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Lettera dell'AD agli azionisti

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"Sono orgoglioso di guidare un gruppo come UniCredit. La mia squadra ed io siamo fortemente impegnati a farla diventare una delle banche più attrattive d’Europa".

-

Jean Pierre Mustier

Amministratore Delegato

Cari Azionisti,

in questa mia prima lettera voglio anzitutto esprimervi quanto sia orgoglioso e onorato di essere alla guida di un gruppo come UniCredit. Una banca
che deve diventare una delle realtà più attrattive d'Europa, capace di creare valore stabile per tutti i suoi portatori di interesse: un obiettivo su cui la mia
squadra ed io siamo fortemente impegnati.

 

Il settore finanziario europeo e il settore bancario italiano nel 2016 hanno vissuto importanti avvenimenti che, sommati ai rapidi mutamenti nel comportamento dei clienti e alla necessità di rafforzare e trasformare la banca, ci hanno portato ad avviare, all'inizio di luglio, una profonda revisione strategica.

 

Le priorità sono rafforzare e ottimizzare la dotazione di capitale del Gruppo, migliorare la redditività, garantire il continuo sviluppo delle attività ed essere flessibili per cogliere tutte le opportunità di generazione di valore; ma anche ridurre ulteriormente i costi, incrementare il cross selling e soprattutto migliorare la disciplina nella gestione del rischio.

 

Per raggiungere tali obiettivi è stato istituito un unico organo di governo esecutivo. Si tratta di una squadra fortemente coesa guidata dall'Amministratore Delegato e composta dai responsabili delle principali aree del Gruppo, con un unico Direttore Generale a capo di tutte le attività operative. In sintesi: One Bank, One UniCredit.

 

"Transform 2019" rappresenta l'inizio di un lungo processo di trasformazione per UniCredit iniziato già con le prime coraggiose operazioni messe in atto per rafforzare gli indici di capitale. Fra queste, la cessione di Pioneer e Pekao e l'ottimizzazione della quota in Fineco e il miglioramento della qualità del bilancio tramite la cessione di 17,7 miliardi di euro di crediti deteriorati, ereditati dal passato.

 

Scopo di "Transform 2019" è fare di UniCredit una banca paneuropea semplice e pienamente integrata con il CIB, con una rete unica in Europa
occidentale, centrale e orientale a disposizione della sua ampia base di clienti. Tutti vantaggi competitivi che sfrutteremo al massimo.

 

Il piano si basa su un presupposto di autosufficienza e su leve di gestione di rischio e costi completamente sotto il nostro controllo. Questo per garantire il massimo del  valore al minimo dei rischi per tutti i nostri portatori di interesse.

 

Nel 2016 la qualità dei nostri attivi è significativamente migliorata, grazie a un accantonamento straordinario di 8,1 miliardi di euro che ha aumentato la copertura dei crediti deteriorati.

 

Una forte disciplina di gestione del rischio e della qualità delle erogazioni future è infatti un obiettivo chiave del piano, necessario per ridurre il costo del rischio di circa 49 punti base entro la fine del 2019.

 

Inoltre, i cambiamenti nell'operatività permetteranno di focalizzarsi di più sui clienti, di migliorare i servizi e di ottenere un risparmio sui costi ricorrenti annui totali netti pari a 1,7 miliardi di euro nel 2019. Come conseguenza, il cost income ratio di gruppo migliorerà di oltre 9,5 punti percentuali, attestandosi al di sotto del 52%.

 

Tuttavia, la trasformazione comporterà una riduzione di personale, che avverrà per lo più attraverso prepensionamenti e uscite volontarie. Nella transizione tutti saranno accompagnati con rispetto e dignità. A loro il mio ringraziamento per il contributo che hanno dato alla Banca. La guida del Gruppo sarà garantita da un Corporate Center più snello, ma con un forte potere di indirizzo e di controllo supportato da specifici indicatori di performance.

 

Visti i tassi di mercato ancora molto bassi e l'attuale contesto economico, l'obiettivo è raggiungere nel 2019 un RoTE (rendimento del capitale) superiore al 9% e un CET1 fully loaded superiore al 12,5%.

 

Gli obiettivi di "Transform 2019" sono pragmatici, concreti e si basano su presupposti prudenti. Raggiungerli e assicurare completa corrispondenza fra gli interessi del management e quelli degli azionisti è la nostra missione. Per questo motivo e per rafforzare la posizione patrimoniale del Gruppo ai livelli delle migliori SIFI globali, è stato proposto un aumento di capitale di 13 miliardi di euro.


Concludendo, vorrei complimentarmi con i colleghi e ringraziarli per il loro costante impegno. Questo è solo l'inizio del nostro viaggio ed è solo
grazie al lavoro di squadra che potremo vincere e conseguire nuovo valore.

 

Cordialmente,

 

Jean Pierre Mustier

Amministratore Delegato