Comitato Aziendale Europeo
Perché un Comitato Aziendale Europeo
Il Comitato Aziendale Europeo di UniCredit (CAE), parte integrante del nostro sistema di governance, si prefigge di garantire il diritto di informazione e consultazione ai Dipendenti in ottemperanza alla Direttiva Europea sui CAE che si applica alle "imprese di dimensioni comunitarie" che impiegano almeno 1.000 lavoratori negli Stati membri e almeno 150 lavoratori per Stato in almeno due Stati membri.
Il CAE di UniCredit è composto dai Rappresentanti dei Dipendenti dei Paesi europei in cui il Gruppo è presente, superando le previsioni di legge e includendo quindi oltre agli Stati Membri dell’Unione anche Paesi extra-UE.
Grazie all’attività del CAE, è possibile:
- migliorare la comprensione, da parte dei Dipendenti, delle motivazioni alla base delle decisioni gestionali a livello di Gruppo;
- sviluppare una cultura aziendale europea;
- consolidare l’integrazione del Gruppo nel suo complesso.
L’avanguardia del Comitato Aziendale Europeo di UniCreditIl CAE di UniCredit è tra i più significativi e complessi tra i circa 800 esistenti oggi, anche grazie al numero dei Paesi coinvolti e dei Dipendenti rappresentati. Il CAE si riunisce due volte l’anno in Meeting Ordinari: occasioni ufficiali in cui il Comitato Aziendale Europeo incontra il Top Management e in cui vengono presentati e discussi i progetti e le tematiche transnazionali di maggior rilievo, insieme ai risultati di Gruppo.
Tra i membri del CAE di UniCredit, sono nominati i componenti del c.d. Comitato Ristretto il quale rappresenta il punto di contatto con la Direzione Centrale, da cui riceve informazioni e con cui può comunicare direttamente per conto del CAE stesso. Il CAE di UniCredit si è riunito per la prima volta il 19 settembre del 2007 presso la sede della Capogruppo a Milano; ad oggi vi sono stati sei Meeting Ordinari e diciassette incontri del Comitato Ristretto a cui il Top Management ha partecipato in undici occasioni diverse.
Tramite un processo di governance strutturato, il diritto di informazione e consultazione viene garantito ai membri, nel rispetto delle dinamiche di Relazioni Industriali a livello locale.
Non appena progetti o iniziative transnazionali ricevono un’approvazione ufficiale, immediatamente prima della pubblicazione e nel rispetto dei vincoli di legge e di confidenzialità, avviene una tempestiva condivisione con il Comitato Ristretto che provvede poi a veicolare l’informativa agli altri membri.
Dichiarazioni CongiunteIl Comitato Aziendale Europeo e la Direzione Centrale possono costituire dei gruppi di lavoro su tematiche di interesse comune.
Con questo fine, due Commissioni Congiunte su “Pari Opportunità e Non Discriminazione” e su “Formazione e Sviluppo Professionale” sono state create durante il Meeting Ordinario dell’8 aprile 2008, ognuna composta da 6 rappresentanti dei Dipendenti, 6 esponenti aziendali del mondo delle Risorse Umane e le rispettive funzioni tecniche aziendali.
Il lavoro delle Commissioni ha portato alla stesura della Dichiarazione Congiunta su “Formazione, apprendimento e sviluppo professionale” e su “Pari Opportunità e Non Discriminazione”, firmate l’una nel dicembre 2008 e l’altra nel maggio 2009.
Entrambi i documenti contengono principi e linee guida che, nel rispetto della diversità culturale, sociale e storica dei vari Paesi ove il Gruppo è presente, servono ad orientare le attività e i processi quotidiani.
La Dichiarazione sulla Formazione svolge infatti un fondamentale ruolo di riferimento per definire le strategie, attività ed iniziative nel campo della formazione e dell’apprendimento.
La Dichiarazione sulle Pari Opportunità e la Non Discriminazione ha invece come primo obiettivo la creazione di una cultura aziendale della diversità, con lo scopo di rafforzare il senso di appartenenza e la qualità della vita nell’ambiente di lavoro.
Per saperne di più:
Cooperation Project“European Works Council: Improving Cooperation to Strengthen Social Dialogue”, è il titolo del progetto che è stato co-finanziato dalla Commissione Europea nel 2008. Il progetto nasceva dall’esigenza di diffondere una cultura aziendale profondamente radicata nei valori di Gruppo ed europei, rafforzando il ruolo del neo-costituito Comitato Aziendale.
L’iniziativa ha coinvolto sia i membri del CAE che rappresentanti delle Risorse Umane provenienti da 27 Paesi, ponendo le basi per la futura collaborazione e la condivisione del percorso da seguire.
L’esperienza, attivamente condivisa tra tutti i partecipanti, ha certo contribuito allo sviluppo del Dialogo Sociale nel Gruppo e al raggiungimento di ulteriori successi. Fase 1 - Primo workshop di Gruppo sulle Relazioni Industriali ed il Dialogo Sociale Fase 2 - UniCredit European Works Council: Improving Cooperation to Strengthen Social Dialogue
Il CAE di UniCredit è ad oggi riconosciuto come una best practice a livello europeo, un attore importante spesso invitato a partecipare a convegni e gruppi di lavoro organizzati dalle Organizzazioni Sindacali o dalla Comunità Europea. Data la nostra identità multinazionale, viene infatti particolarmente apprezzata la condivisione dei risultati conseguiti e dei processi che ne hanno permesso la realizzazione, la conoscenza dei progetti in corso e il confronto tra i diversi orientamenti nel campo delle Relazioni Industriali e del Dialogo Sociale. ContattiPer maggiori informazioni: Contatto Permanente tra la Direzione Centrale e il CAE
centralmanagement@unicreditgroup.eu Comitato Ristretto del CAE
EWC@unicreditgroup.eu
Aggiornato il:
12.07.2010
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