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Nuovi target ESG

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UniCredit annuncia nuovi target ESG nell'ambito del suo impegno sulla sostenibilità nel lungo periodo: Fai la cosa giusta!


La sostenibilità è importante. È una leva fondamentale per le strategie di business future e un fattore essenziale per il successo della Banca.

 

"La sostenibilità è parte integrante del DNA del Gruppo e un elemento chiave del nostro modello di business. UniCredit è impegnata a proteggere il capitale naturale a cominciare dall'ambiente. Ogni azienda deve andare oltre il 'business as usual': questo è il momento di agire e di avere un impatto concreto. Costruire un futuro sostenibile è una sfida importante sia per le persone che per le imprese. Le misure annunciate oggi come parte della nostra più ampia strategia di sostenibilità sono in linea con il nostro principio guida: Fai la cosa giusta!"

Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit

Environment (Ambiente)

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Nuovi target per il 2023

 

UniCredit ha definito nuovi target di sostenibilità per ridurre ulteriormente sia il proprio impatto ambientale diretto, attraverso specifiche scelte energetiche, sia l'esposizione del proprio portafoglio creditizio ad aziende che operano in settori controversi.

 

Dal 2008 abbiamo dimezzato le emissioni di gas serra, e siamo sulla giusta strada per arrivare al 60% di riduzione entro il 2020 e all'80% entro il 2030. Entro il 2023 le sedi della Banca in Italia, Germania e Austria utlizzeranno esclusivamente fonti di energia rinnovabile, rispetto al 78% nel 2018.

 

Plastic free entro il 2023. La Banca sta distribuendo in tutto il Gruppo bottiglie in metallo riutilizzabili. Le bottiglie e le stoviglie di plastica sono state eliminate dalle aree break e dalle mense. Tutti i prodotti in plastica monouso saranno tolti dalle sedi della Banca entro il 2023.

 

UniCredit sta inoltre riducendo l'uso della carta. Nel 2018 circa il 60% della carta utilizzata era già di matrice ecologica che ne certificava la sostenibilità. Per limitarne ulteriormente il consumo, il Gruppo si avvale della tecnologia: ad esempio, il Programma Sportello Paperless (Paperless Branch Programme) lo scorso anno in Italia ha portato alla scansione e conservazione digitale di circa 9 milioni di documenti.

 

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Collaborazione con i clienti per una transizione verso un'economia a basso contenuto di carbonio

 

UniCredit sta collaborando con i clienti per una transizione verso un'economia a basso contenuto di carbonio. Grazie a progetti come l'accordo di Parigi sul Capital Transition Assessment (PACTA), sta valutando l'esposizione del proprio portafoglio al rischio climatico, in partnership con l'iniziativa 2 Degrees Investing.

 

UniCredit si è impegnata ad abbandonare completamente i progetti di estrazione del carbone per la produzione di energia entro il 2023. La nuova policy di Gruppo sul carbone vieta la concessione di prestiti per nuovi progetti di estrazione del carbone per la produzione di energia, anche elettrica. Abbiamo inoltre definito rigorosi obblighi in termini di riduzione della dipendenza da carbone per i clienti corporate.

 

La nuova policy Oil and Gas (O&G) riguarda l'area artica, vietando il finanziamento di nuovi progetti per l'estrazione del petrolio artico e del gas offshore artico così come dello shale O&G e relativo fracking, del petrolio da sabbie bituminose e il finanziamento delle attività di estrazione di O&G in acque profonde. Finanziamenti corporate per i clienti attivi in queste aree saranno ammessi solo se la loro quota di ricavi derivante da tali tipi di attività è inferiore al 25%.

 

UniCredit si è impegnata ad aumentare i finanziamenti del 25% (a oltre 9 miliardi di euro) al settore delle energie rinnovabili entro il 2023, a incrementare i prestiti alla clientela per l'efficienza energetica del 34% per le PMI dell'Europa Occidentale, del 25% per gli individui dell'Europa Occidentale e per nuove emissioni in CEE a oltre il 6% sul totale dei prestiti. 

 

UniCredit è attiva nel mondo della finanza sostenibile dal 2007 e attualmente figura tra le prime 10 banche per finanziamenti legati a criteri ESG.

L'obiettivo di UniCredit è raggiungere la Top5 nelle classifiche del mercato EMEA per Green Bonds e finanziamenti ESG-linked entro il 2023. Per raggiungere questo obiettivo, potremo contare sull'aiuto di un nuovo Sustainable Finance Advisory Team customer-facing, che consentirà alla Banca di coniugare la propria expertise nel campo della sostenibilità con l'eccellenza riconosciuta a livello internazionale sui mercati dei capitali al fine di approfondire il dialogo con i clienti su argomenti ambientali, sociali e di governance (ESG) e facilitarne l'accesso al mercato europeo dei finanziamenti "green".

 

Engineer using digital tablet in front of jet engine in aircraft maintenance factory

Monitoraggio e riconoscimenti esterni

 

Nel contesto del costante impegno verso la sostenibilità, UniCredit è entrata a far parte di importanti organizzazioni istituzionali e ha sottoscritto accordi internazionali, unendo le proprie forze a quelle di altre società per raggiungere obiettivi condivisi. Supportiamo la Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD), i Principles for Responsible Banking (PRB) e il Business for Inclusive Growth (B4IG) dell'OCSE.

 

UniCredit è monitorata da agenzie internazionali che ne valutano l'impegno sui temi ESG e il progresso verso il raggiungimento dei suoi target. L'impegno di UniCredit è stato riconosciuto con la conferma del Gruppo tra i componenti del FTSE4Good Index Series. In particolare, l'indice FTSE Russell ha assegnato a UniCredit un rating ESG di 5,0 (punteggio massimo nella sua scala di rating ESG). UniCredit si posiziona così al 99mo percentile tra i pari del settore Diversified Banks.

 

Analogamente, Standard Ethics, agenzia di rating indipendente sulla sostenibilità, ha identificato UniCredit come l'unica banca in Italia con rating EE+, solida compliance e capacità di gestire i rischi reputazionali collegati all'agenda delle Nazioni Unite, dell'OCSE e dell'UE in materia di sostenibilità e Corporate Governance. La società ha elogiato UniCredit per la rapida e convincente implementazione del modello di sostenibilità, con un buon bilancio integrato.

 

Social (Sociale)

 

 

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Impegno a supportare con 1 miliardo di euro progetti con un impatto sociale positivo

 

L'iniziativa Social Impact Banking ha erogato oltre 100 milioni di euro a supporto di microimprenditori e imprese a impatto sociale in Italia. Il programma è attualmente in fase di estensione in ulteriori 11 mercati del Gruppo. UniCredit si è impegnata ad approvare finanziamenti complessivi pari a 1 miliardo di euro entro il 2023.

 

Sosteniamo inoltre programmi di educazione finanziaria: nel 2018 UniGens1 ha coinvolto circa 6.000 studenti di 270 scuole erogando 2 milioni di ore di formazione.

 

Con il progetto Art4Future la Banca ha la possibilità di ridistribuire il valore delle 60.000 opere d'arte conservate nei suoi caveau grazie alla vendita di alcuni lavori selezionati. Il ricavato sarà destinato al supporto di Social Impact Banking, con l'acquisto di un pari numero di opere d'arte firmate da artisti emergenti e il sostegno di altre iniziative socialmente rilevanti2.

 

UniCredit promuove inoltre la cultura collaborando con realtà quali la Filarmonica della Scala e l'Arena di Verona in Italia, l'Opera di Stato della Baviera in Germania e Musikverein in Austria.

 

Tra gli altri progetti a impatto sociale positivo, UniCredit Foundation ha donato oltre 3,2 milioni di euro nel 2018 a favore di iniziative sociali, tra cui quelle a sostegno dello studio e della ricerca. Ad esempio, grazie all'iniziativa Gift-matching Programme le donazioni annuali dei colleghi sono state raddoppiate e attraverso il World Food Programme sono stati forniti 1 milione di pasti. In occasione di catastrofi naturali, UniCredit supporta le comunità colpite con una moratoria sulle rate dei mutui e prestiti agevolati.

 

1 UniGens: associa¬zione volontari di dipendenti ed ex dipenden¬ti UniCredit
2 Attualmente è prevista l'offerta di circa 314 opere proposte a livello globale, su un totale di 60.000 lavori, che si estenderà tra il 2019 e il 2020

 

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Tutto il personale di UniCredit coinvolto nella presentazione di oltre 1.200 nuove idee su come migliorare il clima


In UniCredit, la sostenibilità è un obiettivo condiviso dagli uffici centrali alle filiali, in tutti i mercati. Tutto il personale di UniCredit quest'anno ha preso parte alla Global Week of Climate Action.

 

I dipendenti dell'intero Gruppo hanno collaborato per proporre oltre 1200 idee su come migliorare il clima, con proposte che vanno dal riciclo e gestione dei rifiuti alla mobilità, dalla sensibilizzazione sul tema all'efficienza energetica, dalla lotta all'inquinamento alle corrette abitudini alimentari. Le proposte saranno esaminate dal Millenial Board (composto da dipendenti di età compresa tra 22 e 32 anni) e presentate al Top Management a dicembre 2019.  Il Board ha il totale appoggio del management del Gruppo3.

 

3 L'UniCredit Millenial Board è composto da dipendenti di età compresa tra 22 e 32 anni che collaborano per mettere in discussione schemi prestabiliti e per migliorare la comprensione del modo di pensare delle nuove generazioni (in ambito bancario), proponendo idee e soluzioni innovative.

 

 

Governance

Race

Leadership nella promozione di Diversità e Inclusione nel settore bancario europeo

 

La creazione di valore sostenibile nel tempo nasce dall'ambiente, ma riguarda anche il modo in cui la Banca lavora con i suoi stakeholder. Siamo orgogliosi del nostro impegno nel promuovere Diversità e Inclusione. Il risultato sono un aumento del coinvolgimento e della motivazione dei dipendenti e il miglioramento della gestione e della mitigazione del rischio, che a loro volta generano un'organizzazione più sostenibile e redditività a lungo termine. Creare un posto di lavoro positivo e inclusivo è cruciale per l'innovazione e la crescita, anche perché una miglior reputazione aziendale aiuta ad attrarre e trattenere talenti. UniCredit collaborerà con molteplici associazioni per lanciare un'iniziativa su diversità e inclusione per il settore bancario europeo con l'obiettivo di stabilire e monitorare target specifici che portino le banche a incrementare la quota delle donne e quella delle minoranze tra i propri dipendenti.

 

Ciò è pienamente in linea con i due valori principali di UniCredit: Etica e Rispetto. Ecco perché abbiamo creato il ruolo di Chief Ethics Officer all'interno della funzione di Group Institutional Affairs and Sustainability. UniCredit collabora con tutto il suo personale e con il settore bancario per fare in modo che valga sempre il principio: Fai la cosa giusta!