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Comitato Aziendale Europeo


European Works Council

Perché un Comitato Aziendale Europeo

 

Parte integrante del nostro sistema di governance, il Comitato Aziendale Europeo di UniCredit (CAE) è stato costituito in ottemperanza alla Direttiva Comunitaria 94/45, successivamente aggiornata dalla 2009/38/CE, volta a garantire il diritto di informazione e consultazione ai Dipendenti nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie.


Fondato nel 2007 grazie all’’impegno e alla determinazione comune dell’Azienda e dei Rappresentanti dei Lavoratori, il CAE è comunemente considerato tra le best practice europee.

 

L’Accordo Costitutivo stesso rispecchia le potenzialità e la volontà del CAE di andare oltre i normali requisiti di legge: l'insieme di diritti, doveri e responsabilità definiti, non solo soddisfa pienamente le Direttive Comunitarie, ma è all’avanguardia rispetto anche alle più recenti previsioni legislative.
A riprova del suo carattere pan-europeo, il CAE  è costituito da 44 componenti in rappresentanza di 22 Paesi entro ed oltre i confini dell’Unione Europea.


Il Secondo Mandato


In anticipo rispetto al termine naturale del primo mandato quadriennale, la versione emendata dell’Accordo Costitutivo del CAE è stata firmata da UniCredit e dai membri del Comitato Ristretto (dietro mandato conferito dal Comitato Aziendale Europeo) il 19 aprile 2011.
La parziale modifica di alcuni articoli (contenuti nell’accordo originale del 2007), relativi principalmente alla composizione del CAE ed alle soglie elettorali, si è resa necessaria per meglio rappresentare l’attuale struttura del Gruppo in termini di numero di dipendenti e presenza geografica.


L’accordo emendato, formalmente approvato da tutti i componenti del CAE il 25 Maggio del 2011, è entrato in vigore da novembre 2011.



Natura del Comitato Aziendale Europeo: compiti e finalità

Federico Ghizzoni, UniCredit CEO

 

In questi anni il CAE è stato riconosciuto come:

 

  • strumento primario di Dialogo Sociale: migliorando il diritto di informazione e consultazione dei Dipendenti e contestualmente offrendo ai Rappresentanti dei Lavoratori un canale privilegiato di comunicazione con il Management del Gruppo
  • partner: rivolgendo la propria attenzione verso le più alte priorità, garantendo l'impegno costante nei progetti del Gruppo e fornendo una chiara visione del loro sviluppo con tempestività e chiarezza, valorizzando al contempo le diversità ed assicurando uguale attenzione alle esigenze di ogni paese
  • facilitatore: agevolando gli stakeholder nella comprensione dei bisogni locali e globali e ricercando similitudini o riferimenti comuni dove apparentemente esistono solo differenze

 

Le tematiche transnazionali rappresentano l’ambito di competenza del Comitato Aziendale Europeo: le modalità di informazione e consultazione sono definite e condotte così da assicurare equità, efficienza ed affidabilità.
Ogniqualvolta un’iniziativa o un progetto incide sensibilmente sugli interessi dei Dipendenti ed è a carattere transnazionale, il Management coinvolge il Comitato Ristretto del CAE (costituito da 8 componenti direttamente eletti dal CAE) il quale, non appena informato dell’approvazione ufficiale e prima che vi sia una comunicazione pubblica, provvede poi ad informare l’intero CAE.

 

Almeno due volte l'anno il Top Management partecipa all’Incontro Ordinario del CAE. L'evento rappresenta un'occasione formale che si tiene nel segno del Dialogo Sociale e della cooperazione reciproca attraverso diversi momenti di informazione e consultazione su tematiche di particolare rilievo quali programmi strategici, iniziative di gruppo e sviluppi di mercato.

 

Lo scopo ultimo del Comitato Aziendale Europeo non deriva solo da quanto previsto dalla normativa, ma dalla consapevolezza che porre un organismo, parte della struttura di governance e che principalmente agisce a livello globale, al servizio e a supporto dei bisogni locali, può fare la differenza, aggiungere significato e creare valore condiviso per il Gruppo.
La particolare esperienza del nostro CAE trova riconoscimento nelle sempre più frequenti collaborazioni con la Commissione Europea e nel coinvolgimento in progetti organizzati da Organizzazioni di Rappresentanza dei Lavoratori nazionali ed internazionali, con lo scopo di favorire la condivisione di iniziative, tendenze future nel campo delle Relazioni Industriali e delle dinamiche di sviluppo del Dialogo Sociale.

 

Il lavoro svolto dal CAE, grazie all’impegno costante dei suoi Componenti e del Management del Gruppo, ha permesso di affrontare questioni transnazionali in un’ottica di cooperazione costruttiva e condivisa, incentivando a sua volta l'evoluzione del CAE da semplice strumento che assicura il diritto di informazione e di consultazione, ad organo transnazionale che ricerca soluzioni sostenibili rispondenti all’attuale contesto sociale.
Il Comitato Aziendale Europeo prova chiaramente che una politica di Gruppo basata sulla responsabilità condivisa non è solo utile e realizzabile, ma crea nuove opportunità per uno scambio di esperienze e best practice attraverso un significativo sistema di Relazioni Industriali.



Emendamento all'Accordo per la costituzione del Comitato Aziendale Europeo di UniCredit644kB
Accordo per la costituzione del Comitato Aziendale Europeo di UniCredit198kB

Dichiarazioni Congiunte

European Works Council

L'8 Aprile 2008 sono state costituite due Commissioni Congiunte, composte rispettivamente da 6 Componenti del CAE, 6 esponenti aziendali del mondo delle Risorse Umane e delle rispettive funzioni tecniche aziendali.

 

Grazie al lavoro delle Commissioni sono state redatte due Dichiarazioni Congiunte su “Formazione, Apprendimento e Sviluppo Professionale” e “Pari Opportunità e Non Discriminazione”, firmate rispettivamente a dicembre 2008 e maggio 2009.

 

Entrambi i documenti contengono principi e linee guida che, nel rispetto della diversità culturale, sociale e storica dei vari Paesi ove il Gruppo opera, servono ad orientare le attività e i processi quotidiani.


La Dichiarazione sulla Formazione svolge infatti un fondamentale ruolo di riferimento per la definizione di strategie, attività ed iniziative nel campo della formazione e dell’apprendimento, mentre quella sulle Pari Opportunità e Non Discriminazione ha come primo obiettivo la creazione di una cultura aziendale della diversità, al fine di rafforzare l’appartenenza e la qualità della vita nell’ambiente di lavoro.

 

 

 

 

Per saperne di più:



Dichiarazione Congiunta su “Formazione, Apprendimento e Sviluppo Professionale"
Dichiarazione Congiunta “Pari Opportunità e Non Discriminazione"

 

 

Contatti

Per maggiori informazioni:

 

Contatto Permanente tra la Direzione Centrale e il CAE
centralmanagement@unicreditgroup.eu

 

Comitato Ristretto del CAE
EWC@unicreditgroup.eu





Aggiornato il:
28.11.2011