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Fornitori

La prospettiva del ciclo di vita adottata dal Gruppo va oltre le distinzioni tradizionali di impatti ambientali diretti e indiretti. Abbiamo adottato un approccio integrato e olistico rispetto all'analisi di tutte le nostre attività per comprendere e mitigare gli effetti delle nostre pratiche di approvvigionamento. Pur non rappresentando esso un aspetto significativo per il settore finanziario, il nostro Gruppo è consapevole della necessità di monitorare i flussi di materiali in entrata e di energia impiegati nelle nostre attività operative e commerciali.

 

Il modello di approvvigionamento di UniCredit si ispira ai precetti della sostenibilità. I fornitori devono soddisfare alcuni requisiti minimi di sostenibilità e vengono scelti in base agli standard dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro in materia di diritti umani fondamentali, lavoro minorile, libertà di associazione, condizioni di lavoro, parità di retribuzione, salute, sicurezza ed etica di business. I fornitori devono inoltre conformarsi alle regole stabilite dalla nostra Politica Ambientale.
UniCredit ha lavorato a lungo per armonizzare i propri sistemi di approvvigionamento volti ad assicurare che i prodotti e servizi acquistati dal Gruppo siano conformi alle nostre politiche e pratiche di sostenibilità e conservazione ambientale.
 
Questi cambiamenti saranno operativi in fasi successive una volta estesi e ampliati i progetti pilota in corso, definiti gli standard ambientali e migliorato l'approccio alla selezione dei fornitori, sviluppati i programmi di formazione per gli addetti agli acquisti e utilizzatori finali, nonchè rafforzato il nostro dialogo con i fornitori.


 

Policy e criteri di selezione

Nel 2012 abbiamo completato la prima fase di modifica delle nostre schede prodotto, prevalentemente focalizzate sulle specifiche ambientali e sociali dei beni e servizi che acquistiamo da venditori esterni. Le prime schede prodotto sono state lanciate ufficialmente nel 2012.

Secondo le linee guida contenute nel Green & Social Procurement Policy di Gruppo, la preferenza viene accordata a fornitori in grado di:

  1. dimostrare di aver ridotto significativamente le loro emissioni di gas serra, il consumo di risorse e la produzione di rifiuti
  2. mostrare conformità agli standard fissati dalla International Labour Organization, come libertà di associazione, contrattazione collettiva, prevenzione di lavoro minorile o lavoro forzato o obbligatorio
  3. mostrare progressi nella mitigazione degli impatti sulla sicurezza e la salute della loro filiera

 

Il profilo su questi temi è definito sulla base di questionari, che includono quello sugli standard sociali e la legislazione del lavoro e un altro sulla gestione ambientale.

Nel nostro processo di approvvigionamento, i fornitori locali sono di norma preferiti per via della riduzione dei trasporti che comporta anche minori emissioni e minor consumo di risorse Definiamo un fornitore come locale se emette fatture e riceve pagamenti nello stesso paese in cui i beni o i servizi sono forniti.

 

 

Documenti di riferimento

Aggiornato il 08 Maggio 2018.