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Due nuove mostre al Mart in vista di Manifesta

  • 28

Giugno 2008
Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto  
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Per la prima volta in Italia e per la prima volta in un'intera regione, questa settima edizione di Manifesta, la Biennale di giovane arte contemporanea itinerante, si sta profilando sempre più come una grande kermesse che festeggerà e valorizzerà ulteriormente un'area d'eccellenza nel campo dell'offerta culturale, il Trentino-Alto Adige/Südtirol. Con quest'evento assumiamo il ruolo di Production Partner, ossia sosterremo gli artisti nella realizzazione dei loro progetti: produrre un progetto d'artista significa finanziare la ricerca e l'innovazione.

In attesa dell'apertura di Manifesta, il prossimo 19 luglio , il Mart (museo partner di UniCredit Group) gioca d'anticipo e lancia due grandi mostre, entrambe votate alla giovane arte internazionale.

Dall'Europa all'Asia e ritorno, alla ricerca di un'arte attenta al sociale dall'intero continente: è la rassegna Eurasia. Dissolvenze geografiche dell'arte, ideata e curata da Achille Bonito Oliva avvalendosi di un team di ben sei curatori (Lorenzo Benedetti, Lara Boubnova, Cecilia Casorati, Hu Fang, Christiane Rekade e Julia Trolp), con i contributi di giovani artisti internazionali. L'ambizioso progetto espositivo presenterà una visione dell'arte capace di "bucare" ogni identità separate e indicare la possibilità di un'artescorrevole tra Europa e Asia , "Eurasia" appunto. Il titolo della rassegna deriva da un lavoro di Joseph Beuys (Eurasia Siberian Symphony 1963, 1966), realizzato durante un'azione alla Galerie René Block di Berlino e oggi parte della Collezione permanente del MoMA di New York. Nel 1967 infatti l'artista tedesco, con un apposito Manifesto, aveva fondato lo stato fittizio di Eurasia, aprendo così a una visione geografica che è insieme espressione di una nuova e complessa identità artistica, non più territoriale e autarchica, ma centrata sul mondo e sull'uomo . Arte totale, nuovo umanesimo e responsabilità etica sono infatti le parole chiave di questo progetto. Alcuni argomenti fondamentali dell'opera di Beuys — il multiculturalismo e l'aspirazione ad un'arte totale, l'attitudine allo sconfinamento, e il "concetto ampliato dell'arte " — trovano infatti un puntualissimo riscontro nel lavoro degli artisti della giovane generazione.L'ampia rassegna è accolta nella sede roveretana del Museo di Arte Moderna e Contemporanea, fino al 16 Novembre 2008.

Ancora giovani, ma con un focus sulla Germania e sulla nuova figurazione portata avanti dalla "Scuola di Lipsia", nella mostra Germania Contemporanea. Dipingere è narrare . Tim Eitel, David Schnell, Matthias Weischer, a cura di Gabriella Belli e Achille Bonito Oliva,sempre nella sede di Rovereto, fino al 26 ottobre. Una mostra omaggia la ricerca di tre artisti di punta della nuova figurazione tedesca, la cosiddetta "Scuola di Lipsia": Tim Eitel, David Schnell e Matthias Weischer.
Germania Contemporanea. Dipingere è narrare. Tim Eitel, David Schnell, Matthias Weischer si focalizza su un movimento artistico che, a partire dagli anni Novanta, non solo ha indicato in Lipsia una città capace di esprimere una grande carica di creatività e sperimentazione, ma ha anche definito i nuovi fermenti sviluppati attorno all'Accademia d'arte e ai suoi allievi, che attraverso l'uso di un linguaggio figurativo e narrativo hanno già conseguito risultati di grande prestigio internazionale. Eitel, Weischer e Schnell si sono appropriati della tradizione e delle tecniche del linguaggio figurativo e ne hanno interpretato i caratteri seguendo una linea di ricerca individuale, ricca di intense modalità espressive legateai generi più significativi dell'arte: il ritratto, il paesaggio, la pittura d'interni. Nel lavoro di questi tre artisti, l'incontro con la contemporaneità ha così stimolato la narrazione di contenuti in cui il contesto figurativo è completamente rinnovato nei suoi simboli e nei suoi miti .

(Immagine : Adrian Paci, Centro di Permanenza Temporanea [Temporary Shelter Centre], 2007, Videoproiezione 16:9, 5'30", col. Courtesy Galleria Francesca Kauffmann, Milano)

Info

Per informazioni:

Mart www.mart.trento.it


CS Eurasia.pdf 151kB
CS Germania Contemporanea.pdf 128kB