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Assemblea azionisti

L'Assemblea degli azionisti è competente a deliberare con le modalità e sugli argomenti previsti dalla normativa vigente e dallo Statuto sociale.

L'Assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta all'anno, entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio, per deliberare sugli oggetti attribuiti alla sua competenza dalla normativa vigente e dallo Statuto sociale. In particolare, l'Assemblea Ordinaria approva il bilancio di esercizio e delibera sulla distribuzione degli utili, nomina gli amministratori e i sindaci e conferisce l'incarico di revisione legale dei conti alla società di revisione; delibera l'eventuale revoca di amministratori e sindaci nonché dell'incarico di revisione legale dei conti. L'Assemblea Ordinaria, oltre a stabilire i compensi spettanti agli organi dalla stessa nominati, approva anche: (i) le politiche di remunerazione a favore degli organi con funzione di supervisione, gestione e controllo e del personale; (ii) i piani basati su strumenti finanziari. Inoltre l'Assemblea Ordinaria, in sede di approvazione delle politiche di remunerazione, ha facoltà di deliberare un rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione individuale del personale superiore a quello di 1:1, ma comunque non eccedente il rapporto di 2:1 ovvero il minor rapporto fissato dalla normativa, anche regolamentare, tempo per tempo vigente.

L'Assemblea Straordinaria è convocata ogni qualvolta occorra deliberare su alcuna delle materie ad essa riservate dalla normativa vigente. In particolare, l'Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche statutarie e sulle operazioni di carattere straordinario, quali aumenti di capitale, fusioni e scissioni.

L'Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria è convocata, nei termini di legge, mediante avviso pubblicato sul sito Internet della Società nonché con le altre modalità previste dalla normativa vigente anche regolamentare.
Il Consiglio di Amministrazione entro il termine di pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea previsto in ragione di ciascuna delle materie all'ordine del giorno - ovvero il diverso termine previsto da altre disposizioni di legge - mette a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della Società, e con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento, una relazione su ciascuna delle materie all'ordine del giorno.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente Vicario o, in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo, dal Vice Presidente più anziano di età. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente che di tutti i Vice Presidenti, l'Assemblea è presieduta da un Amministratore o da un Socio designato dagli intervenuti. Chi presiede l'Assemblea è assistito da un Segretario designato dalla maggioranza di coloro che hanno diritto al voto; l'assistenza del Segretario non è necessaria quando il verbale dell'Assemblea è redatto da un Notaio incaricato dal Presidente.

Il Presidente dell'Assemblea ha pieni poteri per regolare i lavori assembleari in conformità ai criteri ed alle modalità stabiliti dalla normativa vigente e dal Regolamento Assembleare.

Possono partecipare all'Assemblea coloro che hanno diritto al voto e per i quali sia pervenuta da parte dell'intermediario che tiene i relativi conti la comunicazione alla Società nei termini previsti dalla normativa vigente.

 

Deleghe di voto

Rappresentanza nell'Assemblea


Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente, colui al quale spetta il diritto di voto può farsi rappresentare in Assemblea mediante delega, indicando ove del caso uno o più eventuali sostituti del rappresentante. Se la delega prevede tale facoltà, il delegato può farsi sostituire da un soggetto di propria scelta.

La delega deve essere conferita per iscritto; non può essere rilasciata con il nome del rappresentante in bianco ed è sempre revocabile nonostante ogni patto contrario. A tal fine, è possibile utilizzare il modulo di delega rilasciato dagli intermediari abilitati a richiesta dell'avente diritto oppure il modello di delega predisposto da UniCredit, scaricabile e stampabile dal sito della Società.

La rappresentanza può essere conferita solo per singole assemblee, con effetto anche per le successive convocazioni, salvo che si tratti di procura generale o di procura conferita da una società, associazione, fondazione o altro ente collettivo o istituzione ad un proprio dipendente.

 

Se la rappresentanza è conferita ad una società, associazione, fondazione od altro ente collettivo o istituzione, queste possono delegare soltanto un proprio dipendente o collaboratore.

Il conferimento di una delega ad un rappresentante in conflitto di interessi è consentito purché il rappresentante comunichi per iscritto al Socio le circostanze da cui deriva tale conflitto e purché vi siano specifiche istruzioni di voto per ciascuna delibera in relazione alla quale il rappresentante dovrà votare per conto del Socio. Spetta al rappresentante l'onere della prova di aver comunicato al Socio le circostanze che danno luogo al conflitto d'interessi. Le ipotesi in cui sussiste in ogni caso un conflitto di interesse in capo al rappresentante o a un suo sostituto sono indicate nell'art. 135-decies del D.Lgs. n. 58/98.

Il rappresentante può, in luogo dell'originale, consegnare o trasmettere una copia, anche su supporto informatico, della delega, attestando sotto la propria responsabilità la conformità della delega all'originale e l'identità del delegante. Il rappresentante conserva l'originale della delega e tiene traccia delle istruzioni di voto eventualmente ricevute per un anno a decorrere dalla conclusione dei lavori assembleari.

La delega può anche essere conferita con documento informatico sottoscritto in forma elettronica ai sensi dell'art. 21, comma 2, del D.Lgs. n. 82/05 e notificata anche in via elettronica alla Società nei modi indicati nell'avviso di convocazione ovvero con altra modalità scelta fra quelle previste dalla normativa anche regolamentare tempo per tempo vigente.


Rappresentante designato dalla Società


Ai sensi dell'art. 135-undecies del D.Lgs. n. 58/98, la Società designa un soggetto ("Rappresentante designato") al quale gli aventi diritto al voto possono conferire, entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea anche in convocazione successiva alla prima, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega ha effetto per le sole proposte in relazione alle quali siano conferite istruzioni di voto.

La delega è conferita mediante la sottoscrizione di un modulo di delega, scaricabile e stampabile dal sito della Società, il cui contenuto è disciplinato dalla Consob con regolamento. Il conferimento della delega non comporta spese per il Socio. La delega e le istruzioni di voto fatte pervenire al Rappresentante designato sono sempre revocabili entro il termine sopra indicato.

Il Rappresentante designato è tenuto a comunicare eventuali interessi che per conto proprio o di terzi abbia rispetto alle proposte di delibera all'ordine del giorno. Mantiene altresì la riservatezza sul contenuto delle istruzioni di voto ricevute fino all'inizio dello scrutinio, salva la possibilità di comunicare tali informazioni ai propri dipendenti e ausiliari, i quali sono soggetti al medesimo dovere di riservatezza.

 

Integrazione dell'ordine del giorno e presentazione di nuove proposte di delibera

I Soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno lo 0,50% del capitale sociale di UniCredit hanno la facoltà di chiedere l'integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea ovvero possono presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno nei casi, modi e termini indicati dall'art. 126-bis del D.Lgs. n. 58/98 e dallo Statuto sociale. Le richieste, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della partecipazione, devono essere presentate per iscritto.

 

L'integrazione dell'ordine del giorno da parte dei Soci non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta, diversa da quelle indicate all'art. 125-ter, comma 1, del D.Lgs. n. 58/98.

 

I Soci che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno predispongono una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione.

 

Entro il termine previsto dalla normativa vigente i Soci trasmettono al Consiglio di Amministrazione la relazione che riporta la motivazione della richiesta di integrazione o la proposta di deliberazione su materie già all'ordine del giorno.

 

Colui al quale spetta il diritto di voto può presentare individualmente proposte di deliberazione in Assemblea.

 

Dell'integrazione all'ordine del giorno o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno è data notizia, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell'avviso di convocazione, nei termini indicati dalla normativa vigente.

 

Contestualmente alla pubblicazione di tale notizia, saranno messe a disposizione del pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa all'Assemblea, le relazioni predisposte dai richiedenti l'integrazione e/o le ulteriori proposte di deliberazione presentate, accompagnate dalle eventuali valutazioni dell'organo di amministrazione.

Diritto di porre domande prima dell'Assemblea

In conformità a quanto previsto dall'art. 127-ter del D.Lgs. n. 58/98, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea. Alle domande pervenute alla Società prima dell'Assemblea è data risposta - previa verifica della legittimazione all'esercizio del diritto - al più tardi durante la stessa. La Società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.  

L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'Assemblea devono pervenire alla Società. Il termine non può essere anteriore a tre giorni precedenti la data dell'Assemblea in prima o unica convocazione, ovvero a cinque giorni qualora l'avviso di convocazione preveda che la Società fornisca, prima dell'Assemblea, una risposta alle domande pervenute. In tal caso le risposte sono fornite almeno due giorni prima dell'Assemblea anche mediante pubblicazione in una apposita sezione del sito Internet della Società.

 

Non è dovuta una risposta, neppure in Assemblea, quando le informazioni richieste siano già disponibili in formato "domanda e risposta" nel sito Internet della Società ovvero quando la risposta sia stata pubblicata. Si considera fornita in Assemblea la risposta in formato cartaceo messa a disposizione, all'inizio dell'adunanza, di ciascuno degli aventi diritto al voto.

L'Assemblea Speciale dei possessori di azioni di risparmio, ai sensi di quanto previsto dall'art. 146 del D.Lgs. n. 58/98, delibera: a) sulla nomina e sulla revoca del rappresentante comune e sull'azione di responsabilità nei suoi confronti; b) sull'approvazione delle deliberazioni dell'assemblea della società che pregiudicano i diritti della categoria; c) sulla costituzione di un fondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi e sul rendiconto relativo; d) sulla transazione delle controversie con la società; e) sugli altri oggetti d'interesse comune.

L'Assemblea Speciale dei possessori di azioni di risparmio è convocata dal rappresentante comune degli azionisti di risparmio, ovvero dal Consiglio di Amministrazione della Società, entro sessanta giorni dall'emissione o dalla conversione delle azioni e quando lo ritengano necessario o ne sia fatta richiesta da tanti possessori di azioni di risparmio che rappresentino almeno l'1% delle azioni di risparmio. L'avviso di convocazione è pubblicato sul sito Internet della Società nonché con le altre modalità previste dalla normativa vigente anche regolamentare. Le relazioni sulle materie all'ordine del giorno sono messe a disposizione del pubblico, nei termini previsti dalle disposizioni vigenti, presso la sede sociale, sul sito Internet della Società e con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento.

Possono partecipare all'Assemblea coloro che hanno diritto al voto e per i quali sia pervenuta da parte dell'intermediario che tiene i relativi conti la comunicazione alla Società nei termini previsti dalla normativa vigente.

Per quanto riguarda le deleghe di voto, l'integrazione dell'ordine del giorno e il diritto di porre domande prima dell'Assemblea, si rinvia a quanto riportato nella sezione "Assemblea Ordinaria e Straordinaria" della presente pagina web.

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Assemblea Speciale Azion. Risparmio 29.5.17

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Regolamento assembleare

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