno, ha ricevuto otto candidature e i cinque finalisti sono:

 

- per la Croazia, l'artista Antonio G. Lauer, anche conosciuto come Tomislav Gotovac, e il collettivo BADco che presentano un'installazione di film e fotografie che riflette sulle modalità dell'osservazione, sottolineando il potere manipolatorio delle immagini, capace di far cambiare lo sguardo con cui si osserva la realtà;

 

- per l'Estonia, l'artista Liina Siib e il curatore Johannes Saar, con il progetto "A Woman Takes Little Space": una grande installazione site specific, una casa di sei stanze connesse fra loro concettualmente e che, attraverso fotografie e video, veri a propri ritratti di donne, indagano la condizione femminile nella società estone contemporanea.

 

- per la Repubblica Ceca e la Slovacchia, l'artista Dominik Lang e la curatrice Yvona Ferencová, con il progetto "The Sleeping City", titolo anche di un'opera di Jiří Lang, padre di Dominik e scultore ceco, affermato negli anni '60, ma in seguito dimenticato dal pubblico. Dominik, dialogando con le sculture del padre rimaste "dormienti" e "incarcerate" nel suo studio, allestisce una mostra che suo padre non ha mai potuto realizzare, intervenendo sugli spazi classici del Padiglione Ceco;

 

- per la Serbia l'artista Todosijevic Dragoljub Raša e la curatrice Sanja Kojic Mladenov, con il progetto "Light and Darkness of Symbols": un'installazione di oggetti, fotografie, giornali che fa diretto riferimento al concetto generale "ILLUMInations", della Biennale di Venezia. L'artista riconsidera l'identità del Padiglione Serbo, esaminando le relazioni fra forma e contenuto, simbolo e messaggio, in un viaggio attraverso il mondo delle idee con i suoi lati d'ombra e di luce;

 

- per la Turchia, l'artista Ayse Erkmen e la curatrice Fulya Erdemci, con il progetto "Plan B": installazione che descrive una complessa e ineluttabile relazione fra Venezia e l'acqua. Il progetto trasforma una stanza dell'Arsenale in un grande purificatore d'acqua, che prende liquidi dal canale e attraverso un complesso circuito di tubi e filtri, nel quale i visitatori si impigliano o inciampano, rigetta acqua pulita nel canale.

 

Il vincitore, o i vincitori, sarà annunciato dalla Commissione Scientifica Internazionale d'Arte di UniCredit durante la cerimonia che si terrà il 3 Giugno a Venezia presso Palazzo Grassi. L'opera, o le opere, vincitrici riceveranno un riconoscimento di € 150.000 ed entreranno a far parte della Collezione d'Arte UniCredit, per poi essere cedute in comodato gratuito a un prestigioso museo d'arte contemporanea del paese dell'artista vincitore, affinché siano a disposizione dei visitatori.

 

UniCredit è da tempo impegnato in ambito culturale. L'arte è, infatti, un linguaggio che, per un Gruppo internazionale come il nostro, permette di dialogare facilmente con realtà differenti e rappresenta un'importante opportunità per interagire con i paesi in cui operiamo. L'incontro con la creatività dei giovani artisti crea, inoltre, nuove energie e nuove idee, presupposti indispensabili per uno sviluppo duraturo e sostenibile nel tempo.

Scarica qui il Comunicato Stampa 71kB