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MART - Lucio Fontana, un maestro europeo. La poetica dello spazio tra invenzione e rappresentazione

  • 03

    Marzo 2006
  • 11

    Maggio 2006
San Pietroburgo - The State Russian Museum, Palazzo di Marmo  
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Il Mart presenta Lucio Fontana in Russia. Nel Palazzo di marmo dello State Russian Museum di San Pietroburgo, dal 3 marzo al 10 maggio 2006, quaranta opere dell'artista italiano illustrano un periodo fondamentale nell'intero arco dell'attività di Fontana, quello della sua ricerca "spazialista" fra il 1951 e il 1967.

Si tratta della seconda esposizione organizzata in Russia dal Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dopo Futurismo. Novecento. Astrazione. Arte italiana del XX secolo, esposta all'Ermitage nel 2005.

La mostra Lucio Fontana, un maestro europeo. La poetica dello spazio tra invenzione e rappresentazione, è curata da Gabriella Belli con la collaborazione di un comitato ordinatore composto da Luciano Caramel, Francesco Tedeschi e Giorgio Verzotti.

La selezione che sarà esposta al Marble Palace comprende opere scelte per poter offrire allo sguardo del visitatore una sintesi dei temi centrali nel lavoro dell'artista italiano, che è stato tra i protagonisti dell'arte europea e mondiale del secondo dopoguerra.

La mostra si articola in quattro sezioni, che ripercorrono altrettanti temi chiave della ricerca di Fontana.
Una prima sezione riguarda i rapporti tra "spazio, materia e dinamismo", analizzati nelle opere degli anni Cinquanta, come il Concetto spaziale con fondo nero del 1955, o il Concetto spaziale su fondo bianco del 1956, tra i più interessanti della serie di quadri con "pietre" di vetro colorate.

La seconda sezione decrive - con opere come il Concetto spaziale su fondo rosso del '55 o come il Concetto spaziale, attese del 1959, tra i primi con "tagli" e con l'uso del colore oro - l'uso dello spazio inteso come "luce", tema diffuso in tutta la produzione dell'artista. In questa sezione si può ammirare anche una delle più suggestive tele del ciclo dedicato a Venezia nel 1961, Sole in piazza San Marco.

Nella terza fase del percorso lo spazio diventa "rappresentazione" . Nei "Teatrini" degli anni Sessanta Fontana torna a concepire la tela come luogo di presentazione di immagini e forme che vi si depositano; e allo stesso tempo lo spazio di Fontana diventa "metafisico", per la particolare soluzione proposta dai quadri ovali della serie cosiddetta "Fine di Dio".

Infine, una quarta sezione presenta lo "spazio come spazio" , con una nutrita e significativa sequenza di quadri elaborati con i celebri "tagli". Scrive Gabriella Belli nel catalogo della mostra: "L'approdo finale di Fontana è il taglio sulla tela, gesto semplice quanto assoluto, che nel negare la bidimensionalità della superficie pittorica, si apre a più profonde considerazioni di carattere non solo fisico, ma anche "metafisico" e filosofico".



Info

Orari:
Martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 21:00
Chiuso il lunedì

Ingresso:
Intero: 8 €  Ridotto: 5 €
Ridotto scolaresche: 1€ a studente
Biglietto famiglia: 20€

Per maggiori informazioni:
Call center: 800 397760
Museo: 0464 438887
www.mart.trento.it