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Organismo di vigilanza


Organismo di Vigilanza (“OdV”) ai Sensi del Dlgs 231/2001


Ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 è inoltre istituito l’Organismo di Vigilanza (OdV), nomitato dal Consiglio di Amministrazione con il compito di vigilare su funzionamento e osservanza del Modello di Organizzazione e di Gestione di UniCredit (“Modello”) e curarne l’aggiornamento.


L’OdV ha natura pluripersonale ed è composto da consiglieri non esecutivi e indipendenti tra i quali viene scelto il Presidente, e dirigenti apicali di funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo.


La Presidenza dell’OdV è assegnata ad un Consigliere di amministrazione non esecutivo, ossia privo di funzioni delegate, e indipendente, ovvero privo di rapporti economici con UniCredit S.p.A., tali da condizionare l’autonomia di giudizio e il libero apprezzamento dell’operato del management.


La presenza di siffatti Consiglieri, privi, come detto, di incarichi che possano diminuire la loro libertà di giudizio, trova la sua giustificazione nell’esigenza di garantire l’effettiva indipendenza dell’OdV rispetto alla gerarchia aziendale, assicurando al contempo un collegamento costante con il CdA cui spetta, in definitiva, di assicurare l’efficace attuazione del modello.


L’OdV è istituito con delibera del CdA che, in sede di nomina, deve dare atto della valutazione della sussistenza dei requisiti di indipendenza, autonomia, onorabilità e professionalità dei suoi membri.


La durata in carica dei membri dell’OdV coincide con quella del CdA che l’ha nominato, e i suoi membri possono essere rieletti.


La rinuncia da parte dei componenti dell’OdV può essere esercitata in qualsiasi momento e deve essere comunicata al Consiglio di Amministrazione per iscritto unitamente alle motivazioni che l’hanno determinata.


La descrizione di dettaglio dei compiti e del funzionamento dell’OdV è contenuta nel Modello approvato dal Consiglio di Amministrazione.






 

SEGRETARIO

Tommaso Sorbo




Modello organizzativo 231286 kB


Modello di organizzazione, gestione e controllo (ex D. Lgs 231/2001)

 

Il decreto legislativo n. 231, dell’8 giugno 2001, disciplina, per la prima volta nell’ordinamento giuridico italiano la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica (enti).


Si tratta di una nuova e più estesa forma di responsabilità, che colpisce l’ente per i reati commessi, nel suo interesse o vantaggio, dai soggetti ad esso funzionalmente legati (soggetti in posizione apicale e soggetti sottoposti alla loro direzione e vigilanza).

 




Aggiornato il:
24.03.2010