Le azioni di risparmio sono state introdotte nell'ordinamento giuridico italiano nel 1974 con la legge n. 216; la loro disciplina è stata tuttavia modificata con l'introduzione del Testo Unico in materia di intermediazione finanziaria, pubblicato con il Decreto Legislativo n. 58 del 24/2/98.
A fronte delle limitazioni poste all'esercizio del diritto di voto e di intervento, la legge stabilisce che le azioni di risparmio beneficino di un trattamento economico privilegiato.
Tali azioni garantiscono dividendi superiori rispetto alle azioni ordinarie e, in caso di perdite della società che rendano necessaria la riduzione del capitale sociale, con conseguente riduzione del valore delle azioni in circolazione, il valore di quelle di risparmio verrà intaccato soltanto quando risulterà completamente annullato il valore di tutte le altre categorie di azioni.
Lo Statuto (articolo 32) di UniCredit, sul punto, prevede espressamente che parte dell'utile netto risultante dal bilancio è destinato alle azioni di risparmio come segue:
- alle azioni di risparmio è assegnato un importo fino alla concorrenza del 5% del loro valore nominale;
- quando in un esercizio sia stato assegnato alle azioni di risparmio un dividendo inferiore al 5% del loro valore nominale, la differenza è computata in aumento del dividendo privilegiato nei due esercizi successivi;
- gli utili che residuano dopo l'assegnazione alle azioni di risparmio del dividendo di cui sopra, sono ripartiti fra tutte le azioni in modo che alle azioni di risparmio spetti un dividendo complessivo maggiorato, rispetto a quello delle azioni ordinarie, in misura pari al 3% del valore nominale dell'azione.
Tali azioni, che formano una categoria a se stante si caratterizzano per il fatto che i soci di risparmio non hanno diritto di partecipare alle assemblee sociali, neanche a titolo di pura informazione personale. Per conto loro vi partecipa invece il rappresentante comune degli azionisti di risparmio, fra i cui compiti vi è quello fondamentale di tutelare i loro interessi.
La disciplina delle azioni di risparmio e contenuta nell’art. 5 dello Statuto sociale.
Stella d'Atri
Stella d'Atri, rappresentante comune degli Azionisti di Risparmio di UniCredit Spa, si è laureata nel 2000 in Economia e Commercio alla LUISS Guido Carli in Roma.
Ha maturato un'esperienza professionale in Inghilterra e negli Stati Uniti nel campo dell'informazione finanziaria, acquisendo nel frattempo la qualifica di analista finanziario, CFA.
Dal 2005 è consulente sulle tematiche di governance societaria per società leader del mercato italiano nonché sulle dinamiche assembleari per gruppi di minorities azionarie.
Contatti: unicredit@rappresentantecomune.it